ENI

IT0003132476
11,98 EUR 25/02/2020 17:41 Milano
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Eni risente delle tensioni in Libia un mese fa - venerdì 24 gennaio 2020
    La Libia vale circa il 15% della produzione complessiva di Eni, e le tensioni che attualmente attraversano il Paese non giovano al gruppo italiano. Qui puoi leggere cosa ne pensiamo.

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  • Analisi
    Ricavi in calo per Eni 4 mesi fa - giovedì 31 ottobre 2019
    I volumi di produzione sono in aumento, ma il contesto difficile fa sì che il gruppo non scampi a un calo del fatturato e degli utili.

    Prezzo al momento dell’analisi (30/10/2019): 13.70 euro

    Consiglio: mantieni

    Con una produzione di idrocarburi salita del 5% a 1,89 milioni di barili, la più alta della sua storia in termini trimestrali, Eni avrebbe di che festeggiare; peccato che, allo stesso tempo, ci sia da far fronte a un contesto di mercato complicato che ha visto calare, rispetto a un anno fa, sia il prezzo del petrolio, sia quello del gas. Di conseguenza, il terzo trimestre si chiude con ricavi in flessione del 15%, appesantendo anche il dato sul fatturato da inizio anno (-3,8%). Anche in termini di profitti, i conti non hanno brillato: sui nove mesi gli utili per azione si sono fermati a 0,58 euro (-45%), con il solo terzo trimestre che segna un tonfo del 65% a 0,15 euro. È vero che in parte ci sono operazioni straordinarie a “sporcare” questi dati, ed è anche vero che in questi giorni ci sono state notizie di ulteriori espansioni dell’attività (ultime in ordine di tempo, l’avvio della produzione in un giacimento nel delta del Niger e la scoperta di nuove risorse nel Golfo di Suez). Dubitiamo, tuttavia, che in soli tre mesi, visto anche il perdurare dell’incertezza sui prezzi, la situazione in termini di redditività possa cambiare radicalmente. Per questi motivi, abbiamo ridimensionato le nostre attese sull’utile 2019 e 2020 rispettivamente a 0,72 e 0,97 euro per azione. Nonostante il taglio nelle previsioni, il titolo rimane correttamente valutato.

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  • Analisi
    Eni: favorita dai tassi bassi 4 mesi fa - venerdì 11 ottobre 2019
    Dopo una buona partenza nei primi mesi dell’anno, la seconda parte del 2019 è stata molto meno brillante per il titolo Eni. E così il divario con Piazza Affari, che pure ha vissuto una fase di alti e bassi, è tornato a crescere. 

    Prezzo al momento dell’analisi (10/10/2019): 13.68 euro

    Consiglio: mantieni

    Se per gli investitori e per le banche il contesto di tassi bassi rappresenta un problema, per le società è un’occasione da sfruttare per abbassare il costo del proprio indebitamento, e Eni non fa eccezione. In questi giorni il gruppo ha, infatti, emesso un bond da 750 milioni di euro, destinato a investitori istituzionali, che nonostante la scadenza piuttosto lunga (2034) paga interessi dell’1%; sono livelli impensabili fino a qualche anno fa, eppure il gruppo non ha certo avuto problemi a collocarlo (la domanda è stata di 1,7 miliardi, grazie soprattutto a investitori francesi e tedeschi che nei loro Paesi riescono ormai a investire solo a tassi sottozero). Nel frattempo, al di là delle questioni finanziarie, anche le notizie sull’attività “tipica” del gruppo sono positive. Negli ultimi giorni, per esempio, il gruppo ha siglato un accordo con il Governo del Mozambico per rafforzare la cooperazione nei progetti di sviluppo sostenibile. Sul fronte settentrionale, invece, c’è da registrare l’acquisto di alcune attività di Exxon in Norvegia: l’accordo, che riguarda quote di partecipazione in oltre 20 giacimenti produttivi, non è affatto secondario (il corrispettivo ammonta a 4,5 miliardi). Infine, progressi anche in Australia, con nuovi progetti nel settore fotovoltaico. Dubitiamo, comunque, che queste notizie siano sufficienti a ribaltare l’andamento del primo semestre, chiuso con utili in calo (anche il mercato, visto il prezzo del titolo, non si è entusiasmato). Per questo, in attesa dei conti del terzo trimestre che saranno pubblicati a breve, non modifichiamo la nostra posizione prudenziale sul titolo. 

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  • Analisi
    Senza slancio 5 mesi fa - lunedì 30 settembre 2019
    Per la seconda settimana di fila i listini azionari si sono mossi con prudenza e hanno archiviato risultati modesti.

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  • Analisi
    Eni: semestre in calo, ma in linea con le nostre attese 7 mesi fa - venerdì 26 luglio 2019
    Netta flessione dell'utile netto nella prima parte dell'anno, ma la notizia non ci ha sorpreso.

    Prezzo al momento dell'analisi (25/07/2019): 14,35 euro

    Consiglio: mantieni

    Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo petrolifero Eni ha registrato un utile netto di 0,43 euro per azione. È un dato in netto calo (-31%) rispetto all’utile di 0,62 euro per azione dei primi sei mesi del 2018, e il calo è ancora più accentuato se si guarda solamente al secondo trimestre (da 0,35 euro per azione di un anno fa a 0,12 euro per azione quest’anno, -66%). Si tratta, tuttavia, di dati in linea con le nostre attese; confermiamo, perciò, le nostre stime sull’utile per azione del 2019 e del 2020 (rispettivamente 1,18 e 1,21 euro per azione). La produzione giornaliera sia di petrolio sia di gas è risultata in lieve calo nei primi sei mesi dell’anno, ma non al punto tale da inficiare le previsioni del management di una crescita a fine 2019 – previsioni che riteniamo, anche dopo il 1° semestre, credibili. A fare da contraltare al dato sull’utile trimestrale c’è, infine, il fatto che dal punto di vista finanziario il gruppo ha registrato dei progressi, spingendo il management a dichiarazioni relativamente ottimistiche sul fronte dei dividendi. Tenendo conto di tutti questi elementi, non modifichiamo il nostro consiglio sul titolo.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 15,94 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 12,17 EUR
ISIN IT0003132476
Borsa Milano
Beta 0,75
Volatilità 19,84 %
Numero di azioni 3.634.183.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 44,23 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 169.521 EUR
Punteggio corporate governance 5
Paesi Italia

Indici chiave per azione (EUR)

2020 (e) 2019 (e) 2018 (e) 2016
Dividendo 0,83 0,83 0,83 0,80
Utile corrente 0,97 0,72 1,15 -0,09
Utile netto 0,97 0,72 1,15 -0,41
Cash Flow corrente 3,69 3,13 3,35 1,87
Cash Flow netto 3,69 3,13 3,35 1,67
EBIT 2,07 2,39 2,77 0,60
EBITDA 4,79 4,79 4,98 2,57
Patrimonio netto 14,10 13,96 13,76 14,33
Patrimonio netto tangibile 13,54 13,40 13,30 13,96

Rendimento in euro

ENI Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -13,06 % 1,95 % 5,41 %
Rendimento ultimi 6 mesi -4,60 % 10,91 % 15,93 %
Rendimento ultimo anno -15,66 % 10,95 % 20,65 %
Rendimento annualizzato degli ultimi 5 anni -0,53 % 1,24 % 9,75 %

Indici finanziari della società

2019 (e) 2018 (e) 2016 2015
Pay out - - - -
Current ratio - - 1,37 1,57
ROE - - -0,66 % 0,66 %
ROE netto - - -2,84 % -17,46 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - -2,57 % -13,60 %
EBIT margin - - 3,80 % -4,03 %
EBITDA margin - - 16,30 % 16,97 %
Tax rate - - 404,18 % -
Gearing - - 28,61 32,29
Patrimonio netto / totale attivo - - 41,47 % 38,75 %

Dati di Borsa per azione

2020 (e) 2019 (e)
Rendimento da dividendo 6,82 % 6,82 %
Prezzo/utile corrente 12,55 16,90
Prezzo/cash flow corrente 3,30 3,89
Prezzo/patrimonio netto 0,86 0,87
Prezzo/patrimonio netto tangibile 0,90 0,91
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 8,88 % -

(e) : stima