Pearson GB0006776081

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639,53 GBp 28/04/2017 18:10 Londra
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573,00 975,00  52 settimane min max
-21,20 % Rendimento a 1 anno
3,13 % Rendimento da dividendo
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Articoli

  • Analisi

    Pearson: taglierà il dividendo

    3 mesi fa - venerdì 20 gennaio 2017
    Pearson ha lanciato un allarme sull’andamento dei conti e ha preannunciato un taglio del dividendo. Riduciamo le stime sugli utili e cambiamo il consiglio.
     
     
     
     

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  • Analisi

    Pearson: avvertimento sui risultati

    3 mesi fa - giovedì 19 gennaio 2017
    Ieri l’avvertimento sui risultati 2017 e l’annuncio di un taglio del dividendo dal 2017 hanno fatto sprofondare il titolo di oltre il 25% sulla Borsa di Londra.
    Riduciamo drasticamente le stime sugli utili 2017 e 2018 e cambiamo il consiglio da acquistare a mantenere.
    Contro tutte le attese, Pearson (Isin GB0006776081) ha abbandonato i suoi obiettivi di redditività per il 2017 e 2018. Il motivo? Nel 4° trimestre le attività legate alle edizioni scolastiche negli Usa hanno registrato un calo senza precedenti. Per questo, ora Pearson si aspetta che i ricavi restino sotto pressione anche nei prossimi trimestri. Il gruppo paga anche il ritardo nella transizione delle attività verso il digitale e ora conta di prendere delle misure drastiche per accelerarla. In più, per salvaguardare la solidità finanziaria, cederà la partecipazione in Penguin Random House (parte dei proventi dovrebbero essere distribuiti agli azionisti) e taglierà il dividendo (secondo le nostre stime, a 20 pence a valere sui conti 2017). Tenendo conto di tutto ciò, abbassiamo le stime sul­l’utile per azione 2017 (da 40 a 25 pence) e 2018 (da 55 a 30 pence).

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  • Analisi

    Freno a mano tirato: la settimana delle Borse

    6 mesi fa - lunedì 10 ottobre 2016
    Settimana di bilanci modesti per molte Borse: New York -0,7%, Europa -0,4%, Milano in pari.
    Variazioni settimanali su prezzi al 07/10/16

    In Europa il risultato è legato alla risalita dei bancari (+1,8% in media). Da notare il +2,4% di Unicredit (2,12 euro): le offerte sulla controllata Pioneer (gestore di fondi) sarebbero superiori al previsto – bene per le casse di Unicredit. Acquista. Nota stonata nel settore è stata Mps (0,17 euro) che ha perso un altro 8,7%: il piano di salvataggio – dall’aumento di capitale alla vendita dei crediti deteriorati – è in alto mare. Stai ancora alla larga da questo titolo. Nel grigiore, spicca Londra, che ha chiuso la settimana in rialzo del 2,1%. La corsa è stata favorita dal calo della sterlina: la Borsa di Londra è piena di società che operano in tutto il mondo e che quindi possono beneficiare della valuta debole. Non per nulla, Pearson (807,5 pence; Isin GB0006776081), che realizza il 60% dei sui ricavi negli Stati Uniti, ha chiuso la settimana con un rialzo del 7,2%, ben superiore al calo del 3,6% della sterlina sull’euro. Il titolo, come tutta la Borsa di Londra, è conveniente. Acquista. Debole Wall Street nonostante il buon andamento dei titoli petroliferi (+1,6%) – nel settore ti segnaliamo il +1,8% di Total (42,93 euro; Isin FR0000120271) in seguito alla vendita delle attività chimiche. Sembra attendere l’avvio della stagione dei conti trimestrali: si entra nel vivo il 14 ottobre con i primi conti dei colossi bancari americani.

    Risposte per te
    @Danilo In caso di bail-in, le azioni a rischio annullamento sono solo quelle della banca stessa. Tutte le altre azioni, anche bancarie, che hai in deposito titoli non sono toccate.
    @Mauro Non hai aderito all’Opa di Italcementi? Il 12 ottobre la banca dovrebbe prelevare comunque le tue azioni pagandotele 10,6 euro l’una. Pungolala e verifica che lo faccia.
    @Pietro Le Engie quotate a Milano sono le stesse di Parigi. Solo sono meno scambiate e potresti avere dei problemi in caso di aumenti di capitale e altre operazioni straordinarie.

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  • Analisi

    Pearson: i punti di forza della società

    7 mesi fa - lunedì 26 settembre 2016
    Dopo l’allarme sull’andamento dei conti lanciato circa un anno fa, il titolo ha provato a riprendersi nel 2016. Recentemente, però, è stato spinto nuovamente verso il basso.
    Prezzo al momento dell'analisi (23/09/16): 758 pence
    Consiglio: Acquista

    I risultati deludenti pubblicati da alcuni concorrenti americani hanno alimentato i timori del mercato nei confronti di Pearson (Isin GB0006776081). Secondo noi, si tratta di una reazione eccessiva: per diversi motivi, crediamo nel potenziale di crescita del gruppo a medio e lungo termine. Primo: dopo la cessione delle riviste finanziarie per concentrarsi sull’editoria scolastica, i ricavi di Pearson sono diventati più stabili (non dipendono più dal mercato pubblicitario). Secondo: l’arrivo di nuovi programmi scolastici negli Usa dovrebbe sostenere le vendite dei suoi manuali nel 2017 e 2018. Terzo: il gruppo realizza oltre il 60% del fatturato negli Usa, e dovrebbe quindi beneficiare del calo della sterlina. Dopo un 2016 di transizione (utile per azione di 1 pence), stimiamo un utile per azione di 40 pence nel 2017 (55 pence nel 2018).

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  • Analisi

    Fuoco di paglia? La settimana delle Borse

    10 mesi fa - lunedì 4 luglio 2016
    Dopo un lunedì nero, la ripresa. Ma durerà?

    Il lunedì è stato ancora da brivido (-3,94% la Borsa di Milano, -2,86% l’eurozona) sulla scia dei timori Brexit e dell’esito elettorale in Spagna, che non ha fatto emergere una solida maggioranza di governo. Da martedì in poi, però, i mercati hanno virato in positivo chiudendo il bilancio settimanale con un netto segno più: +3,64% Milano, +3,85% l’eurozona. Ma cosa è cambiato? Di concreto, niente: il mercato ha dato fiducia al susseguirsi di dichiarazioni da parte di autorità di controllo e governi, ma è ancora tutto da dimostrare che molte delle misure annunciate (come “Atlante-bis” o la garanzia sui bond) siano efficaci. Anche negli Usa banche protagoniste: il +3,22% di Wall Street è legato al sollievo per il superamento dello stress test da parte della maggior parte delle banche a stelle e strisce. Spiccano però due bocciature: la controllata Usa di Deutsche Bank (12,54 euro; -6,6%; Isin DE0005140008; vendi) e quella di Santander. Anche Londra vira in positivo, anzi brilla con un +7,15% (+4,16% tenendo conto del calo della sterlina). Passato lo shock iniziale, il mercato torna a premiare in particolare le azioni che sono sì britanniche, ma che realizzano buona parte del loro giro d’affari all’estero. Tra queste spiccano Pearson, Rio Tinto e Vodafone, che tornano all’acquisto.

     

    Risposte per te

    @Emilio Mantieni Terna (5,01 euro), vendi Telecom Italia (0,74 euro). Per fare trading scegli tra le azioni all’acquisto sul nostro sito, ma solo se non temi gli scossoni attuali.

    @Pierluigi Il certificate di Banca Imi su Unicredit (prezzo 808,50, Isin XS1428019738) non è interessante: su un orizzonte temporale così breve, il rischio di perdite è elevato.

    @Sergio Acquista Telefonica (8,67 euro) sulla Borsa di Madrid. Su altre Borse ci possono essere pochi scambi, e in caso di operazioni sul capitale puoi aver difficoltà a partecipare.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 975,00 GBp
Minimo degli ultimi 12 mesi 573,00 GBp
ISIN GB0006776081
Borsa Londra
Beta 0,71
Volatilità 32,20 %
Numero di azioni 822.126.600
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 524,93 GBp
Settore Media e tempo libero
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 3.065.000 GBp
Punteggio corporate governance 6

Indici chiave per azione (GBp)

2017 (e) 2016 (e) 2015 2014
Dividendo 20,00 52,00 52,00 51,00
Utile corrente 25,00 1,00 -38,36 30,09
Utile netto 25,00 1,00 101,19 58,08
Cash Flow corrente 67,95 43,95 109,09 79,49
Cash Flow netto 67,95 43,95 248,65 107,49
EBIT 40,45 9,82 -51,15 42,92
EBITDA 83,40 52,76 96,40 92,37
Patrimonio netto 720,57 736,59 787,61 734,97
Patrimonio netto tangibile 163,82 179,83 279,97 116,66

Rendimento in euro

Pearson Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 12,20 % 5,84 % 2,56 %
Rendimento ultimi 6 mesi -3,70 % 13,49 % 12,52 %
Rendimento ultimo anno -21,20 % 11,33 % 18,66 %
Rendimento ultimi 5 anni -7,40 % 8,40 % 15,74 %

Indici finanziari della società

2015 2014
Pay out - - 51,40 % 87,90 %
Current ratio - - 2,15 1,34
ROE - - -4,86 % 4,08 %
ROE netto - - 12,83 % 7,88 %
Margine lordo - - 55,66 % 54,82 %
Margine netto - - 18,42 % 9,64 %
EBIT margin - - -9,31 % 7,14 %
EBITDA margin - - 17,55 % 15,37 %
Tax rate - - -10,92 % 18,83 %
Gearing - - 10,19 27,39
Patrimonio netto / totale attivo - - 55,16 % 52,51 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016 (e)
Rendimento da dividendo 3,13 % 8,14 %
Prezzo/utile corrente 25,54 638,50
Prezzo/cash flow corrente 9,40 14,53
Prezzo/patrimonio netto 0,89 0,87
Prezzo/patrimonio netto tangibile 3,90 3,55
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 6,58 % -

(e) : stima

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