Monte dei Paschi di Siena

IT0005218752
Avvisi: ON/OFF
Aggiungi al portafoglio
2,40 EUR 20/07/2018 17:39 Milano
-0,01 EUR (-0,25 %) Variazione dall'ultima chiusura
2,41 15,08  52 settimane min max
-84,05 % Rendimento a 1 anno
0,00 % Rendimento da dividendo
tutti i dettagli
Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Monte Paschi sull’ottovolante, perché? 2 mesi fa - venerdì 18 maggio 2018
    Mps ha fatto un bel balzo in Borsa, perché continuate a dire di vendere? Non vale la pena scommetterci?
     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    Dopo la sbornia: la settimana delle Borse 4 mesi fa - lunedì 19 marzo 2018
    Se la prima settimana di marzo è stata brillante, la seconda ha visto un andamento meno buono delle Borse. Non ci spaventiamo: gli alti e bassi sono tipici dei mercati e dopo anni di vacche grasse foraggiate dal “doping” delle Banche centrali, probabilmente stiamo solo tornando alla normalità.

    Variazioni settimanali su prezzi al 16/03/18

     

    New York ha chiuso la settimana perdendo l’1,2%

    La minaccia fatta da Trump di introdurre nuovi dazi sulle importazioni cinesi negli Usa ha messo sotto scacco le azioni delle grandi multinazionali americane – il timore è che si scateni una guerra commerciale che danneggi le vendite di queste ultime. Tra tutte segnaliamo il -4,2% di General Electric (14,31 Usd; Isin US3696041033): il gruppo sta cercando di ristrutturarsi e una contrazione delle vendite potrebbe, secondo alcuni, mettere a rischio la distribuzione dei dividendi agli azionisti – per la prima volta, quest’anno, il gruppo non ha pagato premi di produzione in contanti ai suoi manager. Noi per ora non siamo così pessimisti sul dividendo, ma, allo stesso tempo, nonostante la discesa del titolo in Borsa, non crediamo sia il caso di comprare queste azioni: al più mantieni quelle che hai già in mano. 

    Calo superiore a quello generale del listino per le Tesla (321,35 Usd; Isin US88160R1014), che in settimana hanno perso l’1,8% sulle notizie di possibili ulteriori ritardi nelle consegne della Model 3. Se le hai, vendi queste azioni.

     

    Le Borse europee sono rimaste, in media, invariate

    A tenere banco qui in Europa sono state, invece, le nuove regole europee per la gestione dei crediti “marci” in pancia alle banche. Come ti abbiamo detto a pagina 1, c’è una stretta che potrà portare a delle perdite sui bilanci bancari (i titoli del settore hanno chiuso la settimana con un calo medio dell’1,1%), ma non è così dura come avrebbe potuto essere. Tanto che la Borsa di Milano, dove pure le azioni del settore bancario pesano tanto, ha chiuso la settimana con un rialzo dello 0,5%. A sostenere la nostra Borsa ci sono state le Generali (15,73 euro) che, in una settimana difficile per il settore finanziario in generale, sono riuscite ad archiviare un rialzo dell’1,8%. Il motivo va cercato nella pubblicazione dei conti del 2017, che si sono dimostrati migliori delle attese e hanno permesso al gruppo di alzare il dividendo. A nostro parere le Generali restano convenienti. Acquista. Tra le altre azioni che si sono comportate bene a Piazza Affari ci sono le Eni (14,10 euro), salite del 3,7% dopo la presentazione del nuovo piano industriale che promette un rialzo dei dividendi. Noi restiamo prudenti. Mantieni. 

     

    Atlantia, Abertis e il passo più lungo della gamba

    Tra le azioni italiane che, invece, si sono comportate male ci sono le Atlantia (25,34 euro): in settimana hanno perso il 9%. Proprio su queste pagine, la scorsa settimana, ti avevamo detto che la società sembrava vicina a un accordo per comprarsi alcune attività della spagnola Abertis (18,17 euro; Isin ES0111845014) senza svenarsi in guerre di offerte e controfferte con altri contendenti. Ebbene, l’accordo effettivamente è stato trovato, ma è peggiore di quello che le indiscrezioni avevano lasciato intendere. Atlantia non solo si comprerà tutte le attività autostradali di Abertis, ma investirà nel capitale della società tedesca di costruzioni Hochtief (era l’altra pretendente di Abertis) e, probabilmente, anche nelle attività satellitari che Abertis metterà in vendita. Insomma, un investimento consistente e in settori “sconosciuti”. Sia per quest’anno, sia per il prossimo, non ci aspettiamo che l’operazione porti benefici in termini di aumento dell’utile per azione di Atlantia. Al più mantieni le Atlantia. E che fare con le Abertis? Come già detto settimana scorsa vendile. Hochtief dovrebbe comunque lanciare un’offerta pubblica di acquisto sulle Abertis a 18,36 euro per azione (lievemente superiore al prezzo attuale delle Abertis in Borsa), ma non si conosce la tempistica di questa offerta. Inoltre, non è detto che l’operazione venga aperta anche agli azionisti italiani. Visto che l’obiettivo è ritirare le azioni Abertis dal listino, non farti trovare col cerino in mano: vendi ora. Le Abertis hanno staccato un dividendo di 0,4 euro per azione (lordi) il 16 marzo. Il prezzo d’Opa di Hochtief è stato abbassato a 18,36 euro per tenerne conto. 

    Sul listino di Madrid, compra, piuttosto, le Gas Natural (18,84 euro; Isin ES0116870314): sono salite in settimana dello 0,7% dopo che il gruppo ha annunciato che inaugurerà quest’anno più di 50 distributori di metano per auto. Lo sviluppo in fonti di energia pulita ci piace: il titolo è conveniente.

     

    Azioni belghe sgasate

    Tra le azioni peggiori della settimana ci sono le belghe bpost (20,76 euro; Isin BE0974268972) che hanno ceduto il 25%. Le prospettive per il 2018 non hanno convinto. In particolare, il mercato ha iniziato a temere che la società americana recentemente acquistata per risollevare le sorti del gruppo non possa dare l’apporto sperato. Noi per ora non ci spaventiamo, anche perché l’acquisizione è stata perfezionata solo qualche mese fa, ma restiamo in guardia. Per questo, nonostante il calo in Borsa, non comprare altre bpost, ma mantieni quelle che già hai. Meno brusco, ma comunque meritevole di un commento, è il calo di un altro titolo belga che probabilmente hai in mano, Atenor (46,5 euro; Isin BE0003837540). Le azioni hanno perso in settimana il 3,3% (-0,6% per il listino belga) sulla notizia che uno degli azionisti di controllo (circa il 10% del gruppo) ha venduto le azioni a 45 euro ciascuna. Il piccolo sconto rispetto al prezzo di Borsa dimostra comunque che c’è interesse per le Atenor, tanto che quelle azioni vendute sono state già riacquistate da altri soci rilevanti del gruppo. Acquista anche tu.

    Tra gli altri listini sui cui potresti aver investito, segnaliamo, in negativo, quello di Londra (-0,8%), gravato dal gelo delle relazioni con Mosca, che potrebbe precludere questo mercato a diverse multinazionali britanniche. In positivo, quello di Tokio (+1%), per ora poco spaventato dalla bufera che si è alzata su alcuni membri del governo per supposte pratiche clientelari. 

    Risposte per te

    @Fausto I calcoli che ha fatto la banca sull’ultimo dividendo di Intel sono corretti (tassato prima al 15% negli Usa e poi, sul rimanente, al 26% in Italia). La commissione di incasso dividendo se prevista dal contratto è legittima. Tieni conto, però, che molte banche non la applicano.

    @Piero Le plusvalenze ottenute dalla vendita dell’Etf Lyxor financial services (59,42 euro; Isin FR0010345363) non possono essere compensate da minusvalenze ottenuta in precedenza su azioni italiane, estere o su altri Etf. I guadagni sugli Etf non sono mai compensabili.

    @Simone Anche se la perdita sulle tue azioni Mps (3,02 euro) è del 90% non è il caso di acquistare azioni Mps ora. Come i conti del 2017 dimostrano, le difficoltà della banca persistono (vedi Altroconsumo Finanza n° 1258). Anzi, nonostante la perdita, vendi le tue azioni.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Monte Paschi: conti peggiori del previsto 5 mesi fa - lunedì 19 febbraio 2018
    A differenza di quanto avvenuto con le altre grandi banche italiane, i conti 2017 di Mps non sono stati accolti bene dal mercato. D’altronde non c’è troppo da stupirsi, visto che la perdita è superiore alle attese e a quella registrata nel 2016.
     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    Monte Paschi: offerta di scambio conclusa 8 mesi fa - lunedì 27 novembre 2017
    Il ritorno in Borsa non ha evitato ulteriori perdite al titolo Mps. Il prezzo dell’azione ha toccato nuovi minimi.
     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    Mps, è partita l’offerta agli ex bondisti 8 mesi fa - venerdì 3 novembre 2017
    Per alcuni degli ex obbligazionisti Mps c’è la possibilità di recuperare tutto, o quasi, il capitale investito. Se rispetti i requisiti richiesti, aderisci all’offerta entro il 20 novembre.
    Monte Paschi

    Monte Paschi

    Cronaca di una perdita annunciata

    Purtroppo, il ritorno in Borsa delle azioni Mps ha confermato quello che già temevamo da tempo. Gli ex obbligazionisti subordinati, che si sono visti convertire i loro bond in azioni al prezzo di 8,65 l’una, stanno perdendo quasi la metà del capitale (l’azione Mps vale infatti in Borsa 4,658 euro).

     

    Uno spiraglio di uscita

    Il Tesoro, già principale azionista di Mps, si offre ora di comprare le azioni in mano agli ex-bondisti, pagandole allo stesso prezzo di 8,65 euro. Di fatto, quindi, c’è la possibilità di recuperare tutto il capitale investito, senza dover attendere più che improbabili raddoppi del prezzo dell’azione in Borsa. Ma attenzione: l’offerta non è aperta a tutti gli ex-bondisti. Inoltre, le azioni non saranno pagate in contanti ma con altri titoli Mps.

     

    Verifica se hai diritto a partecipare

    Devi controllare tre cose. Primo, i codici Isin del vecchio bond che avevi acquistato e delle azioni che hai ricevuto in cambio. Per poter partecipare devi aver acquistato il bond subordinato Upper Tier II 2008-2018 (Isin IT0004352586); in questo caso, le azioni Mps che hai ora nel tuo conto titoli hanno il codice Isin IT0005276776, diverso dalle altre azioni Mps. Le altre due cose che devi controllare sono la data in cui avevi acquistato il bond (dev’essere entro il 31 dicembre 2015) e la banca che ti ha fatto da intermediario (devi averlo comprato da Mps e non da un’altra banca).

     

    Cosa puoi ottenere in cambio

    Se rispetti questi tre requisiti, puoi ottenere un titolo di debito Mps con scadenza 15 maggio 2018 (la stessa scadenza dei vecchi bond). Avremmo preferito un pagamento in contanti, visto che tra l’altro il titolo offerto non è in alcun modo garantito dallo Stato; vista però la scadenza piuttosto ravvicinata, è un rischio che val la pena correre – e in ogni caso, mantenendo le azioni, in caso di bail-in rischi ancora di più. Avremmo anche preferito che la cedola del nuovo titolo fosse stabilita già ora, mentre invece sarà decisa solo dopo la chiusura dell’offerta; ma anche questo è, tutto sommato, un peccato veniale a fronte della possibilità di uscire indenni (o quasi) dal caso Mps. Il vero punto debole dell’offerta è un altro.

     

    Non c’è spazio per tutti

    Il Tesoro mette sul piatto circa 1,5 miliardi per questa offerta, ma il “vecchio” bond subordinato era da 2 miliardi. Questo significa che, se tutti gli ex-bondisti aderissero all’offerta, potresti ritrovarti a cedere solo i tre quarti delle tue azioni. È vero che gli investitori “professionisti” (banche, assicurazioni, fondi…) non possono partecipare, ma visto che questo bond era in mano soprattutto a investitori al dettaglio è un rischio concreto.

    In ogni caso, anche ipotizzando il caso peggiore per cui cederai solo i tre quarti delle tue azioni, val la pena comunque aderire. Supponiamo che tu avessi investito 10.000 euro: hai ottenuto 1.156 azioni, che oggi valgono 5.385 euro (stai quindi perdendo il 46% circa). Se riesci a cedere 867 azioni (i tre quarti del totale) recuperi 7.500 euro, e ti restano 289 azioni che valgono 1.346 euro: su queste azioni perdi sempre il 46%, ma contando la totalità del tuo investimento recuperi 8.846 euro e quindi perdi “solo” il 12% circa.

     

    Come fare per aderire

    Per aderire, devi compilare il modulo che trovi sul sito di Mps o più facilmente sul nostro sito, qui, e consegnarlo alla tua banca. Hai tempo fino al 20 novembre, ma ti consigliamo di non aspettare fino all’ultimo momento, tanto più se in questo momento le tue azioni sono depositate in una banca diversa da Mps: in questo caso, per poter aderire devi anche dare istruzioni alla tua banca per trasferire le tue azioni a Mps, e questo può richiedere qualche giorno. I nuovi titoli ti saranno consegnati il 24 novembre.

    condividi questo articolo

Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 15,08 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 2,41 EUR
ISIN IT0005218752
Borsa Milano
Beta 1,46
Volatilità 69,51 %
Numero di azioni 29.320.800
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 0,07 EUR
Settore Settore finanziario
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 9.425 EUR
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (EUR)

2018 (e) 2017 (e) 2016 2015
Dividendo 0,00 0,00 0,00 0,00
Utile corrente 0,00 -3,07 -110,54 25,30
Utile netto 0,00 -3,07 -110,54 25,30
Cash Flow corrente 0,00 0,00 0,00 0,00
Cash Flow netto 0,00 0,00 0,00 0,00
EBIT 0,00 0,00 0,00 0,00
EBITDA 0,00 0,00 0,00 0,00
Patrimonio netto 9,15 9,15 219,14 327,29
Patrimonio netto tangibile 9,15 9,15 218,87 327,02

Rendimento in euro

Monte dei Paschi di Siena Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -11,05 % 1,11 % 10,88 %
Rendimento ultimi 6 mesi -38,15 % -3,67 % 5,05 %
Rendimento ultimo anno -84,05 % 0,17 % 12,44 %
Rendimento ultimi 5 anni -66,30 % 5,19 % 13,40 %

Indici finanziari della società

2017 (e) 2016 2015 2011
Pay out - - 0,00 % -
Current ratio - - - -
ROE - -50,44 % 4,04 % -43,53 %
ROE netto - -50,44 % 4,04 % -43,53 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - - -
EBIT margin - - - -
EBITDA margin - - - -
Tax rate - - -1,90 % -
Gearing - - - -
Patrimonio netto / totale attivo - 4,22 % 5,69 % 4,56 %

Dati di Borsa per azione

2018 (e) 2017 (e)
Rendimento da dividendo 0,00 % 0,00 %
Prezzo/utile corrente - -
Prezzo/cash flow corrente - -
Prezzo/patrimonio netto 0,26 0,26
Prezzo/patrimonio netto tangibile 0,26 0,26
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 3,65 % -

(e) : stima

×
Partecipa al sondaggio:
monte-dei-paschi-di-siena
Raccomanderesti l'utilizzo di questa pagina alla tua famiglia e ai tuoi amici? Puoi indicare un giudizio compreso tra 1 (assolutamente no) e 10 (assolutamente sì) *
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lasciaci un commento (opzionale)
Invia