Philips

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Articoli

  • Analisi
    Philips: trimestre in chiaroscuro un mese fa - lunedì 14 maggio 2018
    Nonostante i risultati trimestrali poco brillanti, gli investitori si sono concentrati sulle buone notizie legate alla trasformazione del gruppo in un attore del settore medico-diagnostico. 
     
     
     
     

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  • Analisi
    Philips: solidi risultati annuali 4 mesi fa - lunedì 5 febbraio 2018
    I risultati 2017 sono positivi e lasciano ben sperare per l’anno in corso. I prezzi attuali del titolo sopravvalutano, però, le prospettive del gruppo.

    Prezzo al momento dell'analisi (02/02/2018): 31,99 euro

    Consiglio: vendi

    Nel 2017 l’olandese Philips (Isin NL0000009538) ha realizzato un utile per azione di 1,78 euro, un dato superiore alle nostre attese grazie a un guadagno sulla vendita delle azioni della controllata Philips Lighting, di cui detiene ancora il 29% del capitale. Nel 4° trimestre la crescita delle vendite è accelerata e il buon livello degli ordini lascia prevedere per il 2018 una crescita delle vendite compresa tra il 4% e il 6%. Come atteso, il dividendo per 2017 è stato mantenuto a 0,8 euro per azione. Ai prezzi attuali l’azione è, però, cara. Se ancora l’hai in portafoglio, vendila.

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  • Analisi
    Philips: ridurrà la partecipazione in Philips Lighting 6 mesi fa - venerdì 1 dicembre 2017
    Il management ha annunciato la vendita di una grossa parte della sua partecipazione in Philips Lighting

    Prezzo al momento dell'analisi (30/11/2017): 32,63 euro

    Nonostante il recente calo, ai prezzi attuali l’azione è ancora cara.

    Consiglio: vendi

    Philips (Isin NL0000009538) venderà 17,1 milioni di azioni di Philips Lighting, la sua controllata di illuminazione, quotata in Borsa da maggio 2016. È previsto, inoltre, che Philips Lighting acquisti 2,8 milioni di azioni proprie per poi annullarle. Alla fine di questa operazione, il gruppo deterrà solo il 29,6% del capitale di Philips Lighting. Questa cessione quadra con la strategia di Philips di uscire completamente, nel tempo, dal polo illuminazione per ricentrarsi sulle attrezzature mediche. Ai prezzi attuali l’azione è, secondo noi, sopravvalutata. Se l’hai ancora in portafoglio, vendila.

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  • Analisi
    Philips: parte della produzione sospesa 8 mesi fa - lunedì 16 ottobre 2017
    Philips ha dovuto sospendere la produzione di alcuni defibrillatori destinati al mercato americano. 

    Prezzo al momento dell'analisi (13/10/17): 34,61 euro

    Consiglio: vendi

     

    Philips (Isin NL0000009538), su richiesta delle autorità sanitarie americane, sospenderà sino al 3° trimestre 2018 la fabbricazione e la distribuzione di alcuni tipi di defibrillatori destinati al mercato statunitense. Una misura che ha spinto il management a ridurre, seppur in modo molto limitato, gli obiettivi sugli utili 2017 e 2018. Ai prezzi attuali il titolo resta caro. Se l’hai ancora in portafoglio, vendilo.

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  • Analisi
    Pillole dalle società quotate 10 mesi fa - venerdì 4 agosto 2017

    Ecco un commento su diverse società della nostra selezione che hanno pubblicato i conti trimestrali in questi giorni.

    Banconote dollari e euro

    Banconote dollari e euro

    Prezzi al 03/08/17

     

    Adidas (193,20 euro; Isin DE000A1EWWW0) ha messo a segno un buon secondo trimestre. I ricavi (effetti di cambio esclusi) sono saliti del 19%, mentre gli utili per azione sono saliti di circa il 14%. I conti sono stati trainati dalle vendite in Cina e negli Stati Uniti (dove la redditività è elevata). Buona anche la spinta arrivata dalle vendite online, mentre la Russia ha un po’ frenato la crescita del gruppo. I vertici si dimostrano molto ottimisti, ma noi ritocchiamo solo lievemente al rialzo le stime sull’utile per azione del 2017 (a 6 euro). Il titolo è caro. Vendi.

     

    Eli Lilly (81,93 euro; Isin US5324571083) ha pubblicato risultati trimestrali sopra le attese. Ha, però, anche comunicato che la domanda per l’approvazione del trattamento sperimentale Olumiant (contro l’artrite reumatoide) non verrà presentata all’autorità sanitaria Usa prima di 18 mesi. È una cattiva notizia, nel frattempo i concorrenti potrebbero già sbarcare sul mercato con prodotti simili. Azione al più correttamente valutata. Mantieni.

     

    Enel (4,94 euro) ha chiuso il primo semestre dell’anno con risultati sostanzialmente allineati alle nostre attese. I ricavi sono aumentati del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima grazie a un buon andamento dei prezzi dell’energia in Italia. Gli utili industriali, però, sono scesi di circa il 5% per effetto del clima in Spagna – il gruppo ha dovuto produrre elettricità da fonti di energia più costose. Abbiamo, per prudenza, ritoccato al ribasso le stime sull’utile per azione del 2017 da 0,34 a 0,33 euro (da 0,39 a 0,37 euro per il 2018), ma il titolo resta correttamente valutato. Mantieni.

     

    Eni (13,5 euro) ha archiviato il secondo trimestre dell’anno con risultati senza infamia e senza lode. La produzione di idrocarburi è stata lievemente inferiore alle nostre attese (così come le vendite di gas), mentre i ricavi nelle attività di raffinazione sono andati meglio del previsto. Bene il controllo dei costi e un aiuto è arrivato anche dalla riduzione dell’imposizione fiscale. Complice l’incertezza sull’andamento dei prezzi del greggio, abbiamo confermato le stime di un utile per azione di 0,45 euro nel 2018. Il titolo è correttamente valutato. Mantieni. 

     

    GlaxoSmithKline (1.528 pence; Isin GB0009252882) ha presentato conti trimestrali in linea con le attese. Ha, però, abbassato le previsioni sull’utile per azione di fine anno a causa dei maggiori costi previsti per il lancio di un trattamento per l’HIV. Per cercare di recuperare un po’ di denaro, il gruppo sospenderà 30 progetti di ricerca e cercherà di vendere alcune attività ritenute non strategiche. Titolo correttamente valutato. Mantieni.

     

    Merck (63,52 Usd; Isin US58933Y1055) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con risultati superiori alle attese. A far da traino, le vendite del Keytruda, un trattamento omologato nel 2014 per la cura del melanoma, ma poi autorizzato al trattamento di altre forme di cancro. Bene anche il Zepatier (contro l’epatite C), lanciato nel 2016, che ha già registrato vendite in crescita del 60%. Non così entusiasmanti le vendite degli altri farmaci, dove la concorrenza dei farmaci generici si fa sentire. Al punto che la società, per prudenza, ha abbassato le stime sugli utili di fine anno. Noi, comunque, continuiamo a ritenere il titolo correttamente valutato. Mantieni.

     

    Phillips (32,04 euro; Isin NL0000009538) nel secondo trimestre dell’anno ha registrato un rialzo di vendite (+4%, a perimetro aziendale costante) e di utile industriale (+10%) in linea con le attese. I costi di ristrutturazione e le spese legate ad alcune acquisizioni hanno però fatto crollare l’utile per azione di circa il 40%, un risultato peggiore delle nostre attese. Il secondo semestre dovrebbe andare meglio (buon portafoglio di ordini), ma il titolo secondo noi resta caro e vendere.

     

    Procter & Gamble (90,86 Usd; Isin US7427181091) ha chiuso il 30 giugno il suo anno fiscale 2016/2017. Le vendite sono rimaste in linea con quelle dell’anno precedente. Il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) si è, però, assestato al 21,5% – era al 17,2% alla fine del 2012/2013 – un miglioramento dovuto alle vendite di attività poco profittevoli, al contenimento dei costi e alla capacità di alzare i prezzi di vendita per alcuni dei suoi prodotti. Sono attesi ulteriori risparmi sui costi per 3,8 Usd per azione entro il 2021. Alcuni azionisti stanno facendo pressione contro gli attuali manager, ritenuti poco capaci di far crescere il gruppo. Rivoluzioni importanti sono comunque escluse per ora, anche se il titolo, come spesso accade, si è ringalluzzito un po’ all’idea. Confermiamo stime e consiglio. Mantieni.

     

    Solvay (124,55 euro; Isin BE0003470755) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con ricavi in crescita dell’8% (effetti di cambio esclusi) e con una salita dell’utile industriale (elementi straordinari esclusi) del 18% - il rapporto tra utili industriali e fatturato è salito dal 22% al 23%. Abbiamo ritoccato al rialzo le nostre stime sui risultati a fine 2017 e fine 2018, ma il titolo ai prezzi attuali resta correttamente valutato.

     

    Texas Instruments (81,36 Usd; Isin US8825081040) ha presentato conti del secondo trimestre e previsioni per il trimestre in corso superiori alle nostre attese. La domanda di chip dal settore delle auto si fa particolarmente sentire, segno che gli investimenti fatti in questi anni per coprire questa fetta di mercato sono stati lungimiranti. Alziamo le stime sull’utile per azione 2017 d 3,95 a 4,15 Usd, ma il titolo resta correttamente valutato. Mantieni.

     

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 36,96 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 29,63 EUR
ISIN NL0000009538
Borsa Amsterdam
Beta 1,19
Volatilità 17,42 %
Numero di azioni 940.909.100
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 34,28 EUR
Settore Salute e farmacia
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 99.925 EUR
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (EUR)

2018 (e) 2017 2016 2015
Dividendo 0,80 0,80 0,80 0,80
Utile corrente 1,75 1,78 1,58 0,70
Utile netto 1,75 1,78 1,58 0,70
Cash Flow corrente 2,80 2,76 2,92 2,07
Cash Flow netto 2,80 2,76 2,92 2,07
EBIT 1,80 2,41 2,42 1,41
EBITDA 2,95 3,51 3,80 2,81
Patrimonio netto 13,60 12,15 12,85 11,92
Patrimonio netto tangibile 5,10 3,80 3,21 2,63

Rendimento in euro

Philips Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 17,34 % 3,25 % 7,30 %
Rendimento ultimi 6 mesi 13,93 % 0,24 % 5,21 %
Rendimento ultimo anno 17,90 % 0,80 % 9,69 %
Rendimento ultimi 5 anni 14,81 % 5,97 % 14,43 %

Indici finanziari della società

2017 2016 2015 2014
Pay out 45,26 % 51,45 % 113,18 % 70,36 %
Current ratio 1,47 1,34 1,26 1,34
ROE 14,73 % 12,21 % 5,90 % 2,17 %
ROE netto 14,73 % 12,21 % 5,90 % 3,82 %
Margine lordo 35,73 % 46,99 % 39,26 % 38,36 %
Margine netto 7,51 % 5,68 % 2,55 % 1,92 %
EBIT margin 8,97 % 8,45 % 4,99 % 2,27 %
EBITDA margin 13,09 % 13,28 % 9,94 % 7,82 %
Tax rate 22,27 % 20,31 % 30,78 % 5,95 %
Gearing 28,03 25,64 36,14 0,00
Patrimonio netto / totale attivo 44,53 % 39,51 % 35,67 % 38,69 %

Dati di Borsa per azione

2018 (e) 2017
Rendimento da dividendo 2,20 % 2,20 %
Prezzo/utile corrente 20,82 20,42
Prezzo/cash flow corrente 13,01 13,19
Prezzo/patrimonio netto 2,68 3,00
Prezzo/patrimonio netto tangibile 7,14 9,59
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 5,53 % -

(e) : stima

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