Enel

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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Enel: nuovo parco eolico 13 giorni fa - venerdì 7 giugno 2019
    Periodo di intensa attività per Enel.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Intervista doppia: Con.Edison o Enel? 3 mesi fa - lunedì 4 marzo 2019
    Portano elettricità nelle case di milioni di persone e con le loro azioni possono dare energia anche al tuo portafoglio. Qual è la migliore? Scopriamolo facendo loro 5 domande.

    Presentatevi: che fate, dove operate e chi vi controlla?

    Consolidated Edison: genero, trasporto e vendo elettricità (e anche un po’ di gas). Lo faccio a New York da sempre, visto che sono stata fondata nel 1823, quando l’elettricità in città ancora non c’era. Servo circa 10 milioni di persone e in Borsa valgo circa 27 miliardi di euro. Non ho un padrone: le mie azioni sono sparse nei patrimoni di grandi e piccoli risparmiatori.

    Enel: sono la megaditta italiana del watt! Lo Stato, quindi tutti voi, avete il controllo di quello che faccio, che è portare l’elettricità a milioni di famiglie. Quello che forse non sapete è che da qualche anno servo anche famiglie all’estero: sono presente in 35 Paesi – in particolare in America Latina e Penisola iberica – e ormai solo la metà dei miei ricavi è fatta in Italia. Servo circa 73 milioni di clienti e il mio valore in Borsa è di 54 miliardi di euro. 

    Come vanno i conti aziendali?

    Consolidated Edison: ho appena finito di redigere il bilancio 2018 che vede ricavi in crescita del 2,5% e utili in crescita di circa il 5% (elementi straordinari esclusi). Mi dicono che sono risultati superiori a quelli che si attendeva il mercato. Per il 2019 mi aspetto, nella migliore delle ipotesi, un progresso dell’utile per azione a 4,45 dollari dai 4,33 dollari del 2018. Consolidated Edison ha pubblicato i conti del 2018 il 21 febbraio e non ha ancora annunciato quando pubblicherà i conti del primo trimestre 2019. Enel, invece, pubblicherà il bilancio del 2018 il prossimo 21 marzo, mentre i conti del primo trimestre 2019 dovrebbero arrivare l’8 maggio.

    Enel: devo finire di fare tutti i conti del 2018, ma posso anticiparti che anche se le vendite solo salite dell’1,3%, dovrei essere stata brava a contenere i costi. Come scritto nel mio piano strategico, mi aspetto, quindi, di aver chiuso l’anno con un utile per azione di 0,40 euro per azione, in progresso di oltre il 10% rispetto al 2017. Per il 2019 mi aspetto un altro aumento dell’utile per azione a doppia cifra – dovrebbe arrivare a 0,47 euro per azione.

    Paghi dividendi?

    Consolidated Edison: sì, ogni tre mesi. E sono 45 anni che non solo pago regolarmente, ma che ogni anno aumento l’importo del mio dividendo per azione. L’ultimo dividendo, staccato a metà febbraio, è stato di 0,74 dollari lordi per azione e mi aspetto di distribuire ai miei azionisti 2,96 dollari lordi per azione in tutto il 2019, rispetto ai 2,86 dollari lordi del 2018. Ai prezzi attuali del mio titolo in Borsa (82,66 Usd; Isin US2091151041) ti puoi dunque aspettare un rendimento da dividendo di almeno il 3,6% annuo lordo.

    Enel: sì, da qualche anno sono tornata a pagare il dividendo due volte l’anno – acconto a gennaio e saldo a luglio. Non posso vantare la costanza della mia collega Usa, ma rivendico dividendi più generosi dei suoi. Dopo gli 0,14 euro di gennaio, penso di poter pagare ai miei azionisti altri 0,14 euro lordi per azione a luglio, portando il dividendo totale a 0,28 euro. Rispetto ai prezzi dell’azione (5,31 euro) è un rendimento annuo lordo del 5,3%.

    Sui dividendi Usa sei prima tassato al 15% e poi, sulla parte restante, al 26%. Il rendimento da dividendo netto atteso per la Con. Edison è dunque, oggi, del 2,3%. Il rendimento da dividendo netto atteso per le Enel è, invece, del 3,9%.

    Hai tanti debiti?

    Consolidated Edison: devo dire di sì, ma è normale per chi fa il mio lavoro. Devo investire tanto su centrali e reti e questo richiede tanti soldi. Inoltre, voglio comunque continuare a pagare un dividendo sempre crescente ai miei azionisti. Alla fine del 2018 il mio debito (al netto della liquidità in cassa) si è attestato su livelli pari a 5 volte il mio utile industriale. Ho però le spalle larghe per sostenerlo: i miei mezzi propri (i soldi che mi hanno dato i soci e che ho messo da parte nel corso degli anni) sono all’incirca pari al livello dei debiti (il rapporto tra debiti e mezzi propri è di 1,2).

    Enel: anche io devo ammettere di aver visto i miei debiti crescere nel corso degli anni, ma era un male necessario per potermi espandere all’estero. Alla fine del 2018, anche per via delle acquisizioni societarie fatte in Brasile, il mio indebitamento è salito di un altro 10%, tanto che è arrivato su livelli pari a 1,4 volte i miei mezzi propri. Come ti dicevo, però, non mi preoccupo: gli utili futuri mi permetteranno di riportare questo rapporto verso il basso. Sono cresciuta tanto, infatti i miei debiti sono su livelli pari a “solo” 2,6 volte i miei utili industriali (livello migliore di quello della mia collega Usa).

    Come vanno le azioni in Borsa?

    Consolidated Edison: negli ultimi anni non sono andate bene come altre azioni americane – nel biennio 2016/2017 hanno messo su il 20% circa, la metà delle azioni Usa trainate dal settore tecnologico – ma hanno retto meglio nei periodi negativi – nella crisi del 2007/2008 sono scese del 18% contro il -50% delle altre azioni Usa. Insomma, i miei azionisti non hanno avuto grandi batticuore e, alla fine, grazie ai miei dividendi, si sono portati a casa un bottino eccellente: negli ultimi 15 anni, in euro e dividendi inclusi, il rendimento è del 330% lordo contro il 280% della Borsa Usa.

    Enel: tanti azionisti si lamentano, ma meglio di così non potevo fare. Nella crisi del 2007/2008 le azioni hanno perso il 37%, meno rispetto al -52% delle altre azioni italiane. E nel biennio 2016/17 le mie azioni solo salite del 60% contro un misero +15% medio per le altre azioni di Milano. Grazie a questo andamento e ai dividendi che ho pagato, alla fine, chi ha puntato sulle mie azioni ha guadagnato. E di più di quanto avrebbe fatto investendo sulle altre azioni italiane – te lo dimostro nel grafico Enel alla prova.

    Durante la crisi del 2007/2008 le azioni mondiali del settore elettrico hanno mediamente perso circa il 40%. Durante gli anni 2016/2017, invece, hanno messo su circa il 20% - per la precisione sono stati considerati, rispettivamente, i periodi 12/10/07-19/11/08 e 14/1/16-4/1/18. Gli intervalli sono stati scelti perché, rispettivamente, molto negativi e positivi per il complesso delle Borse mondiali.

    Grazie per le risposte. Ora tiriamo noi le conclusioni

    Sia con. Edison, sia enel sono due società ben gestite. Se guardiamo ai meri indicatori di convenienza, le azioni enel battono le con. Edison. Non solo il rendimento da dividendo è praticamente doppio, ma anche il rapporto tra prezzo e utile atteso è pari a circa 11 per Enel e circa 19 per le con. Edison – è come il prezzo al chilo delle mele, se non sono marce più è basso, meglio è. Le azioni enel, sono, però, più rischiose rispetto alle con. Edison, vuoi per l’andamento economico italiano (incide sulla domanda di energia da parte delle aziende), vuoi per le tensioni in tutto il sud america. Infatti il costo per assicurarsi contro un fallimento di enel da qui ai prossimi 5 anni è di circa il 60% superiore del costo per assicurarsi dal fallimento della con. Edison. Ti confermiamo, dunque, il consiglio: limitati a mantenere le azioni enel, se già le hai, ma non le acquistare ora. Comprare allora le con. Edison? Sì, ma a patto di essere disposto a tenerle nel cassetto per tanti anni – cinque/dieci. Al di là del confronto con enel, gli indicatori di convenienza sono migliori rispetto a quelli delle altre azioni usa – per esempio il rendimento annuo lordo da dividendo è del 3,6% contro il 2% medio delle altre azioni usa, mentre il rapporto tra prezzo e valore contabile (sempre come il prezzo al chilo delle mele) per con. Edison è la metà di quello delle altre azioni usa. Siamo però un po’ preoccupati dal rallentamento delle vendite dell’ultimo trimestre del 2018, dall’aumento del debito e dal fatto che, per quanto buoni, gli indicatori di convenienza siano su livelli peggiori rispetto a quelli medi storici: per ritornare sui questi ultimi, il prezzo delle azioni nel breve periodo potrebbe darti qualche batticuore. Quindi, puoi scommetterci su, ma, ribadiamo, devi farlo solo sei ha parecchi anni (più di cinque) a disposizione per vedere i ritorni sperati. 

    Enel alla prova

    ENEL ALLA PROVA

    Tenendo conto dei dividendi (si considera come se fossero stati reinvestiti nelle stesse azioni), le azioni Enel (grassetto) sono ai massimi dal momento della quotazione. Non solo ti hanno fatto guadagnare, ma hanno dato un rendimento superiore a quello medio offerto dalle altre azioni italiane (linea sottile; anche in questo caso si fa l’ipotesi che tutti i dividendi siano stati reinvestiti nelle stesse azioni – il confronto così è equo). Tutti i dati usati per i grafici e per le nostre elaborazioni nell’analisi sono stati forniti da Thomson Reuters. Nel grafico si tiene conto anche dell’aumento di capitale fatto da Enel nel 2009.

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  • Analisi
    Enel: i dati del 2018 piacciono ai mercati 4 mesi fa - venerdì 8 febbraio 2019
    Enel ha appena pubblicato i primi dati sul 2018. Al mercato non sono dispiaciuti, e a noi? Leggi qui cosa ne pensiamo.
    Enel

    Enel

    Prezzo al momento dell'analisi (7/02/2019): 5,132 euro

    Consiglio: mantieni

    Le vendite nel 2018 sono in crescita dell’1,3% sul 2017, dato leggermente più alto di quanto avevamo preventivato. L’utile industriale (1,59 euro per azione, +3,8%), però, è in linea con le nostre previsioni. D’altronde, il dato sulle vendite è “gonfiato” dall’ingresso nel gruppo delle nuove società acquisite (in particolare Enel Distribuição Sao Paulo, prima si chiamava Eletropaulo). Il rovescio della medaglia è il maggior indebitamento da 37,4 a 41,1 miliardi (la sola Eletropaulo è costata 2 miliardi), ma è in linea con le previsioni. Altro elemento che ha spinto al rialzo il fatturato è la crescita nelle energie verdi, confermato in questi giorni con l’avvio da parte di Enel Green Power Brasil Partipações della costruzione di un parco eolico in Brasile. In attesa dei dati definitivi sul 2018, confermiamo le stime sull’utile 2019 e 2020 rispettivamente a 0,45 e 0,50 euro per azione (0,39 euro nel 2018).

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  • Analisi
    Enel: i dati del 2018 piacciono ai mercati 4 mesi fa - venerdì 8 febbraio 2019
    Enel ha appena pubblicato i primi dati sul 2018. Al mercato non sono dispiaciuti, e a noi? Leggi qui cosa ne pensiamo.
    Enel

    Enel

    Prezzo al momento dell'analisi (7/02/2019): 5,132 euro

    Consiglio: mantieni

    Le vendite nel 2018 sono in crescita dell’1,3% sul 2017, dato leggermente più alto di quanto avevamo preventivato. L’utile industriale (1,59 euro per azione, +3,8%), però, è in linea con le nostre previsioni. D’altronde, il dato sulle vendite è “gonfiato” dall’ingresso nel gruppo delle nuove società acquisite (in particolare Enel Distribuição Sao Paulo, prima si chiamava Eletropaulo). Il rovescio della medaglia è il maggior indebitamento da 37,4 a 41,1 miliardi (la sola Eletropaulo è costata 2 miliardi), ma è in linea con le previsioni. Altro elemento che ha spinto al rialzo il fatturato è la crescita nelle energie verdi, confermato in questi giorni con l’avvio da parte di Enel Green Power Brasil Partipações della costruzione di un parco eolico in Brasile. In attesa dei dati definitivi sul 2018, confermiamo le stime sull’utile 2019 e 2020 rispettivamente a 0,45 e 0,50 euro per azione (0,39 euro nel 2018).

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  • Analisi
    Progetti ecosostenibili per Enel 5 mesi fa - lunedì 21 gennaio 2019
    La svolta “verde” nell’attività del gruppo sembra far bene non solo alle coscienze, ma anche al titolo Enel che a differenza di Piazza Affari sta tornando ad avvicinarsi ai massimi registrati nel 2017. 

    Prezzo al momento dell’analisi (18/01/19): 5.31 euro

    Consiglio: mantieni

    Enel Finance International ha emesso un nuovo bond per un miliardo di euro, destinato a finanziare i progetti “ecosostenibili” del gruppo. È un campo in cui Enel è sempre più attiva: in Brasile, per esempio, ha venduto tre impianti alla cinese CGN Energy International per ottenere risorse da investire, sempre in Brasile, nelle energie rinnovabili. È inoltre in lizza con una decina di altri operatori per acquistare le attività messe in vendita dall’olandese Eneco, particolarmente attivo proprio nel green. L’acquisto permetterebbe inoltre a Enel di diversificarsi di più a livello geografico, motivo per cui punta anche alla Danimarca (è tra i 4 operatori in gara per acquisire le attività messe in vendita da Radius). Le novità stanno dando una spinta al titolo, ma le nostre stime tengono già conto di maggiori profitti (0,45 euro per azione nel 2019, 0,50 euro nel 2020). Titolo correttamente valutato.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 6,24 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 4,24 EUR
ISIN IT0003128367
Borsa Milano
Beta 0,89
Volatilità 18,07 %
Numero di azioni 10.166.680.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 63,44 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 144.391 EUR
Punteggio corporate governance 5
Italia

Indici chiave per azione (EUR)

2019 (e) 2018 (e) 2017 (e) 2016
Dividendo 0,32 0,28 0,24 0,18
Utile corrente 0,46 0,47 0,36 0,33
Utile netto 0,46 0,47 0,37 0,26
Cash Flow corrente 1,23 1,11 0,94 0,77
Cash Flow netto 1,23 1,11 0,95 0,70
EBIT 1,05 0,97 0,96 0,89
EBITDA 1,83 1,61 1,54 1,53
Patrimonio netto 3,32 2,84 3,19 3,24
Patrimonio netto tangibile 1,90 1,44 1,81 1,91

Rendimento in euro

Enel Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 13,44 % 0,70 % 4,39 %
Rendimento ultimi 6 mesi 27,80 % 13,02 % 16,42 %
Rendimento ultimo anno 36,21 % -0,29 % 9,22 %
Rendimento ultimi 5 anni 12,10 % 2,14 % 12,59 %

Indici finanziari della società

2018 (e) 2017 (e) 2016 2015
Pay out - - 71,21 % 74,04 %
Current ratio - - 0,86 0,98
ROE - - 9,84 % 9,40 %
ROE netto - - 7,79 % 7,14 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - 5,36 % 4,46 %
EBIT margin - - 12,64 % 10,16 %
EBITDA margin - - 21,64 % 20,22 %
Tax rate - - 34,48 % 36,15 %
Gearing - - 27,27 74,90
Patrimonio netto / totale attivo - - 32,61 % 31,10 %

Dati di Borsa per azione

2019 (e) 2018 (e)
Rendimento da dividendo 5,19 % 4,54 %
Prezzo/utile corrente 13,41 13,13
Prezzo/cash flow corrente 5,02 5,56
Prezzo/patrimonio netto 1,86 2,17
Prezzo/patrimonio netto tangibile 3,25 4,28
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,66 % -

(e) : stima

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