National Grid GB00BDR05C01

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1.091,03 GBp 26/05/2017 18:13 Londra
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972,54 1.233,27  52 settimane min max
-0,58 % Rendimento a 1 anno
13,01 % Rendimento da dividendo
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Articoli

  • Analisi
    La peggior giornata del 2017: la settimana delle Borse 4 giorni fa - lunedì 22 maggio 2017
    New York l’ha vissuta mercoledì 17 maggio, registrando un calo dell’1,8%. Poi, però, ha recuperato. Per la Borsa brasiliana, invece, la giornata nera è stata giovedì 18: -8,8%. Milano ha terminato piatta, ma Biesse... Qui trovi informazioni anche sui raggruppamenti di ArcelorMittal, National Grid e Saipem
     
     
     
     

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  • Analisi
    National Grid: sempre più americana 4 giorni fa - lunedì 22 maggio 2017
    Anche se i risultati annuali sono stati gonfiati dai guadagni straordinari, nei prossimi anni il gruppo dovrebbe beneficiare delle buone prospettive del mercato americano, ormai il suo principale sbocco. 
     
     
     
     

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  • Analisi
    Azioni con elevati dividendi: come avere il 20% annuo netto 3 mesi fa - lunedì 6 febbraio 2017
    Una l’abbiamo trovata, è Recordati (26,85 euro). È l’unica azione italiana – e le abbiamo scandagliate tutte – che nel corso degli ultimi venti anni ha distribuito un dividendo almeno pari a quello dell’anno prima. Il rendimento da dividendo è stato pari a circa il 2,3% netto all’anno. E l’andamento in Borsa? Ottimo: in media, su vent’anni, l’azione è salita di circa il 25% annuo (lordo; è la media delle variazioni annuali). Complessivamente arriviamo a un rendimento del 20% netto medio all’anno! Un bel prendere, soprattutto se si pensa che sullo stesso periodo la Borsa di Milano ha reso poco o niente. Si può ritenere che questo andamento possa ripetersi anche in futuro?
     
    UNA SOCIETÀ BEN GESTITA, MA TROPPO PREMIATA
    I presupposti ci sarebbero tutti. Recordati è un’azienda ben gestita: solo nel corso degli ultimi anni, i suoi utili sono cresciuti di oltre il 20% all’anno grazie anche a una efficace politica di acquisizioni – il debito, in relazione agli utili industriali, è su valori migliori di quelli medi del settore. Inoltre, la società investe parecchio in ricerca e sviluppo (circa il 7% del fatturato) e distribuisce i dividendi con “criterio” – non svuotano la cassa. Ma c’è un problema: questa buona gestione è già ampiamente scontata dal mercato. L’azione ha corso molto di più rispetto al resto del settore farmaceutico (vedi grafico Le speranze del mercato su Recordati): oggi il mercato è disposto a pagare circa 5 volte il valore contabile di Recordati (quello che resta se si vendono le attività e si pagano i debiti ai valori con cui sono iscritti a bilancio) contro i circa 3 che in media paga per le altre società farmaceutiche. Il mercato paga di più perché evidentemente si aspetta che la società possa continuare a crescere ai ritmi elevati fin qui visti. I motivi per crederci, come visto, ci sono: se vuoi scommettere anche tu su questo, compra il titolo. Devi però essere conscio dei rischi: in questo momento nella società è in ballo un cambio generazionale – lo storico patron del gruppo è scomparso a giugno 2016 e ora la gestione è in mano ai figli. Se ci dovesse essere un intoppo nella crescita dei conti, il titolo potrebbe perdere anche il 40% – così da riportare la sua valutazione in linea con quella delle altre società del settore. Un tracollo che potrebbe essere difficile da recuperare e che rischia di vanificare l’incasso costante dei dividendi. Non c’è nulla di meno rischioso?
     
    MEGLIO ANDARE A NEW YORK O A LONDRA
    Sì, ma bisogna andare a New York e Londra. Su queste Borse ne abbiamo trovate addirittura 6 e le conosci già: te le abbiamo presentate l’ultima volta a settembre (vedi Altroconsumo Finanza n° 1188) e trovi i loro dettagli nella tabella Le 6 azioni della rendita vitalizia. Come rendimento storico da dividendo siamo sopra a quello di Recordati – intorno al 3% annuo netto da doppia tassazione, vedi tabella La rendita vitalizia storica – mentre l’andamento in Borsa è positivo, intorno al 7% netto annuo in euro, anche se inferiore a Recordati.
     
    LE SPERANZE DEL MERCATO SU RECORDATI
    Recordati (grassetto; base 100) ha fatto mangiare la polvere alle altre società del settore farmaceutico (linea sottile). La corsa ci sembra esagerata e il titolo è caro.
    LE 6 AZIONI DELLA RENDITA VITALIZIA
    Questo, però, non è un male: tutte queste azioni sono al momento convenienti – anche National Grid (928 pence; Isin GB00B08SNH34) che è stata la peggiore del gruppo da settembre (-11,3% in euro e dividendi inclusi) pagando il generale cattivo andamento del settore utility in Europa (secondo noi è un errore da parte del mercato, perché National Grid è una società sempre più americana). Riteniamo, quindi, possibile che anche in futuro possano offrire rendimenti buoni come in passato.
     
    LE CONDIZIONI PER L’ACQUISTO
    Occhio, però, a una cosa importante. Se le compri, fai un investimento di lungo periodo: te le devi tenere nel cassetto tanti anni senza lasciarti spaventare dagli alti e bassi di breve periodo. Questi potrebbero esserci: in primo luogo, a brevissimo, perché a febbraio tutte queste società (tranne National Grid, per cui bisognerà aspettare maggio) pubblicano i risultati annuali – l’unica ad averlo fatto al momento di andare in stampa è Dominion (71,7 Usd; Isin US25746U1097), che ha un po’ deluso le attese del mercato (non le nostre) perdendo circa il 6% il giorno della pubblicazione dei conti. In secondo luogo perché questi titoli negli ultimi anni hanno corso più di quanto abbiano fatto in passato – non per nulla, per esempio, il rendimento netto attuale da dividendo per Dte energy (99,01 Usd; Isin US2333311072) è pari al 2,1% netto contro il 2,9% medio storico. Il mercato potrebbe, dunque, sfruttare nuove turbolenze sul prezzo del greggio per portare a casa un po’ dei recenti guadagni fatti su Imi (1.202 pence; Isin GB00BGLP8L22) o un rialzo dei tassi d’interesse più brusco di quello atteso per incassare i rialzi di tutte le altre società del gruppo (sono tutte utility).
    La rendita vitalizia storica
    Nome
    Rendimento netto annuo in euro ultimi 20 anni
    Da dividendo
    Da prezzo in Borsa
    Totale
    Con. Edison
    3%
    6,4%
    9,4%
    Dominion
    2,6%
    7,9%
    10,5%
    Dte Energy
    2,9%
    6,9%
    9,8%
    Imi
    3,3%
    8,3%
    11,6%
    National Grid
    3,7%
    7%
    10,7%
    Southern
    2,9%
    5,4%
    8,3%

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  • Analisi
    National Grid: vende NG National Distribution 5 mesi fa - lunedì 12 dicembre 2016
    Finalmente National Grid ha trovato un acquirente per la rete di distribuzione del gas nel Regno Unito.

    Prezzo al momento dell'analisi (09/12/2016): 921,70 pence

    Nonostante la recente salita, ai prezzi attuali l’azione resta correttamente valutata.
    Consiglio: mantieni
    La britannica National Grid (Isin GB00B08SNH34) cederà il 61% del capitale di NG Gas Distribution, la sua controllata di distribuzione del gas nel Regno Unito, a un consorzio a guida cinese e australiana. Questa operazione, che sarà finalizzata entro la fine del 1° trimestre 2017, permetterà al gruppo di focalizzarsi su attività più promettenti. Con i proventi della vendita (3,6 miliardi di sterline), il management conta di ricompensare gli azionisti tramite un dividendo straordinario e un piano di acquisto di azioni proprie.

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  • Analisi
    National Grid: cede attività in Regno Unito 6 mesi fa - lunedì 28 novembre 2016
    Una volta perfezionate le cessioni in Regno Unito, il mercato Usa sarà al centro della strategia del gruppo. Stimiamo un utile per azione di 58 pence per l’anno fiscale 2016/17 e di 59 pence per il 2017/18.
    Prezzo al momento dell'analisi (25/11/16): 923,40 pence
    Consiglio: Mantieni


    Il progetto di cessioni di attività legate alla distribuzione del gas nel Regno Unito avanza secondo i piani (conclusione attesa a inizio 2017). D’ora in poi, National Grid (Isin GB00B08SNH34) potrà quindi concentrare i suoi sforzi su attività più promettenti, in particolare sulla distribuzione di elettricità e gas negli Usa (Massachusetts, New York…). Si tratta di un mercato importante, dove il gruppo vedrà aumentare i ricavi grazie anche al previsto incremento delle tariffe e che diventerà, dopo il perfezionamento delle vendite in Gran Bretagna, il suo principale sbocco commerciale. Gli azionisti dovrebbero beneficiare di questa strategia anche in termini di dividendo: la sua crescita, anno dopo anno, dovrebbe essere allineata a quella degli utili. Il calo recente del titolo in Borsa non ci spaventa, ma non è tale da rendere l’azione conveniente.

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Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 1.233,27 GBp
Minimo degli ultimi 12 mesi 972,54 GBp
ISIN GB00BDR05C01
Borsa Londra
Beta 0,44
Volatilità 14,90 %
Numero di azioni 3.441.162.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 3.731,94 GBp
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 8.263.967 GBp
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (GBp)

2017-18 (e) 2016-17 (e) 2015-16 2014-15
Dividendo 141,14 48,29 47,28 46,77
Utile corrente 64,36 79,64 69,32 62,88
Utile netto 64,36 225,98 75,27 57,99
Cash Flow corrente 115,05 122,54 116,15 105,74
Cash Flow netto 115,05 268,88 122,11 100,86
EBIT 116,05 93,00 118,68 108,57
EBITDA 166,83 135,94 165,57 151,49
Patrimonio netto 516,24 593,31 394,85 349,01
Patrimonio netto tangibile 338,66 415,73 240,03 198,90

Rendimento in euro

National Grid Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 7,90 % 5,98 % -3,84 %
Rendimento ultimi 6 mesi 15,02 % 14,51 % 3,19 %
Rendimento ultimo anno -0,58 % 12,50 % 14,82 %
Rendimento ultimi 5 anni 13,47 % 10,09 % 15,38 %

Indici finanziari della società

2016-17 (e) 2015-16 2014-15 2013-14
Pay out - 62,37 % 78,55 % 63,29 %
Current ratio - 0,82 0,82 1,02
ROE - 17,60 % 18,30 % 20,79 %
ROE netto - 19,11 % 16,88 % 20,79 %
Margine lordo - 27,03 % 24,87 % 25,22 %
Margine netto - 17,16 % 13,23 % 16,64 %
EBIT margin - 27,03 % 24,87 % 25,22 %
EBITDA margin - 37,70 % 34,70 % 34,79 %
Tax rate - 14,45 % 23,48 % 10,33 %
Gearing - 186,69 199,72 177,78
Patrimonio netto / totale attivo - 23,02 % 21,74 % 22,75 %

Dati di Borsa per azione

2017-18 (e) 2016-17 (e)
Rendimento da dividendo 13,01 % 4,45 %
Prezzo/utile corrente 16,85 13,62
Prezzo/cash flow corrente 9,43 8,85
Prezzo/patrimonio netto 2,10 1,83
Prezzo/patrimonio netto tangibile 3,20 2,61
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 9,75 % -

(e) : stima

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