Poste Italiane IT0003796171

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Articoli

  • Analisi
    Rendita con azioni con dividendi elevati 2 mesi fa - lunedì 29 maggio 2017
    Un ricco dividendo non basta a garantirti un futuro agiato.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Poste Italiane: il cambio al vertice non piace 4 mesi fa - lunedì 3 aprile 2017

    Le notizie sul cambio al vertice non hanno certo aiutato il titolo Poste Italiane. Il timore è che i nuovi vertici disattendano le promesse sul dividendo fatte al momento della quotazione.

     
     
     
     

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  • Analisi
    In breve: pillole dalle società quotate 6 mesi fa - lunedì 13 febbraio 2017
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali su prezzi al 10/02/17

    ENEL 4,05 EURO, +3,4%
    La controllata per le energie rinnovabili Enel Green Power ha avviato la produzione di due impianti fotovoltaici in Sudafrica. Rimanendo nello stesso settore, Enel ha anche siglato un accordo con Aton Storage, specializzata in soluzioni di accumulo di energia da fonte rinnovabile. Tenendo conto anche di questi sviluppi, confermiamo il nostro giudizio: mantieni.

    INTERPUMP 18,49 EURO, +1,5%
    Ha acquisito il 100% del gruppo spagnolo Inoxpa, attivo nella fabbricazione e nella commercializzazione di apparecchiature per il trattamento dei fluidi nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica. È un’operazione che giudichiamo interessante, e che rafforza le nostre aspettative di una crescita dell’utile nel 2017 e nel 2018. Ai prezzi attuali, tuttavia, il titolo è già caro. Vendi.

    POSTE ITALIANE 6 EURO, -1,4%
    Ha ceduto il 100% di Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale a Invitalia. Considerato il corrispettivo della vendita (390 milioni di euro), la situazione del gruppo non cambia in maniera sostanziale. In attesa dei conti 2016, e soprattutto considerando la possibilità dell’arrivo di una nuova tranche di titoli sul mercato, non modifichiamo la nostra posizione prudenziale sul titolo. Mantieni.

    TELECOM ITALIA 0,8 EURO, -1,8%
    L’Autorità antitrust ha aperto un’istruttoria su Flash Fiber, la società in comune tra Telecom e Fastweb per la realizzazione di una rete in fibra ottica in 29 città entro il 2020. Le indagini hanno lo scopo di verificare se tra i due gruppi c’è stata un’intesa restrittiva della concorrenza. I tempi non sono brevissimi (l’istruttoria potrebbe concludersi anche a fine 2017), ma è un ulteriore elemento di incertezza che potrebbe gravare sul titolo. Il nostro consiglio non cambia: vendi.

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  • Analisi
    In breve: pillole dalle società quotate 6 mesi fa - lunedì 30 gennaio 2017
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali su prezzi al 27/01/17

    ENI  14,77 EURO, -5%
    Diversi sviluppi in Africa per il gruppo. Da un lato, ha siglato un accordo con Nigerian National Petroleum Corp. per nuove attività in Nigeria, dall’altro ha raggiunto un’intesa preliminare con Sonatrach per effettuare studi di fattibilità per la realizzazione di un complesso petrolifero in Algeria. Il giudizio non cambia: mantieni.

    INTERPUMP 17,62 EURO, +4%
    Attraverso la propria controllata britannica ha acquisito il 100% di Bristol Hose Ltd, società attiva nel settore dei tubi e raccordi per l’oleodinamica. Le dimensioni dell’operazione non sono tali da modificare il nostro giudizio, che di conseguenza resta negativo. L’azione, secondo noi, è cara. Vendi.

    MONTE PASCHI (titolo sospeso)
    Ha emesso due bond, per un totale di 7 miliardi di euro. Grazie alla garanzia dello Stato la cedola è irrisoria (0,5% per quello che scade nel 2018, 0,75% per quello che scade nel 2020). Al momento i bond non sono stati collocati - restano in portafoglio alla stessa Mps - ma in futuro potranno essere venduti o usati come garanzia per ottenere prestiti dalla Bce. Servono, in sostanza, per “galleggiare” e ottenere liquidità in attesa dell’aumento di capitale. Non modificano, pertanto, la situazione del gruppo, che resta critica. Quando (e se) le negoziazioni delle azioni in Borsa riprenderanno, vendi.  

    POSTE ITALIANE 5,98 EURO, -1,7%
    Secondo le ultime dichiarazioni, il Tesoro potrebbe vendere un ulteriore 30% della società entro il primo semestre di quest’anno. Una notizia che potrebbe “raffreddare” il titolo, in un periodo già penalizzato dalla vicenda del collocamento dei fondi di cui ti abbiamo già parlato nelle scorse settimane (vedi Altroconsumo Finanza n° 1205). Per questo, la nostra posizione resta prudenziale: nonostante i progressi nei conti, limitati a mantenere.

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  • Analisi
    In breve: pillole dalle società quotate 8 mesi fa - lunedì 12 dicembre 2016
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali al 09/12/16

    MONTE PASCHI 19,5 EURO, invariata
    Dopo il no dell’Europa alla proroga, Mps ha tempo solo fino al 31 dicembre per completare il salvataggio “privato”, ma dopo la prima reazione negativa il titolo si è ripreso. Il mercato spera che Mps riesca a raccogliere un miliardo con la riapertura dell’offerta di scambio dei bond subordinati e che convinca il fondo del Qatar a investire tra un miliardo e un miliardo e mezzo. Inoltre, si spera che un eventuale intervento pubblico (il “piano B”) sia “poco doloroso” per azionisti e obbligazionisti. Non c’è da contarci troppo: i tempi per il salvataggio privato sono strettissimi. Quanto al possibile intervento statale, non si potranno aggirare le regole europee che prevedono sì la possibilità di un intervento pubblico, ma solo dopo il “sacrificio” di azionisti e obbligazionisti. Vendi.

    POSTE ITALIANE 6,19 EURO, +5,6%
    Anche se è sfumata l’ipotesi di acquistare Pioneer, Poste italiane accelera comunque nel risparmio gestito aumentando la sua quota in Anima dal 10,3% al 24,9% in cambio del conferimento di BancoPosta Fondi SGR. Le nostre stime tengono già conto di un ampliamento dell’attività nel risparmio gestito a discapito dell’attività postale tradizionale (che però beneficerà dell’aumento delle tariffe). Non modifichiamo il consiglio: mantieni.

    UNICREDIT 2,5 EURO, +20%
    Unicredit ha ceduto il 32,8% di Bank Pekao a PZU e PFR per 2,4 miliardi di euro. Ha poi incassato altri 500 milioni con la vendita di certificati con cui cederà anche il 7,3% residuo. L’altra cessione è quella di Pioneer, ceduta ai francesi di Amundi per 3,5 miliardi (più un dividendo di circa 300 milioni). Tutto questo non porta certo a escludere l’aumento di capitale, ma permette di guardare al piano industriale – nel momento in cui andiamo in stampa mancano poche ore al suo annuncio – con un po’ più di tranquillità. Il titolo resta interessante in un’ottica di lungo periodo. Acquista.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 6,52 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 5,54 EUR
ISIN IT0003796171
Borsa Milano
Beta 0,80
Volatilità 21,95 %
Numero di azioni 1.306.108.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 7,98 EUR
Settore Industrie e servizi vari
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 19.648 EUR
Punteggio corporate governance 4

Indici chiave per azione (EUR)

2017 (e) 2016 2015 2014
Dividendo 0,39 0,39 0,34 0,00
Utile corrente 0,53 0,48 0,42 0,16
Utile netto 0,53 0,48 0,42 0,16
Cash Flow corrente 0,98 0,92 0,87 0,68
Cash Flow netto 0,98 0,92 0,87 0,68
EBIT 0,85 0,80 0,67 0,53
EBITDA 1,30 1,24 1,12 1,04
Patrimonio netto 5,98 5,84 7,05 6,45
Patrimonio netto tangibile 5,98 5,84 7,05 6,45

Rendimento in euro

Poste Italiane Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 2,19 % -4,80 % -3,41 %
Rendimento ultimi 6 mesi 9,14 % -0,18 % -8,46 %
Rendimento ultimo anno 4,57 % 9,58 % 6,56 %
Rendimento ultimi 5 anni - 6,46 % 12,66 %

Indici finanziari della società

2016 2015 2014 2013
Pay out 81,83 % 80,43 % 0,00 % 0,00 %
Current ratio 0,53 0,56 0,59 0,44
ROE 8,16 % 5,99 % 2,52 % 14,12 %
ROE netto 8,16 % 5,99 % 2,52 % 14,12 %
Margine lordo - - - -
Margine netto 1,88 % 1,80 % 0,74 % 3,83 %
EBIT margin 3,14 % 2,86 % 2,42 % 5,33 %
EBITDA margin 4,90 % 4,75 % 4,78 % 7,57 %
Tax rate 41,10 % 40,84 % 69,58 % 34,23 %
Gearing 766,26 93,98 56,32 45,77
Patrimonio netto / totale attivo 3,95 % 5,24 % 5,30 % 5,31 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016
Rendimento da dividendo 6,38 % 6,38 %
Prezzo/utile corrente 11,53 12,83
Prezzo/cash flow corrente 6,23 6,63
Prezzo/patrimonio netto 1,02 1,05
Prezzo/patrimonio netto tangibile 1,02 1,05
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 8,09 % -

(e) : stima

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