Engie (ex GDF Suez) FR0010208488

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12,95 EUR 28/04/2017 17:38 Parigi
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10,89 15,08  52 settimane min max
-4,00 % Rendimento a 1 anno
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Articoli

  • Analisi

    Engie: risultati solidi

    un mese fa - venerdì 3 marzo 2017
    I risultati annuali sono stati apprezzati dal mercato.
     
     
     
     

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  • Analisi

    Engie: altri accantonamenti

    4 mesi fa - venerdì 23 dicembre 2016
    Il futuro smantellamento delle centrali nucleari belghe costerà, purtroppo, più del previsto.
    Prezzo al momento dell'analisi (22/12/16): 12,14 EUR
    Consiglio: Acquista


    Engie (Isin FR0010208488), seguendo l’indicazione delle autorità belghe, metterà a bilancio nel 2016 accantonamenti per altri 1,8 miliardi di euro, dopo gli 8,4 milioni di euro del 2015. Sono legati allo smantellamento (a partire dal 2025) dei 7 reattori nucleari della controllata Electrabel. Per tenerne conto, abbassiamo le stime sull’utile per azione 2016 a 0,19 euro, ma le confermiamo a 0,95 euro per il 2017. L’aumento della fattura per lo smantellamento del parco nucleare belga non è una buona notizia, ma almeno chiarisce la situazione della controllata belga – Engie potrebbe anche decidere di sbarazzarsene, magari quotandola in Borsa. In ogni caso, le prospettive a lungo termine non sono rimesse in causa: secondo noi, Engie porterà a termine con successo la transizione verso le energie verdi e i servizi correlati alle forniture di energia.

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  • Analisi

    Giorni felici: la settimana delle Borse

    4 mesi fa - venerdì 23 dicembre 2016
    La settimana natalizia non ha visto grandi movimenti sulle Borse. Da fine ottobre, però, i rialzi sono consistenti per quasi tutti i listini.

    Dove non indicato diversamente, prezzi al 22/12/16

    A frenare Wall Street nella settimana di Natale c’è stata Accenture (117,79 euro; Isin IE00B4BNMY34): il 21 dicembre ha perso in Borsa il 5%. Più che i risultati trimestrali, non è piaciuta la revisione al ribasso delle stime sull’utile finale dell’anno fiscale 2016/17 (quello in corso, termina il 31 agosto). Tagliamo un po’ le nostre stime, ma il consiglio non cambia: mantieni. Negli ultimi due mesi New York ha messo su circa il 6%, un risultato analogo a quello medio delle Borse europee. Tra queste si distingue Milano che sullo stesso periodo ha guadagnato circa il 10%. Male, invece, sui due mesi, la Borsa brasiliana (ha perso un po’ più dell’11%): è colpa dei nuovi scandali intorno al colosso petrolifero statale Petrobras. Lo stesso listino, però, tra fine gennaio e fine ottobre aveva messo su oltre il 70%. Resta una buona meta per i tuoi investimenti: per sapere come e quanto investirci vedi www.altroconsumo.it/finanza/portafogli. Infine, ti segnaliamo la corsa di Zetes (54 euro alle ore 11:25 del 23/12/16, Isin BE0003827442): Panasonic lancerà un’offerta d’acquisto sul titolo. Il prezzo di mercato è allineato a quello d’offerta: vendi Zetes.

    Risposte per te
    @Franco Trc Capital ha tentato di rastrellare azioni Kraft Heinz a un prezzo di 77,75 Usd, inferiore a quello di mercato (87,28 Usd). Hai fatto bene a non aderire alla “mini Opa”.
    @Pierpaolo Quasi tutti i dividendi pagati dalle azioni estere subiscono una doppia tassazione. Valutazioni e consigli tengono già conto di questa doppia imposizione.
    @Stefano Dividendi Engie: 0,7 euro sui conti 2017 (pagabili nel 2018, salvo acconti nel 2017) contro 1 euro complessivo per il 2016 (acconto a ottobre 2016, il resto nel 2017).   

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  • Analisi

    In ordine sparso: la settimana delle Borse

    4 mesi fa - lunedì 19 dicembre 2016
    Bene le Borse europee, frena un po’ Wall Street.
    Variazioni settimanali su prezzi al 16/12/16

    Era già scontato che la Banca centrale Usa rialzasse (di poco) a dicembre i tassi d’interesse. Quello che ha fatto storcere il naso al mercato è che da due altri rialzi promessi nel 2017 si sia già passati a tre. Per carità, nulla di male se l’economia Usa continua a trottare, ma questa mezza sorpresa è bastata a frenare un po’ la corsa di Wall Street che ha chiuso la settimana con un piccolo calo dello 0,1%. Meglio sono andate le Borse europee (+1,8%) che beneficiano ancora di quanto annunciato dalla Banca centrale europea a inizio dicembre. Ancora meglio, col suo +3,9%, è andata Piazza Affari. Due i titoli che hanno trascinato il nostro listino. Il primo è Unicredit (2,87 euro) che ha messo su un altro 14,9%: il mercato ha evidentemente gradito il piano strategico. Il consiglio resta acquista anche se c’è un aumento di capitale da 13 miliardi. Il secondo è Mediaset (3,55 euro) che, complice la scalata di Vivendi, ha messo su il 28,9%. Come già detto martedì qui sul sito se avevi comprato il titolo seguendo la speculazione data su Altroconsumo Finanza n° 1185 è arrivato il momento di incassare i guadagni. Se, invece, avevi già in mano il titolo prima e sei un investitore di lungo periodo puoi ancora mantenerlo (nel breve potrebbero esserci alti e bassi).

    Risposte per te
    @Diego, Fulvio, Giuseppe Non accettate l’offerta di Engie (12,13 euro): per avere il dividendo maggiorato dovete sottostare a dei vincoli. Il gioco non vale la candela.
    @Tarcisio Compensare azioni in plus e azioni minus: puoi venderle lo stesso giorno se su Milano. Per l’estero non è detto: per prudenza, vendi i titoli in perdita il giorno prima.
    @Vittorio Per la Borsa Usa la data di valuta è tre giorni lavorativi dopo l’ordine. Se hai acquistato IBM (166,73 Usd) il giorno 4 novembre, la valuta del 9 novembre è corretta.

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  • Analisi

    Engie: titolo in difficoltà

    5 mesi fa - lunedì 14 novembre 2016
    Anche se i risultati dei primi 9 mesi dell’anno sono in linea con le attese, la revisione al ribasso degli obiettivi annuali ha penalizzato fortemente il titolo (-8% sulla settimana).
    Prezzo al momento dell'analisi (11/11/2016): 11,72 euro
    Secondo noi, si tratta, però, di una sanzione eccessiva. Confermiamo, quindi, il nostro consiglio di acquisto.
    Nonostante un contesto difficile, caratterizzato da bassi prezzi dell’energia, il gigante francese Engie (Isin FR0010208488) ha chiuso i primi 9 mesi dell’anno con risultati in linea con le attese. Il management, però, ha aggiornato le sue aspettative e prevede per l’insieme dell’anno un risultato solo nella fascia più bassa della sua forchetta di stime (compresa tra 2,4 e 2,7 miliardi di euro). Secondo noi, comunque, Engie mantiene un buon potenziale di crescita e la sua profonda trasformazione dovrebbe dare appieno i suoi frutti entro fine 2018. Altro segnale positivo, il management ha confermato il dividendo annuale (1 euro per azione) e, anche se in seguito potrebbe essere ridotto, l’attuale penalizzazione del mercato ci sembra eccessiva.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 15,08 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 10,89 EUR
ISIN FR0010208488
Borsa Parigi
Beta 0,86
Volatilità 21,70 %
Numero di azioni 2.435.284.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 31,66 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 78.655 EUR
Punteggio corporate governance 7

Indici chiave per azione (EUR)

2017 (e) 2016 2015 2014
Dividendo 0,70 1,00 1,00 1,00
Utile corrente 0,95 1,03 1,08 1,29
Utile netto 0,95 -0,17 -1,93 1,03
Cash Flow corrente 2,62 2,80 2,93 2,91
Cash Flow netto 2,62 3,35 3,58 3,08
EBIT 2,48 1,93 2,21 3,03
EBITDA 4,40 3,96 4,31 5,06
Patrimonio netto 16,75 16,51 17,98 20,70
Patrimonio netto tangibile 9,51 9,26 10,04 11,83

Rendimento in euro

Engie (ex GDF Suez) Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 15,70 % 5,84 % 2,56 %
Rendimento ultimi 6 mesi -1,80 % 13,49 % 12,52 %
Rendimento ultimo anno -4,00 % 11,33 % 18,66 %
Rendimento ultimi 5 anni 0,40 % 8,40 % 15,74 %

Indici finanziari della società

2016 2015 2014
Pay out - 0,00 % 0,00 % 97,50 %
Current ratio - 1,03 1,12 2,14
ROE - 6,26 % 6,01 % 6,17 %
ROE netto - -1,05 % -10,72 % 4,93 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - 0,25 % -7,32 % 4,16 %
EBIT margin - 6,94 % 7,58 % 9,60 %
EBITDA margin - 14,25 % 14,74 % 16,02 %
Tax rate - 84,72 % - 33,80 %
Gearing - 54,58 56,88 49,16
Patrimonio netto / totale attivo - 28,67 % 30,34 % 33,85 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016
Rendimento da dividendo 5,38 % 7,69 %
Prezzo/utile corrente 13,68 12,57
Prezzo/cash flow corrente 4,96 4,64
Prezzo/patrimonio netto 0,78 0,79
Prezzo/patrimonio netto tangibile 1,37 1,40
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,38 % -

(e) : stima

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