EDP

PTEDP0AM0009
4,878 EUR 21/02/2020 17:37 Lisbona
0,00 EUR (0,08 %) Variazione dall'ultima chiusura
3,150 4,930  52 settimane min max
57,88 % Rendimento a 1 anno
2,81 % Rendimento da dividendo
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    EDP: cessioni per ridurre il debito 26 giorni fa - lunedì 27 gennaio 2020
    La vendita di 6 centrali idroelettriche in Portogallo consentirà a EDP di rafforzare la solidità finanziaria e di continuare a mettere l’accento sulle energie rinnovabili. 

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  • Analisi
    EDP: utile in crescita del 7% 4 mesi fa - lunedì 30 settembre 2019
    I risultati semestrali sono in linea con le attese e EDP continua con la sua strategia incentrata sulla vendita di attività per ridurre il debito e autofinanziare la crescita nelle energie rinnovabili. 

    Prezzo al momento dell’analisi (27/9/2019): 3.55 euro

    Consiglio: acquista

    Nel 1° semestre l’utile per azione di EDP (Isin PTEDP0AM0009) è cresciu­to del 7% e il suo utile industriale del 14%. Il buon andamento delle attività legate alle energie rinnovabili e gli introiti derivanti dalla vendita di alcune attività hanno più che compensato il contesto di mercato meno favorevole in Portogallo (norme più restrittive e clima molto secco che ha pesato sulla produzione di energia idroelettrica). Il gruppo continua, inoltre, a puntare sulle energie rinnovabili fuori dal Portogallo (società in comune con Engie nell’energia eolica offshore) e mantiene le sue politiche di “rotazione” delle attività (vendita di partecipazioni nei parchi eolici già in funzione per finanziarne la costruzione di nuovi) e di stabilità dei prezzi di vendita (contratti a lungo termine). Per ridurre il debito ancora elevato, EDP continua a vendere attività nella Penisola iberica, soprattutto nella produzione di energia idroelettrica.

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  • Analisi
    Scende l'utile di EDP 8 mesi fa - lunedì 3 giugno 2019
    I risultati del 1° trimestre sono scesi un po’ più del previsto, ma il titolo ha comunque ripreso fiato in Borsa. Del resto, la scelta di EDP di focalizzarsi sulle energie rinnovabili, rafforzata ora dall’alleanza con Engie, lascia ben sperare. 

    Prezzo al momento dell’analisi (31/5/2019): 3.26 euro

    Consiglio: acquista

    Nel 1° trimestre l’utile per azione di EDP (Isin PTEDP0AM0009) è sceso del 39% a 0,03 euro, per effetto delle maggiori imposte e dei minori introiti finanziari. Il calo del risultato industriale si è limitato, invece, all’1%. Tuttavia, grazie ai guadagni attesi sulle vendite di alcune attività eoliche in Europa, possiamo confermare le stime sull’utile per azione 2019 a 0,20 euro – per il 2020 le limiamo solo da 0,22 a 0,21 euro. EDP va avanti con l’attuazione del suo piano strategico, focalizzato, oltre che sul taglio del debito, sulle energie rinnovabili. In quest’ottica, ha recentemente annunciato l’alleanza con la francese Engie per raggruppare le attività eoliche offshore (in mare) e dar vita a uno dei cinque maggiori operatori del settore al mondo: una società in comune, a parti uguali, che consentirà ai due gruppi di esplorare opportunità di crescita a livello mondiale in un settore con un forte potenziale.

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  • Analisi
    EDP: nuovo piano strategico 11 mesi fa - giovedì 28 marzo 2019
    Nonostante il crollo degli utili nel 2018 e l'OPA della cinese CTG che pare destinata a fallire, l'annuncio del nuovo piano strategico è stato ben accolto dal mercato. L'attenzione per le energie rinnovabili, la riduzione del debito e i buoni dividendi sono la base dell'ottimismo degli investitori.

    Prezzo al momento dell'analisi (27/03/2019): 3,49 euro

    Consiglio: acquista

    Nuovo piano strategico

     Il nuovo piano strategico per il 2022 annunciato da EDP (Isin PTEDP0AM0009) prevede che gli investimenti salgano a 12 miliardi di euro entro il 2022. L’accento è sulle energie rinnovabili, dove EDP vuole aumentare la capacità installata di 7 gigawatt (oggi di 20 gigawatt), rafforzandosi specialmente in Nord America e Europa. Il fatto, poi, che il 90% dei 12 miliardi previsti sia investito in attività regolamentate o contratti a lungo termine permette di mantenere sotto controllo il rischio del titolo (3 nella nostra scala che va da 1 a 5).

    Il gruppo conta, inoltre, di incassare 6 miliardi con cessioni, principalmente nella penisola iberica (56% del risultato industriale nel 2018) dove vuole diminuire l’esposizione. L'obiettivo è di ridurre di circa 2 miliardi l'indebitamento finanziario netto (13,5 miliardi a fine 2018), per portare il rapporto debito netto/risultato industriale a 3 volte nel 2022, contro 4 volte nel 2018.

    Alcune di queste linee strategiche, in particolare la scommessa sulle rinnovabili e la vendita di attività (anche se su scala più ampia), erano già state caldeggiate in precedenza dal fondo Elliott, che detiene il 2,9% del capitale del gruppo (posizione, d’altronde, che non sorprende: la vendita di “pezzi” è lo stesso modus operandi che Elliott sta adottando in altre partecipazioni, come quella in Telecom Italia dove la battaglia è sulla scissione della rete).

    Quanto al dividendo, sarà mantenuto a minimo 0,19 euro per azione e saranno ridistribuiti più utili agli azionisti (tra 75% e 85% degli utili, oggi è tra 65% e 75%).

    A livello di risultati, il piano prevede una crescita media annua del 5% per l’utile industriale e del 7% per l'utile netto, nonché un rafforzamento dei tagli ai costi (300 milioni l'anno).

     

    Utile 2018 in linea con le attese

     In linea con le nostre attese, EDP ha realizzato nel 2018 un utile di 0,14 euro per azione, in calo del 53% rispetto al 2017. Si tratta del risultato più basso dal 2004, ma a “sgonfiarlo” sono stati gli elementi straordinari (accantonamenti elevati, svalutazioni…) senza i quali sarebbe cresciuto del 3%.

    A livello industriale, la pressione normativa in Portogallo, la svalutazione del real brasiliano nei confronti dell'euro e la debole attività eolica hanno penalizzato i risultati. In contropartita, il gruppo ha beneficiato della ripresa dell’energia idroelettrica, della buona crescita dell'attività in Brasile (in valuta locale) e dell'aumento della capacità eolica installata. Complessivamente, il risultato industriale è sceso del 17%, penalizzato anche dalla vendita delle reti di distribuzione del gas nella penisola iberica nel 2017 (-3% senza tener conto degli elementi non ricorrenti).

    I risultati finanziari sono migliorati del 32%, grazie al calo del debito (-3%) e del suo costo, e ai maggiori guadagni sulla vendita di investimenti finanziari.

     

    OPA in sospeso

     Quanto all’offerta lanciata a maggio 2017 da CTG su EDP, sembra sempre più chiaro che non sarà approvata. Negli Stati Uniti, le autorità non vedono di buon occhio che la Cina assuma il controllo di uno dei più grandi parchi eolici del Paese. E il Nord America (19% del risultato industriale del gruppo nel 2018) resta un mercato chiave per EDP (37% degli investimenti industriali nel 2018). In Europa, l'obbligo di separare la produzione e la distribuzione di elettricità dal trasporto costituisce un ostacolo all'Opa di CTG, perché REN (trasporto) è detenuta al 25% da State Grid, che, come CTG, è controllata dallo stato cinese. Di conseguenza, o le condizioni verranno fortemente modificate o, con tutta probabilità, l’Opa non avrà successo.

    In ogni caso, riteniamo che un suo insuccesso non avrà un impatto molto forte sul prezzo del titolo in Borsa perché, nonostante superi quello dell’Opa, sottovaluta le prospettive del gruppo.

     

    Un titolo da acquistare

    Manteniamo le stime dell'utile per azione a 0,20 euro nel 2019 e a 0,22 euro nel 2020. Anche se nutriamo dubbi sulla capacità di EDP di raggiungere i suoi obiettivi di riduzione del debito, il gruppo continua ad avere innegabili punti di forza: buon rendimento da dividendo, rafforzato dagli impegni assunti nel nuovo piano strategico, buona diversificazione geografica (presente in 16 Paesi), debole esposizione alle fluttuazioni dei prezzi di mercato dell'energia, crescente peso dell'energia pulita sulla strategia e sui risultati. Inoltre, i prezzi attuali del titolo scontano già, secondo noi, le pressioni normative. Infine, il titolo mantiene un piccolo potenziale speculativo: la sua esposizione alle rinnovabili potrebbe rendere EDP una preda interessante per un concorrente.

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  • Analisi
    EDP: risultati senza sorprese un anno fa - lunedì 11 febbraio 2019
    Dopo la discesa registrata alla fine dell’anno scorso, le azioni EDP hanno ripreso a salire nel corso di quest’anno. I risultati preliminari del 2018 non hanno riservato particolari sorprese e l’Opa di China Three Gorges sembra destinata a naufragare. 

    Prezzo al momento dell’analisi (8/2/2019): 3.16 euro

    Consiglio: acquista

    Nel 2018 EDP (Isin PTEDP0AM0009) ha visto un aumento dell’1% della capacità di produrre energia, soprattutto grazie alla costruzione di nuovi parchi eolici. L’energia effettivamente generata è, però, salita del 3% grazie all’incremento di produzione da parte delle centrali idroelettriche, che hanno beneficiato di una maggior piovosità nella penisola iberica e in Brasile. L’elettricità effettivamente venduta, comunque, è scesa di circa il 5% a causa della minore domanda delle imprese in Spagna. In attesa dei conti completi, confermiamo le stime di un utile per azione di 0,14 euro nel 2018, 0,20 euro nel 2019 e 0,22 euro nel 2020. L’offerta di acquisto di China Three Gorges lanciata mesi fa a 3,26 euro per azioni giace morta. Perché possa partire è necessaria l’autorizzazione di 18 autorità in 8 Paesi diversi e per ora solo l’Antitrust brasiliano ha dato il via libera. Il titolo è conveniente.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 4,930 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 3,150 EUR
ISIN PTEDP0AM0009
Borsa Lisbona
Beta 0,81
Volatilità 20,00 %
Numero di azioni 3.656.535.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 17,81 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 26.627 EUR
Punteggio corporate governance 5
Paesi Portogallo

Indici chiave per azione (EUR)

2020 (e) 2019 (e) 2018 2017
Dividendo 0,14 0,14 0,14 0,14
Utile corrente 0,21 0,18 0,14 0,31
Utile netto 0,21 0,18 0,14 0,31
Cash Flow corrente 0,50 0,46 0,42 0,66
Cash Flow netto 0,50 0,46 0,42 0,66
EBIT 0,56 0,54 0,44 0,64
EBITDA 0,98 0,97 0,91 1,10
Patrimonio netto 2,33 2,31 2,28 2,44
Patrimonio netto tangibile 1,74 1,72 1,66 1,82

Rendimento in euro

EDP Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 31,20 % 6,53 % 11,15 %
Rendimento ultimi 6 mesi 45,71 % 15,86 % 19,37 %
Rendimento ultimo anno 57,88 % 15,81 % 27,25 %
Rendimento annualizzato degli ultimi 5 anni 14,39 % 2,39 % 10,96 %

Indici finanziari della società

2019 (e) 2018 2017 2016
Pay out - 133,81 % 62,41 % 72,33 %
Current ratio - 0,79 1,14 0,86
ROE - 6,28 % 12,58 % 11,03 %
ROE netto - 6,28 % 12,58 % 11,03 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - 5,73 % 9,15 % 8,22 %
EBIT margin - 10,37 % 14,72 % 15,51 %
EBITDA margin - 21,71 % 25,34 % 25,76 %
Tax rate - 15,85 % 5,23 % 11,14 %
Gearing - 110,44 108,73 122,09
Patrimonio netto / totale attivo - 29,32 % 30,39 % 29,58 %

Dati di Borsa per azione

2020 (e) 2019 (e)
Rendimento da dividendo 2,81 % 2,81 %
Prezzo/utile corrente 23,14 27,50
Prezzo/cash flow corrente 9,73 10,59
Prezzo/patrimonio netto 2,09 2,11
Prezzo/patrimonio netto tangibile 2,80 2,84
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 6,17 % -

(e) : stima