Iren

IT0003027817
3,056 EUR 21/02/2020 17:35 Milano
-0,02 EUR (-0,52 %) Variazione dall'ultima chiusura
2,050 3,110  52 settimane min max
48,39 % Rendimento a 1 anno
3,26 % Rendimento da dividendo
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Iren: i Comuni sono al 55% dei voti un mese fa - lunedì 13 gennaio 2020
    Dopo la corsa del 2019, il titolo Iren troverà nuovi spunti di crescita anche nel 2020? 

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  • Analisi
    Iren: emetterà nuovi bond? 2 mesi fa - lunedì 16 dicembre 2019
    Un buon 2019 in Borsa per Iren,  nonostante i conti trimestrali non particolarmente entusiasmanti. 

    Prezzo al momento dell’analisi (13/12/2019): 2.75 euro

    Consiglio: mantieni

    Il management di Iren ha aumentato a 4 miliardi il plafond di possibili emissioni obbligazionarie: cifra non da poco, contando che oggi l’indebitamento del gruppo è di 3 miliardi (2,5 al netto delle attività finanziarie). Questo non significa, almeno per ora, che il gruppo emetterà nuovi bond, ma è un primo passo per rendere più veloce e flessibile l’iter di emissione, nel caso fosse necessario (o conveniente) procedere in questo senso. Molto dipenderà, a nostro avviso, dall’esito delle trattative su Sorgenia: Iren è tra i possibili candidati all’acquisto, ma la procedura è ancora in corso. Nel frattempo, i primi 9 mesi 2019 non sono stati troppo brillanti, con utili di 0,15 euro per azione in calo del 16,1% rispetto a un anno fa malgrado il +13% dei ricavi. Stimando un pareggio per il 4° trimestre, abbassiamo a 0,15 euro le stime sull’utile per azione 2019. Lasciamo, però, invariate a 0,19 euro quelle per il 2020. 

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  • Analisi
    Iren: ottimismo nel piano 2019-2024 5 mesi fa - venerdì 27 settembre 2019
    Il nuovo piano industriale di Iren è improntato su nuovi investimenti e sulla crescita sia degli utili, sia dei dividendi. Notizie positive, ma che sono già in linea con le nostre stime per il 2020 (che confermiamo). 

    Prezzo al momento dell’analisi (26/9/2019): 2.62 euro

    Consiglio: mantieni

    Iren ha annunciato un nuovo piano industriale per il periodo 2019-2024. Le indicazioni sono ottimiste, ma tutto sommato credibili. Il gruppo punta a raggiungere un utile industriale di oltre 0,82 euro per azione nel 2024 (contro gli 0,75 euro per azione con cui ha chiuso il 2018), mentre per l’utile netto la previsione del management è di 300 milioni di euro nel 2024, cioè 0,23 euro per azione (erano 0,19 euro per azione nel 2018). Per centrare questi obiettivi, il gruppo pianifica investimenti per 3,3 miliardi: 2 miliardi nei settori “regolati” (potenziamento delle reti, nuovi misuratori elettronici, riduzione delle perdite…), mentre gli altri 1,3 miliardi saranno destinati alla crescita dimensionale del gruppo. Una mole di investimenti di questa portata potrebbe pesare sui conti del gruppo, ma ad attenuare i contraccolpi negativi ci sono da un lato la previsione di un minor costo medio dei debiti (2%, contro il 2,7% del 2018) e dall’altro gli introiti della cessione a Snam della quota del rigassificatore Olt (l’accordo è stato raggiunto in questi giorni e valorizza a 400 milioni di euro la quota ceduta da Iren). Tenendo conto di tutti questi aspetti, confermiamo a 0,19 euro per azione le nostre stime sull’utile 2020. Anche le indicazioni del management sul dividendo sono in linea con le nostre stime: le indicazioni del piano sono di una crescita del 10% annuo, ribadiamo perciò le nostre previsioni a 0,092 euro nel 2019 (erano 0,084 nel 2018) e a 0,1 euro nel 2020.

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  • Analisi
    Iren, cala l'utile netto nel primo trimestre 8 mesi fa - lunedì 3 giugno 2019
    Si intensificano le voci di possibili cessioni per Iren che in Borsa continua a mantenere un considerevole vantaggio rispetto al resto di Piazza Affari.

    Prezzo al momento dell’analisi (31/5/2019): 2.22 euro

    Consiglio: mantieni

    Dopo che l’australiana First State Investment ha acquisito il 48,2% di Olt Offshore Lnf Toscana (rigassificatore ormeggiato al largo delle coste tra Livorno e Pisa; è il secondo per grandezza in Italia) si intensificano le voci su un possibile cambio di mano anche per il 49,07% di Olt detenuto da Iren. Da tempo Iren ha dichiarato di non ritenere strategica la partecipazione; ci sembra, quindi, concreta la possibilità di una sua cessione. Sempre che, ovviamente, si materializzi un possibile compratore: si parla di Snam come possibile candidato, ma non ci sono riscontri concreti. A rendere probabile la cessione contribuiscono anche i conti del gruppo: nei primi 3 mesi 2019 i ricavi e l’utile industriale sono in crescita (rispettivamente +19,9% e +1,9%), ma l’utile netto è in calo (0,08 euro per azione, -3,2%) anche a causa dei costi finanziari delle passate acquisizioni che hanno permesso l’espansione del gruppo.

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  • Analisi
    Iren, conti migliori di sempre 10 mesi fa - venerdì 19 aprile 2019
    Il titolo Iren mantiene un ampio vantaggio su Piazza Affari. Buona parte di questo vantaggio, tuttavia, è stato accumulato negli scorsi anni, mentre nel 2019 il titolo non ha particolarmente brillato rispetto alla Borsa nel suo complesso.

    Prezzo al momento dell’analis (18/4/2019): 2.12 euro

    Consiglio: mantieni

    I vertici di Iren hanno definito i conti 2018 i migliori di sempre nella storia del gruppo. Ed effettivamente i numeri sembrano confermarlo, con un +9,3% per i ricavi e un +17,8% per gli utili industriali - numeri importanti per un settore in genere caratterizzato da progressi a piccoli passi. A ben vedere, tuttavia, gran parte del progresso dipende da un lato dall’aumento dei prezzi delle materie prime – elemento che non è detto si ripeta nei prossimi anni – e dall’altro dall’inclusione nei conti del gruppo di ACAM La Spezia, acquisita ad aprile 2018. Non a caso, l’utile netto – che tiene conto anche dei costi di questa strategia di crescita tramite acquisti – cresce a ritmi ben più modesti, +1,8%, attestandosi a 0,19 euro per azione. È inferiore alle nostre stime, e anche il mercato è rimasto piuttosto deluso. Tenendo conto di tutto questo, limiamo le nostre attese sull’utile 2019 e 2020 a 0,20 euro per azione.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 3,110 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 2,050 EUR
ISIN IT0003027817
Borsa Milano
Beta 1,21
Volatilità 27,35 %
Numero di azioni 1.300.930.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 3,99 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 5.322 EUR
Punteggio corporate governance 5
Paesi Italia

Indici chiave per azione (EUR)

2020 (e) 2019 (e) 2018 (e) 2015
Dividendo 0,10 0,09 0,08 0,06
Utile corrente 0,19 0,15 0,19 0,09
Utile netto 0,19 0,15 0,19 0,09
Cash Flow corrente 0,57 0,52 0,52 0,31
Cash Flow netto 0,57 0,52 0,52 0,31
EBIT 0,35 0,36 0,41 0,27
EBITDA 0,73 0,72 0,74 0,53
Patrimonio netto 1,79 1,70 1,60 1,33
Patrimonio netto tangibile 1,69 1,60 1,48 1,23

Rendimento in euro

Iren Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 12,53 % 6,53 % 11,15 %
Rendimento ultimi 6 mesi 25,70 % 15,86 % 19,37 %
Rendimento ultimo anno 48,39 % 15,81 % 27,25 %
Rendimento annualizzato degli ultimi 5 anni 26,13 % 2,39 % 10,96 %

Indici finanziari della società

2019 (e) 2018 (e) 2015 2011
Pay out - - 105,34 % -
Current ratio - - 1,34 0,80
ROE - - 6,96 % 13,81 %
ROE netto - - 6,96 % -6,68 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - 4,53 % -2,82 %
EBIT margin - - 11,21 % 8,76 %
EBITDA margin - - 21,90 % 16,81 %
Tax rate - - 43,00 % 752,84 %
Gearing - - 111,97 145,07
Patrimonio netto / totale attivo - - 28,12 % 26,03 %

Dati di Borsa per azione

2020 (e) 2019 (e)
Rendimento da dividendo 3,26 % 3,00 %
Prezzo/utile corrente 16,16 20,47
Prezzo/cash flow corrente 5,39 5,90
Prezzo/patrimonio netto 1,72 1,81
Prezzo/patrimonio netto tangibile 1,82 1,92
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 5,84 % -

(e) : stima