De'Longhi

IT0003115950
17,71 EUR 21/02/2020 13:36 Milano
-0,08 EUR (-0,45 %) Variazione dall'ultima chiusura
15,95 25,82  52 settimane min max
-21,15 % Rendimento a 1 anno
2,08 % Rendimento da dividendo
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    De’Longhi: fatturato in aumento 18 giorni fa - lunedì 3 febbraio 2020
    Nei giorni scorsi il titolo De’Longhi ha recuperato un po’ di terreno in Borsa dopo il lungo calo d’inizio anno. Il gruppo ha annunciato dati preliminari per il 2019 inferiori alle attese, ma anche stime di crescita per il 2020 decisamente ottimistiche. 

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  • Analisi
    Invariate le stime su De'Longhi 7 mesi fa - lunedì 15 luglio 2019
    L’andamento del titolo De’Longhi in Borsa ha risentito di dati trimestrali deludenti – ha chiuso sì in utile il primo trimestre, ma con un forte ribasso rispetto a un anno fa. Il lancio di due nuovi modelli di Pinguino potrebbero migliorare i risultati, ma è presto per valutarne l’impatto.

    Prezzo al momento dell’analisi (12/07/2019): 17.14 euro

    Consiglio: vendi

    De’Longhi non ha investito massicciamente in BitCoin, come fa intendere una pubblicità online, diffusa di recente sui social network in cui viene usata l’immagine e il nome di alcuni membri della famiglia De’Longhi per promuovere l’acquisto della criptovaluta e per invitare chi legge questa notizia a cliccare su alcuni link nella pagina. In questo periodo, De’Longhi piuttosto che sulle criptovalute conta sul caldo. Il clima opprimente dell’ultimo periodo potrebbe, infatti, spingere le vendite di condizionatori, di cui De’Longhi potrebbe avvantaggiarsi grazie ai due nuovi modelli del climatizzatore portatile Pinguino, che puntano sull’elevata efficienza energetica. Per ora, in attesa di nuovi dati sulle vendite, manteniamo invariate le nostre stime: il primo trimestre di quest’anno è stato deludente e si è chiuso, anche se in utile, con risultati in forte calo rispetto allo stesso periodo del 2018. Il titolo è caro.

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  • Analisi
    A dieta gli azionisti De'Longhi 11 mesi fa - lunedì 25 marzo 2019
    La notizia dell’interesse di De’ Longhi per l’acquisizione della società Evoca ha fatto passare in secondo piano il pesante taglio del dividendo 2018. Per il momento, però, si tratta solo di ipotesi.

    Prezzo al momento dell’analisi (22/3/2019): 23.40 euro

    Consiglio: vendi

    De’ Longhi ha sacrificato il dividendo 2018 per finanziare le nuove acquisizioni: nonostante abbia chiuso il 2018 con risultati discreti, con ricavi in crescita del 5,4% rispetto al 2017 e con un utile in aumento del 2,3% sullo stesso periodo, ha deciso di proporre un dividendo di 0,37 euro per azione, in forte diminuzione rispetto a quello dell’anno prima, 1 euro per azione. La “dieta” imposta agli azionisti si spiega con la volontà del gruppo di crescere mediante nuove acquisizioni. Negli ultimi anni ha risentito della concorrenza dal Sud-Est asiatico e una nuova acquisizione potrebbe aiutarla a recuperare terreno. L’obiettivo sarebbe Evoca, azienda di cui è parte Gaggia. L'acquisizione sarebbe interessante, anche se andrebbero verificati i vantaggi effettivi per le attività legate alle macchine da caffè professionali. Per il momento, tuttavia, sono solo indiscrezioni. Il titolo resta caro.

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  • Analisi
    Ricavi in crescita, ma sotto le attese per De'Longhi un anno fa - lunedì 12 novembre 2018
    De’Longhi ha chiuso i primi 9 mesi del 2018 con risultati in crescita, ma inferiori alle nostre attese. Abbiamo ritoccato al ribasso le stime sull’utile per azione del 2018 (a 0,84 euro) e del 2019 (a 0,87 euro). 

    Prezzo al momento dell’analisi (9/11/2018): 23.26 euro

    Consiglio: vendi

    Ricavi in crescita, ma meno delle attese, e proventi finanziari latitanti: così si spiegano i risultati trimestrali inferiori alle attese per De’Longhi. L’aumento dei ricavi nei primi 9 mesi del 2018 si ferma a +5% rispetto allo stesso periodo del 2017. Colpa della concorrenza serrata e, anche, di uno “sgambetto” da parte del partner Nestlé: da qualche mese ha deciso di non appoggiarsi più a De’Longhi per distribuire in Europa Sud Occidentale i modelli di macchinetta per il caffè a capsule Nespresso (d’ora in poi se ne occuperà direttamente). Lo scorso anno il gruppo aveva, inoltre, beneficiato del lancio di diversi modelli, che avevano sostituito quelli vecchi, cosa non accaduta nel 2018. In modesta crescita anche gli utili, penalizzati da effetti di cambio non positivi. A meno di un eccellente risultato nel periodo natalizio, il gruppo dovrebbe chiudere il 2018 con risultati inferiori alle attese.

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  • Analisi
    De' Longhi: il debito spaventa 2 anni fa - lunedì 19 giugno 2017

    Il debito di De’ Longhi crescerà in maniera consistente. La notizia dell’acquisizione di una quota della svizzera Eversys non basta a rassicurare i mercati, non entusiasti del nuovo prestito che servirà anche a ripagarne uno precedente. 

    Prezzo al momento dell'analisi (16/06/17): 29,69 EUR
    Consiglio:Vendi

     

    De’ Longhi acquisisce il 40% del gruppo svizzero Eversys, che produce macchine per il caffè a uso professionale. Si rafforzerà, così, nel comparto che pesa di più sui ricavi (il 40% del totale, come testimoniato dai dati di bilancio dello scorso anno) e che è più cresciuto nel corso degli ultimi anni. Per poter completare l’operazione, De’ Longhi ha emesso di recente un prestito obbligazionario, a tasso fisso e con rimborso a quote costanti del capitale, collocato negli Usa – servirà anche per ripagare un prestito in scadenza. Il debito finanziario di De’ Longhi si appesantisce, così, di ulteriori 65 milioni di dollari Usa. Anche se le condizioni a cui è stato contratto sono tutto sommato favorevoli, l’entità è comunque rilevante, visto che De’ Longhi vedrà il totale dei suoi debiti finanziari crescere di almeno una volta e mezza. Il nostro consiglio resta, per il momento, invariato.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 25,82 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 15,95 EUR
ISIN IT0003115950
Borsa Milano
Beta 1,12
Volatilità 27,35 %
Numero di azioni 149.500.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 2,68 EUR
Settore Beni di consumo
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 2.792 EUR
Punteggio corporate governance 6
Paesi Italia

Indici chiave per azione (EUR)

2020 (e) 2019 (e) 2018 (e) 2016
Dividendo 0,37 0,37 0,37 0,80
Utile corrente 0,64 0,61 1,25 1,12
Utile netto 0,64 0,61 1,25 1,12
Cash Flow corrente 1,14 1,11 1,60 1,57
Cash Flow netto 1,14 1,11 1,60 1,57
EBIT 0,74 0,81 1,65 1,60
EBITDA 1,25 1,22 2,12 2,05
Patrimonio netto 6,67 7,03 7,42 6,76
Patrimonio netto tangibile 6,02 6,38 6,77 6,11

Rendimento in euro

De'Longhi Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 0,34 % 7,00 % 11,41 %
Rendimento ultimi 6 mesi 2,22 % 16,06 % 19,07 %
Rendimento ultimo anno -21,15 % 17,60 % 27,94 %
Rendimento annualizzato degli ultimi 5 anni 2,92 % 2,61 % 11,25 %

Indici finanziari della società

2019 (e) 2018 (e) 2016 2015
Pay out - - 714,41 % 43,99 %
Current ratio - - 0,97 1,99
ROE - - 16,57 % 16,56 %
ROE netto - - 16,57 % 16,56 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - 9,11 % 7,92 %
EBIT margin - - 12,95 % 12,30 %
EBITDA margin - - 16,63 % 16,48 %
Tax rate - - 26,04 % 24,77 %
Gearing - - -27,34 21,57
Patrimonio netto / totale attivo - - 56,39 % 53,72 %

Dati di Borsa per azione

2020 (e) 2019 (e)
Rendimento da dividendo 2,08 % 2,08 %
Prezzo/utile corrente 27,80 29,16
Prezzo/cash flow corrente 15,61 16,03
Prezzo/patrimonio netto 2,67 2,53
Prezzo/patrimonio netto tangibile 2,96 2,79
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 4,43 % -

(e) : stima