Recordati

IT0003828271
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34,17 EUR 21/06/2018 12:08 Milano
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Articoli

  • Analisi
    Recordati: cambia il consiglio un mese fa - lunedì 14 maggio 2018
    In seguito ai conti trimestrali abbiamo rivisto le nostre stime portando quelle sull’utile per azione 2018 da 1,5 a 1,7 euro e quelle sull’utile per azione 2019 da 1,73 a 1,76 euro.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Recordati: risultati sotto le attese 4 mesi fa - lunedì 19 febbraio 2018
    Recordati ha comunicato i suoi obiettivi 2018. Si sono rivelati inferiori alle nostre attese, abbiamo perciò rivisto le stime sull’utile per azione 2018 da 1,7 a 1,5 euro e quelle sull’utile per azione 2019 da 1,94 a 1,73 euro.

    Prezzo al momento dell'analisi (16/02/18): 31,13 EUR
    Consiglio: Vendi

     

    Non sono bastati ricavi in crescita di quasi il 12% e utili in aumento di quasi il 22% nel 2017 per accontentare le aspettative dei mercati. I preliminari di bilancio – dati che, in teoria, potrebbero essere ritoccati alla presentazione dei dati di bilancio definitivi – hanno rivelato solo un parziale raggiungimento da parte del gruppo degli obiettivi 2017. Anche se a due cifre, la crescita dei ricavi nello scorso anno è stata, infatti, inferiore a quella del 2016, e lo stesso vale per gli utili. Inoltre, a deludere davvero sono stati gli obiettivi dichiarati per il 2018: nella migliore delle ipotesi prevedono ricavi in crescita di poco più del 5% rispetto al dato 2017, e utili in crescita dell’8%; sono percentuali decisamente inferiori rispetto agli anni scorsi e al di sotto delle nostre stime. Pur giudicando positivamente il programma di nuove acquisizioni, abbiamo, quindi, rivisto al ribasso le nostre previsioni.

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  • Analisi
    Recordati: si regala tre brevetti 6 mesi fa - venerdì 22 dicembre 2017
    Il 2017 è stato un anno positivo per il titolo Recordati, che si è molto apprezzato grazie all’effetto di acquisizioni che hanno fatto bene ai conti. In quest’ultima parte dell’anno, però, il titolo sembra aver arrestato la sua corsa.

    Prezzo al momento dell'analisi (22/12/17): 36,45 EUR
    Consiglio: Vendi

     

    Per il Natale 2017 Recordati si regala il brevetto di tre specialità Bayer: Transipeg, TransipegLib e Colopeg. Si tratta di farmaci molto noti e venduti in Francia: lo scorso anno hanno generato ricavi per 10 milioni di euro, cifra che rappresenta il 10% di quanto, sempre nel 2016, Recordati ha fatturato in Francia. Questo è il secondo Paese per ricavi nel bilancio di Recordati, dopo l’Italia, anche se i tuoi tassi di crescita, +4% nell’ultimo anno, sono più bassi rispetto a quelli di altri Paesi come Turchia (+16,5%) e Usa (+23%). Il gruppo italiano spera così di consolidare la propria presenza nella gastroenterologia, settore in cui non ha oggi una presenza importante. Pur essendo una notizia positiva, l’apporto dei tre farmaci sull’incremento delle vendite di tutto il gruppo, almeno nell’immediato, non dovrebbe essere determinante. Per questa ragione, il nostro consiglio, al momento, resta invariato.  

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  • Analisi
    Recordati: si lancerà sui generici? 8 mesi fa - lunedì 23 ottobre 2017

    In attesa dei conti del terzo trimestre, il titolo Recordati ha continuato a comportarsi bene in Borsa, complice anche un generale buon momento per i titoli del settore farmaceutico.

    Prezzo al momento dell'analisi (20/10/17): 39,71 EUR
    Consiglio: Vendi

     

    Momento positivo in Borsa per Recordati. Il titolo, nelle ultime settimane, ha continuato a crescere. Tra un po’ scadranno i brevetti di alcuni farmaci “di marca”. Su tutti, il più famoso è il Cialis, rivale del Viagra, ma arrivano in scadenza anche alcuni antistaminici e antiglaucoma. Significa che determinati principi attivi, o combinazioni dei medesimi, saranno a breve liberamente riproducibili come farmaco generico. Recordati saprà avvantaggiarsi di queste opportunità? È presto per dirlo e, per il momento, la crescita del titolo sembra più che altro dovuta a un più generale buon momento del settore. Del resto Recordati è specializzata in farmaci “di marca”: la quota destinata alla chimica farmaceutica è residuale (pesa oggi per meno del 5% dei ricavi del gruppo) ed è improbabile che Recordati riesca a trarre vantaggio dalla liberalizzazione, producendo generici in breve tempo.

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  • Analisi
    Il punto sugli spunti (di speculazione) un anno fa - venerdì 21 aprile 2017

    In questo avvio di 2017 ti abbiamo proposto una quindicina di azioni ognuna valida per una scommessa. Come sono andate? Ecco il punto.

    Scommesse

    Scommesse

    Recordati senza freni: incassa i guadagni

    Il risultato più clamoroso è quello di Recordati (33,86 euro): dal consiglio speculativo di due mesi e mezzo fa (vedi Altroconsumo Finanza n° 1208) il titolo ha messo su in Borsa circa il 26% (se sconti le tasse del 26% su questo guadagno, siamo a poco meno di un 20% netto). A dare la spinta al titolo sono stati i conti del 2016, che hanno mostrato una crescita a doppia cifra di ricavi (+10%) e utili (+20%). Era proprio questo l’elemento su cui si scommetteva: il proseguimento dei tassi di crescita elevati degli ultimi anni. In meno di tre mesi il titolo ha offerto un guadagno simile a quello che ha dato, negli ultimi anni, in un intero anno (+20% netto). Non solo: il progresso in questi tre mesi scarsi è stato quasi 7 volte quello di Milano. Alla luce dei risultati e data l’incertezza legata all’esito delle elezioni francesi (che potrebbe far calare tutti i mercati) e l’incognita sui prossimi risultati trimestrali (se vanno male potrebbero essere dolori) meglio fare come i “professionisti”: porta a casa i guadagni e mettiti alla finestra in attesa che le cose si chiariscano. Semmai potrai rientrare sul titolo in futuro.

    Il punto sulle scommesse del 2017

    Nome azione

    Prezzo odierno

    Isin

    Da primo consiglio solo prezzo

    Da primo consiglio in euro e dividendi inclusi

    Pubblicazione primo consiglio

    Recordati

    33,86 eur

    IT0003828271

    +26,1%

    +26,1%

    AF n° 1208

    Church & Dwight

    50,27 Usd

    US1713401024

    +1,1%

    -0,1%

    AF n° 1210

    Lotus

    2.284,2 eur

    BE0003604155

    -3,9%

    -3,9%

    AF n° 1211

    L3 Technologies

    168,1 Usd

    US5024131071

    +0,4%

    -1,5%

    AF n° 1212

    Bae Systems

    619,5 pence

    GB0002634946

    -3,7%

    +0,9%

    AF n° 1212

    HealthEquity

    45,54 Usd

    US42226A1079

    +9,2%

    +8,1%

    AF n° 1213

    Biesse

    26,56 eur

    IT0003097257

    +7,5%

    +7,5%

    AF n° 1214

    Aquaventure

    17,53 Usd

    VGG0443N1078

    +1,1%

    +1,5%

    AF n° 1215

    United Utilities

    977,5 pence

    GB00B39J2M42

    -2,6%

    +0,5%

    AF n° 1215

    Etf Lyxor world water

    36,515 eur

    FR0010527275

    +1,3%

    +1,3%

    AF n° 1215

    Check Point

    102,64 Usd

    IL0010824113

    invariata

    -0,7%

    AF n° 1216

    Silicom

    45,87 Usd

    IL0010826928

    -7,7%

    -8,3%

    AF n° 1216

    Elbit Systems

    116,96 Usd

    IL0010811243

    +2,9%

    +2,2%

    AF n° 1216

    BTL Group

    4,4 Cad

    CA0557661091

    invariata

    -3%

    AF n° 1218

    Fiserv

    117,79 Usd

    US3377381088

    +2,3%

    +0,9%

    AF n° 1218

     

    Accelerano le Church, frenano le Lotus

    E le altre scommesse? Trovi i risultati nella tabella Il punto sulle scommesse del 2017: passiamoli in rassegna. Church & Dwight (50,27 Usd; Isin US1713401024) è la nuova società nella lista di quelle che “salgono sempre”: è salita un pochino anche in questi due mesi. Il risultato non è granché in termini assoluti, +1,1%, ma considerato che sullo stesso periodo New York è stata quasi piatta (+0,2%) è comunque un buon risultato. Scommessa confermata. Meno bene la Lotus (2.284,2 euro; Isin BE0003604155), altra società che negli scorsi anni ha tenuto un ritmo di crescita in Borsa elevato. Negli scorsi due mesi ha perso il 3,9% pagando forse un po’ la notizia del ritiro di un lotto di crema spalmabile per il rischio di contenuti metallici (ma accade a tante aziende) e un piccolo aumento di capitale dovuto alla conversione di alcuni warrant. Per ora non vediamo elementi per chiudere la scommessa, ma sappi che per conoscere i prossimi risultati annuali bisognerà aspettare fino a metà agosto. Fino ad allora si potrebbe ballare.

     

    I venti di guerra e i titoli della difesa

    Il bilancio dal primo consiglio dei titoli legati alla Difesa, L3 (168,1 Usd; Isin US5024131071) e Bae Systems (619,5 pence; Isin GB0002634946), è in apparenza poco entusiasmante (+0,4% e -3,7%, rispettivamente) ma non ci spaventiamo: il calo di Bae è dovuto allo stacco di una fetta di dividendo (in euro e dividendi inclusi fa +0,9%) e negli ultimi giorni, con i venti di guerra, i titoli sono comunque saliti. Non per nulla, il bilancio di Elbit Systems (116,96 Usd; Isin IL0010811243), società della Difesa israeliana consigliata più recentemente, è positivo (+2,9%). Sono ancora tre scommesse valide. La nostra preferita tra le tre società resta Bae Systems.

     

    L’ottovolante Healthequity e il razzo Biesse

    Healthequity (45,54 Usd; Isin US42226A1079) è la società che fa speciali conti deposito che potrebbero essere al centro della riforma sanitaria di Trump. Il titolo è andato sull’ottovolante: prima è sceso, quando la bozza di riforma è stata bocciata dallo stesso Partito di Trump e si pensava definitivamente abbandonata. Poi è risalita, sulle voci che i lavori sulla nuova sanità stiano, in realtà, andando avanti. Siamo, però, a uno stato embrionale: ti avevamo già fatto chiudere la scommessa su questa società su Altroconsumo Finanza n° 1215 e ti consigliamo per ora di restarne ancora fuori. La nostra Biesse (26,56 euro), che fa macchine che servono a creare i mobili dell’Ikea, ha continuato a salire (+7,5%), facendo sullo stesso periodo molto meglio di Piazza Affari (-1,1%). Non ci sono state grandi notizie e l’attenzione è ora rivolta ai conti trimestrali che verranno annunciati il 12 maggio: se il tasso di crescita degli utili sarà a doppia cifra – per tutto il 2017 il mercato si aspetta un aumento dell’utile vicino al 20% - la corsa del titolo potrebbe continuare. Compralo ora se vuoi scommettere che così sarà.

     

    L’acqua dà vita anche al tuo portafoglio

    Anche le due società del settore acqua, Aquaventure (17,53 Usd; Isin VGG0443N1078) e United Utilities (977,5 pence; Isin GB00B39J2M42), non hanno fatto in valore assoluto chissà quale risultato (anche perché non ci sono state nuove notizie rilevanti per le società), ma il loro bilancio è comunque migliore di quello dei relativi mercati. Aquaventure ha fatto +1,1% rispetto al +0,5% di Wall Street, mentre United Utilites ha sì pagato un periodo un po’ difficile per la Borsa di Londra (-3%), ma facendo lievemente meglio di quest’ultima (-2,6%) – in ogni caso il bilancio del titolo in euro e dividendi inclusi è di un +0,5%. Sono entrambi titoli ancora validi per una scommessa. Se puoi/vuoi comprare solo a Piazza Affari, puoi scegliere, per una scommessa sul settore acqua, l’Etf Lyxor world water (36,515 euro; Isin FR0010527275): dal momento del consiglio ha fatto +1,3% contro il +0,4% registrato, in media, in euro dalle Borse mondiali.

     

    Tutti pazzi per la tecnologia: da Israele alla Blockchain

    Le ultime scommesse sono quelle più recenti e riguardano i titoli tecnologici – da quelli legati alla sicurezza informatica come Check Point (102,64 Usd; Isin IL0010824113) e Silicom (45,87 Usd; Isin IL0010826928), a quelli legati allo sviluppo della blockchain come BTL (4,4 Cad; Isin CA0557661091) e Fiserv (117,79 Usd; Isin US3377381088). Le notizie a disposizione che abbiamo ora sono le stesse che avevamo al momento del consiglio e quindi non possiamo che confermarlo. Le oscillazioni, anche rilevanti, che ci sono state, come il -7,7% della Silicom, fanno parte del gioco: sono società piccole e movimenti di questo tipo sono normali. Se movimenti così ti danno il batticuore, non sono titoli per te. Occhio al calendario dei conti trimestrali che trovi nel riquadro: i conti potrebbero far muovere ancora più marcatamente le azioni. 

    E Teva?

    Teva (30,76 Usd; Isin US8816242098) è un altro titolo che abbiamo consigliato nella nostra analisi sulle eccellenze israeliane. Da quella analisi ha fatto -4,1% (-4,6% in euro e dividendi inclusi) nonostante l’approvazione di un nuovo farmaco da parte delle Autorità Usa – sullo stesso periodo Wall Street, dove è quotata, ha fatto -0,3%. Pubblicherà i conti trimestrali l’11 maggio: il titolo, comunque, è costantemente seguito e sul nostro sito internet il suo consiglio è controllato e verificato ogni giorno. 

    Calendario risultati

    Ecco quando è previsto che le società pubblichino i loro conti trimestrali. Recordati: 4 maggio. Church & Dwight: 4 maggio. Lotus: 18 agosto. L3: 27 aprile. Bae Systems: 2 agosto. HealthEquity: non noto. Biesse: 12 maggio. Aquaventure: non noto. Unites Utilities: 25 maggio. Check Point: 27 aprile. Silicom: 27 aprile. Elbit Systems: 26 aprile. BTL: non noto (pubblicherà il bilancio 2016 il 1° maggio). Fiserv: 26 aprile. 

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Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 40,60 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 27,52 EUR
ISIN IT0003828271
Borsa Milano
Beta 0,49
Volatilità 19,98 %
Numero di azioni 209.125.100
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 7,02 EUR
Settore Salute e farmacia
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 18.110 EUR
Punteggio corporate governance 6

Indici chiave per azione (EUR)

2018 (e) 2017 (e) 2016 (e) 2011
Dividendo 0,85 0,85 0,70 0,30
Utile corrente 1,70 1,40 1,15 0,58
Utile netto 1,70 1,40 1,15 0,58
Cash Flow corrente 1,93 1,64 1,32 0,71
Cash Flow netto 1,93 1,64 1,32 0,71
EBIT 2,37 1,97 1,63 0,82
EBITDA 2,60 2,21 1,80 0,94
Patrimonio netto 6,83 5,98 5,42 2,98
Patrimonio netto tangibile 4,97 4,12 3,56 1,15

Rendimento in euro

Recordati Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 17,20 % 2,55 % 8,58 %
Rendimento ultimi 6 mesi -8,55 % -2,00 % 5,22 %
Rendimento ultimo anno -7,65 % -2,23 % 8,74 %
Rendimento ultimi 5 anni 35,73 % 5,56 % 14,47 %

Indici finanziari della società

2017 (e) 2016 (e) 2011 2010
Pay out - - 51,36 % 52,97 %
Current ratio - - 1,73 4,15
ROE - - 19,59 % 18,85 %
ROE netto - - 19,59 % 18,85 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - 15,28 % 14,91 %
EBIT margin - - 21,45 % 21,26 %
EBITDA margin - - 24,64 % 24,96 %
Tax rate - - 27,23 % 28,09 %
Gearing - - 9,38 7,98
Patrimonio netto / totale attivo - - 60,82 % 63,92 %

Dati di Borsa per azione

2018 (e) 2017 (e)
Rendimento da dividendo 2,47 % 2,47 %
Prezzo/utile corrente 20,28 24,63
Prezzo/cash flow corrente 17,87 21,02
Prezzo/patrimonio netto 5,05 5,77
Prezzo/patrimonio netto tangibile 6,94 8,37
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 5,85 % -

(e) : stima

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