CIR

Questo prodotto non è più nel nostro elenco o perché non più quotato o perché al momento non ha una pagina dedicata.

Articoli

  • Analisi
    Cir e Cofide si fondono 3 giorni fa - lunedì 17 febbraio 2020
    Come annunciato già diversi mesi fa, Cofide, la capogruppo, incorporerà Cir. Ecco cosa succederà e come ti devi comportare.

     

     

    Questo è un contenuto riservato agli abbonati. In via esclusiva puoi accedere anche tu e provare i nostri servizi.

    Desidero accedere a questo contenuto
  • Analisi
    CIR dice addio all’editoria e cede GEDI a Exor. Qui i nostri consigli aggiornati 2 mesi fa - lunedì 2 dicembre 2019
    Exor starebbe per lanciare un'offerta per la quota di GEDI in mano al gruppo CIR. Ecco come speculare sulla notizia.

    Questo è un contenuto riservato agli abbonati. In via esclusiva puoi accedere anche tu e provare i nostri servizi.

    Desidero accedere a questo contenuto
  • Analisi
    Cir rifiuta l'offerta di Romed 4 mesi fa - lunedì 21 ottobre 2019
    Il titolo Cir ha reagito negativamente al rifiuto dell’offerta, fatta dall’ex presidente del gruppo, per l’acquisto del 29,9% di Gedi (controllata di Cir). Formalmente è valida fino a fine mese, ma il fatto che per ogni azione non sia stato offerto alcun premio sul prezzo di Borsa la rende irricevibile.

    Prezzo al momento dell’analisi (18/10/2019): 0.94 euro

    Consiglio: mantieni

     Mentre la fusione per incorporazione di Cir in Cofide si avvicina – l’operazione è prevista per fine anno – l’autunno del gruppo si anima con il rifiuto della proposta dell’ex presidente del gruppo che, tramite la sua finanziaria Romed, ha presentato un'offerta per riprendersi il 29,9% di Gedi al prezzo di 0,25 euro per azione. L’offerta è stata rifiutata da Cir, perché ritenuta insufficiente a valorizzare l’acquisizione – il prezzo offerto per ogni singola azione era esattamente quello di Borsa di giovedì 10 ottobre, quindi senza il riconoscimento di alcun premio agli azionisti venditori. L’operazione ha l’aria di essere motivata da tensioni familiari (i vertici di Cir sono i figli dell’ex presidente che ha lanciato l’offerta) e sono conseguenti alle voci insistenti che vorrebbero imminente la cessione di Gedi, editore di Repubblica, La Stampa e Il Secolo XIX. In attesa di sviluppi, confermiamo il consiglio.

    Vuoi leggere tutte le analisi dei nostri esperti senza limiti? Abbonati ad Altroconsumo Finanza.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Cir, utile dimezzato 9 mesi fa - lunedì 6 maggio 2019
    Cir ha attraversato periodi di alti e bassi in Borsa, spesso indipendenti dall’andamento effettivo del gruppo. Dopo i conti del primo trimestre non abbiamo ritoccato di molto le stime sugli utili, che già avevamo nettamente tagliato a marzo. 

    Prezzo al momento dell’analisi (3/5/2019): 1.09 euro

    Consiglio: mantieni

    Un inizio 2019 non brillante per Cir, che chiude il 1° trimestre con utili più che dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2018 a causa dei ricavi in calo di Sogefi e Gedi. Sogefi ha risentito delle difficoltà del settore auto italiano, che si sono tradotte in un calo delle vendite pari al 2,9% rispetto ai primi 3 mesi 2018. Gedi ha sofferto per le difficoltà dell’editoria e per il calo della raccolta pubblicitaria, vedi pagina 6. Bene ha fatto solo Kos – strutture sanitarie per anziani – i cui ricavi sono cresciuti del 5,3% rispetto al primo trimestre 2018. Sullo stesso periodo è cresciuto, però, anche l’indebitamento societario, per l’effetto dell’aumento dei debiti della controllata Gedi. Non proprio brillanti sono le prospettive di evoluzione fatte dalla società, che, addirittura, prevede un rallentamento della crescita di Kos, il motore trainante del gruppo negli ultimi anni. Il titolo è, comunque, correttamente valutato.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Cir, utile nel 2018 11 mesi fa - lunedì 18 marzo 2019
    Cir, dopo aver perso terreno per tutto il 2018, ha ritrovato vigore nel corso degli ultimi mesi. Il gruppo ha chiuso il 2018 in utile e ha promesso un dividendo più alto rispetto a quello dell’anno precedente, ma i conti avrebbero potuto essere migliori. 

    Prezzo al momento dell’analisi (15/3/2019): 1.07 euro

    Consiglio: mantieni

    Cir ha chiuso in utile il 2018. Nonostante, sulla carta, l’anno sia stato migliore del 2017, chiuso in perdita, a ben vedere non è stato così eccezionale. I risultati 2017 erano stati penalizzati dalla definizione di un contenzioso legale di Gedi: il gruppo aveva chiuso in rosso l’anno, ma la crescita di ricavi e utile industriale era stata positiva. Nel 2018 la crescita dei ricavi si è fermata al 2,3% (era stata di oltre il 6% nel 2017), mentre l’utile industriale è addirittura calato del 7,5%. Per diminuire i costi legati alla quotazione in Borsa, Cir dovrebbe fondersi con la capogruppo Cofide (0,501 euro). Il rapporto di concambio (2,01 titoli Cofide per ogni azione Cir) rispecchia sostanzialmente i valori delle azioni in Borsa. Al termine dell’operazione, la nuova entità si chiamerà Cir spa e resterà quotata. Per ora tempi e altri particolari dell’operazione, in attesa dell’ok definitivo, non sono noti.

    condividi questo articolo

Altro

(e) : stima