Diageo GB0002374006

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Articoli

  • Analisi
    Reckitt Benckiser: fatti un nuovo shampoo 3 mesi fa - venerdì 17 febbraio 2017
    Scopri cosa fare se hai comprato il titolo.
    Se sei un buon padre di famiglia, porta a casa il tuo +100% (in euro e dividendi inclusi) grazie a Reckitt Benckiser. Se hai più di pelo sullo stomaco e le hai comprate scommettendo sulla tendenza a salire sempre…
     
    … puoi anche continuare a mantenerle – assieme a altre cinque azioni, di cui ti parliamo più avanti, Reckitt ha mantenuto da inizio anni ’90 una sostanziale tendenza al rialzo in Borsa, perdendo meno del mercato nei momenti di crisi. È vero, l’operazione in cui si è imbarcata ora Reckitt (6.901 pence; Isin GB00B24CGK77) – l’acquisto di una società specializzata nella vendita di latte per bambini – non ci convince: dovrà indebitarsi parecchio per portarla a termine (l’operazione vale 17 miliardi di euro, circa un terzo di tutto il valore di Reckitt in Borsa) e rischia di non portare tutti i benefici attesi. Non per nulla consigliamo al buon padre di famiglia di vendere e incassare i consistenti guadagni fatti dal primo consiglio (vedi Soldi Sette n° 994). C’è, però, anche da dire che la reazione del mercato è stata sì negativa, ma non da si salvi chi può – circa -5% dall’annuncio (10 febbraio) in un contesto comunque non troppo brillante (+0,7% per la Borsa di Londra sullo stesso periodo). Insomma, quella tendenza storica di Reckitt a mantenere un costante andamento di crescita in Borsa non sembra ancora compromessa.
     
    Una Reckitt americana: Church & Dwight
    Abbiamo, però, voluto comunque trovare una nuova “azione magica” per sostituire Reckitt. Crediamo di averla trovata in Church & Dwight (48,93 Usd; Isin US1713401024). Come Reckitt fa prodotti per la cura della persona e della casa (saponi, shampoo, detersivi, preservativi persino), ma venduti soprattutto sul mercato americano. E come Reckitt, negli scorsi anni, si è comportata molto bene in Borsa, perdendo molto meno dei listini nei momenti di crisi (come il 2008) – vedi grafico Gemelli diversi. Anche gli indicatori di convenienza non sono così distanti – per esempio, il rapporto tra prezzo e valore contabile è pari a 5,5 per Reckitt e 6 per Church & Dwight. Morale: ci sembra la perfetta sostituta. Se vuoi scommettere sul fatto che il mercato continui a premiarla come ha fatto fin qui, acquista il titolo. Ricorda comunque che se valutata con la nostra “tradizionale” metodologia, che guarda più al futuro dei conti che alla sua storia passata in Borsa, questa azione (come le cinque di cui ti parliamo tra poco) è al più correttamente valutata.
     
    Le altre cinque azioni magiche
    Volendo puoi scommettere sul fatto che anche le altre cinque azioni del gruppo proseguano nella storica corsa al rialzo. Dalla nostra ultima analisi di settembre (vedi ACF n° 1187), tre si sono comportate molto bene. In particolate, Diageo (2.257 pence; Isin GB0002374006) e British American Tobacco (4.976,5 pence; Isin GB0002875804), col loro rispettivo +8,5% e +6%, si sono portate sui massimi di sempre. W.W. Grainger (254,8 Usd; Isin US3848021040) col suo bel +14,5% ha, invece, recuperato buona parte dei cali dei mesi precedenti, confermando che la nostra fiducia è stata ben riposta. In calo, invece, sia Colgate (69 Usd; Isin US1941621039), sia Kerry (68,6 euro; Isin IE0004906560) – vedi tabella Le azioni magiche. Quello di Colgate (-2,6%) è un calo che non ci spaventa: è legato prevalentemente al dollaro forte, che pesa sui suoi risultati, ma sappiamo anche che Trump ha tutta l’intenzione di far perdere un po’ di forza alla valuta americana. Per Kerry il calo è un po’ più consistente (-7,5%): al momento non ci preoccupiamo, perché i conti pubblicati dalla società non sono stati negativi, ma la teniamo sott’occhio e siamo pronti a cercare un sostituto.

     

    Le azioni magiche
    NomePrezzoVariazione ultima analisi (valute locali)Variazione ultima analisi (euro e dividendi inclusi)
    Bat4.976,5 p.6%5%
    Colgate-Palmolive69 Usd-2,6%+3,5%
    Diageo2.257 p.+8,5%+7,5%
    Kerry68,6 euro-7,5%-7,2%
    Reckitt Benckiser6.901 p.-3,9%-4,8%
    W.W. Grainger254,8 Usd+14,5%+21,6%
    Chruch & Dwight48,93 Usd+3,2%+9,3%

    Gemelli diversi
    Church & Dwight (grassetto; scala sinistra in dollari) ha di fatto mantenuto negli ultimi anni lo stesso andamento di Reckitt Benckiser (linea sottile; scala destra, in pence).

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  • Analisi
    Diageo: semestre solido 4 mesi fa - venerdì 27 gennaio 2017
    Diageo ha realizzato dei risultati positivi nel 1° semestre (l’anno fiscale termina il 30/6).
     
     
     
     

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  • Analisi
    Diageo: titolo ai massimi 8 mesi fa - venerdì 23 settembre 2016
    Diageo ha annunciato di aver iniziato bene l’esercizio 2016/17.

    Prezzo al momento dell'analisi (22/09/2016): 2209 pence

    Il titolo, in forte ripresa da fine luglio, tiene però già conto delle buone notizie.

    Consiglio: mantieni

    Dopo aver ritrovato la crescita nel 2015/16 (l’anno fiscale termina il 30 giugno), la britannica Diageo (Isin GB0002374006) ha annunciato che nei prossimi mesi continuerà a beneficiare degli sforzi fatti per dinamizzare le vendite e soprattutto della debolezza della sterlina, che gonfierà il fatturato e gli utili realizzati al di fuori del Regno Unito. La forte salita del titolo durante l’estate ci sembra, quindi, giustificata. Secondo noi, ai prezzi attuali, il titolo è ancora correttamente valutato: mantienilo.

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  • Analisi
    Ecco i titoli che salgono anche con la Brexit! 11 mesi fa - lunedì 4 luglio 2016
    Nonostante la bufera che ha travolto la Borsa inglese (e non solo), le azioni britanniche del nostro gruppo di “magnifiche sei” hanno retto bene il colpo.
     
    Tra le “azioni che salgono sempre” ce ne sono ben tre britanniche. Si tratta di British American Tobacco (4.879 pence, Isin GB0002875804), Diageo (2.107 pence, Isin GB0002374006) e Reckitt Benckiser (7.545 pence, Isin GB00B24CGK77). Il “salire sempre” fa riferimento al fatto che, negli ultimi 20 anni, il loro prezzo ha mantenuto pressoché costantemente la tendenza al rialzo. È un andamento generale, che non esclude eventuali scivoloni di breve periodo. Non ci avrebbe, quindi, sorpreso più di tanto un loro passo falso dopo la sorpresa uscita dalle urne. Invece hanno retto anche al terremoto Brexit.
     
    E le azioni che ti fanno ricco?
    Anche tra il gruppo di azioni che abbiamo selezionato perché hanno garantito, negli ultimi 20 anni, un rendimento del 9% netto annuo, ce ne sono due britanniche: Imi (990,5 pence, Isin GB00BGLP8L22) e National Grid (1.105,5 pence, Isin GB00B08SNH34). Anche queste hanno retto bene all’impatto Brexit: Imi è sostanzialmente stabile con un +0,5%, National Grid ha invece guadagnato il 12,9%.
    Che fare ora? Negli ultimi anni hanno corso più della media e per Imi c’è anche l’incognita petrolio, non è quindi da escludere un ribasso che le riporti in linea con l’andamento “storico”. Non è detto che questo ribasso si concretizzi, ma il rischio c’è: sono adatte solo a chi ha pazienza e può aspettare.
     
    Rispetto alla chiusura di giovedì 23 giugno (l’ultimo giorno prima di conoscere gli esiti del referendum), BAT ha messo su il 14,1%, Diageo il 14,9% e Reckitt il 10,3%, mentre la Borsa britannica si è fermata a un +3,8%. Certo, a rovinare la festa ci ha pensato il calo della sterlina (-8,7% dal giorno della Brexit), che ridimensiona molto anche il bilancio delle “magnifiche tre”; l’andamento del cambio non mette tuttavia in discussione la maggior “qualità” di questi titoli rispetto al resto della Borsa britannica.
     
    E le altre “magnifiche”?
    Paradossalmente, sono state le azioni non britanniche del nostro “gruppo scelto” a salire meno dopo la Brexit: +0,4% Colgate-Palmolive (72,95 Usd, Isin US1941621039) e +1,7% W.W. Grainger (229,73 Usd, Isin US3848021040), ma il dollaro nel frattempo ha guadagnato l’1,9%. Kerry Group (81,25 euro, Isin IE0004906560), infine, ha guadagnato l’1,7%. Anche per queste azioni, comunque, vale lo stesso discorso fatto prima: uno scivolone, peraltro di breve periodo e di entità modesta, non mette in discussione il buon andamento generale di questi titoli.
     
    Bilancio più che positivo
    Se poi allarghiamo un po’ l’orizzonte e guardiamo all’andamento degli ultimi anni, tutti questi titoli hanno confermato la tendenza positiva che ci aveva portato a selezionarle un po’ più di tre anni fa. Nella tabella qui sopra trovi il risultato dell’investimento (in euro, dividendi compresi) su un orizzonte di qualche anno: il bilancio non solo è più che positivo, ma è ben superiore a quello delle rispettive Borse.
     
    Scommettere ancora?
    Dopo la Brexit, conviene ancora puntare su questi titoli? Sì. Ma devi aver chiaro che scommetti che il mercato continuerà a premiarli come ha fatto negli ultimi 20 anni. Non vediamo perché non debba farlo, ma ricorda che è una scommessa di lungo periodo, e che secondo la nostra tradizionale metodologia di valutazione, che guarda ai conti societari e non all’andamento di Borsa, nessuno di questi titoli è conveniente.

    Le “magiche sei” e la Borsa, chi vince?
     
    Da inizio 2016 (%)
    Rispetto a:
    1 anno fa (%)
    3 anni fa (%)
    5 anni fa (%)
    Titolo
    Borsa
    Titolo
    Borsa
    Titolo
    Borsa
    Titolo
    Borsa
    BAT
    +16,5
    -5,3
    +22,7
    -12,4
    +63,3
    +18,8
    +133,4
    +42,2
    Colgate-Palm.
    +8
    +1,5
    +12,4
    +3,1
    +57,4
    +62,4
    +140,5
    +127,3
    Diageo
    +0,8
    -5,3
    -1,8
    -12,4
    +21,1
    +18,8
    +103,5
    +42,2
    Kerry Gr.
    +6,8
    -14,5
    +22,7
    -6,3
    +93,5
    +51,3
    +186,7
    +113,1
    Reckitt
    +6,8
    -5,3
    +16,9
    -12,4
    +80,1
    +18,8
    +177,4
    +42,2
    WW Grainger
    +11,8
    +1,5
    -1,2
    +3,1
    +11,6
    +62,4
    +105,7
    +127,3

    Rendimenti in euro, compresi i dividendi. Nella colonna “titolo” è indicata la variazione dell’azione, nella colonna “Borsa” la variazione della Borsa di riferimento (Londra per BAT, Diageo e Reckitt Benckiser, New York per Colgate-Palmolive e W.W. Grainger, Dublino per Kerry).

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  • Analisi
    Le sei magiche azioni che salgono sempre un anno fa - lunedì 14 dicembre 2015
    Salgono sempre? Facciamo il punto.
    Nell’ultima analisi a fine settembre, vedi ACF n° 1141, avevano passato l’esame: in un periodo difficile per le Borse, Bat (3.599 pence) e Reckitt (6.124 pence) erano salite, Colgate (65,21 Usd), Diageo (1.806,5 pence) e W.W. Grainger (190,83 Usd) avevano perso meno della Borsa su cui sono quotate. L’unica deludente era stata Kerry (75,84 euro) che aveva perso il 6% contro il -1,4% di Dublino. Ti avevamo detto di non preoccuparti e infatti da allora ha messo su il 15,4% contro il 5,4% di Dublino (dati in valuta locale, tengono conto dei dividendi staccati). Negli ultimi due mesi e mezzo anche le altre sono salite, tranne Bat (-0,5%, ma meglio di Londra che ha fatto -1,9%) e Grainger (-10,2%). Le abbiamo chiamate “azioni che salgono sempre” perché storicamente perdono meno delle Borse quando queste calano e recuperano velocemente le discese. Questo sembra confermato almeno per cinque delle sei. Reckitt e Kerry viaggiano sui massimi di sempre e restano a buon diritto nella lista. Bat ha perso negli ultimi giorni per le voci sul lancio di un’offerta su Imperial Tobacco. Il mercato teme forse sia troppo impegnativa, ma per ora non ci spaventiamo (seguiremo comunque la vicenda). Anche Diageo merita di far parte del gruppo: l’azione sembra addormentata, ma da inizio settembre 2012 (data della nostra prima analisi, vedi Soldi Sette n° 994) il risultato è allineato a quello di Londra. Anche se Colgate si è un po’ fermata negli ultimi mesi per il dollaro forte che pesa sui risultati (vende molto all’estero), non vediamo motivi per toglierla dalla lista. L’unico dubbio è su Grainger: sui risultati pesa il rallentamento dell’attività negli Usa e in Canada, che sta soffrendo per il calo del prezzo di materie prime e petrolio. Nel lungo periodo (anni) ci aspettiamo che il prezzo del petrolio risalirà, a vantaggio della società. Per ora resta in lista, ma la seguiremo da vicino. Se vuoi scommettere che il mercato continuerà a premiare questi titoli come ha fatto negli ultimi 20 anni, puoi comprarli anche tutti e sei. Ricorda: è una scommessa di lungo periodo e per la nostra tradizionale metodologia di valutazione nessuna è conveniente. Sono al più correttamente valutate (Kerry cara).
     
    Il punto degli ultimi due mesi
    NomePrezzoIsinVar. titoloVar. Borsa
     Bat3.599 p.GB0002875804-0,5%-1,9%
    Colgate-Palmolive65,21 UsdUS1941621039+3,8%+4,7%
    Diageo1.806,5 p.GB0002374006+3,2%-1,9%
    Kerry75,84 euroIE0004906560+15,4%+5,4%
    Reckitt Benckiser6.124 p.GB00B24CGK77+2,2%-1,9%
    W.W. Grainger190,83 UsdUS3848021040-10,2%+4,7%

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 2.330,00 GBp
Minimo degli ultimi 12 mesi 1.748,00 GBp
ISIN GB0002374006
Borsa Londra
Beta 0,62
Volatilità 15,75 %
Numero di azioni 2.515.221.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 5.846,63 GBp
Settore Alimentari e bevande
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 9.678.794 GBp
Punteggio corporate governance 7

Indici chiave per azione (GBp)

2016-17 (e) 2015-16 2014-15 2013-14
Dividendo 62,20 59,20 56,40 51,70
Utile corrente 101,00 89,39 88,82 95,53
Utile netto 101,00 89,47 95,05 89,70
Cash Flow corrente 116,20 107,21 105,73 118,09
Cash Flow netto 116,20 102,39 97,07 106,68
EBIT 140,78 113,28 111,66 108,02
EBITDA 156,71 132,14 129,22 133,12
Patrimonio netto 379,51 339,84 310,10 272,81
Patrimonio netto tangibile 272,26 232,31 209,50 224,79

Rendimento in euro

Diageo Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -0,05 % 5,98 % -3,84 %
Rendimento ultimi 6 mesi 14,61 % 14,51 % 3,19 %
Rendimento ultimo anno 12,06 % 12,50 % 14,82 %
Rendimento ultimi 5 anni 10,22 % 10,09 % 15,38 %

Indici finanziari della società

2015-16 2014-15 2013-14 2012-13
Pay out 0,66 % 59,47 % 57,61 % 0,48 %
Current ratio 1,43 1,45 1,54 1,55
ROE 26,28 % 28,63 % 35,09 % 37,12 %
ROE netto 26,31 % 30,64 % 32,95 % 35,32 %
Margine lordo 59,46 % 57,37 % 60,72 % 60,90 %
Margine netto 22,53 % 22,82 % 21,26 % 22,69 %
EBIT margin 27,10 % 25,87 % 26,39 % 30,88 %
EBITDA margin 31,61 % 29,94 % 32,52 % 34,40 %
Tax rate 17,35 % 15,89 % 17,01 % 16,94 %
Gearing 84,82 102,93 116,60 103,65
Patrimonio netto / totale attivo 35,73 % 35,87 % 33,05 % 32,33 %

Dati di Borsa per azione

2016-17 (e) 2015-16
Rendimento da dividendo 2,68 % 2,55 %
Prezzo/utile corrente 23,01 26,00
Prezzo/cash flow corrente 20,00 21,68
Prezzo/patrimonio netto 6,13 6,84
Prezzo/patrimonio netto tangibile 8,54 10,01
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,40 % -

(e) : stima

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