Rio Tinto GB0007188757

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3.546,00 GBp 17/11/2017 01:00 Londra
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21,59 % Rendimento a 1 anno
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Articoli

  • Analisi
    Rio Tinto: accuse di frode un mese fa - giovedì 19 ottobre 2017
    La Consob americana (Sec) mette sotto torchio il gruppo minerario. Ecco che fare col titolo.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Un altro piccolo record per Wall Street: la settimana delle Borse 2 mesi fa - lunedì 18 settembre 2017
    Grazie al +1,6% fatto segnare in settimana, la Borsa Usa si è portata su nuovi massimi storici. Bene anche le Borse europee che, in media, sono salite dell’1,4%. L’ottimismo, però, è fragile e le tensioni legate a un conflitto in Corea del Nord potrebbero far tornare il brutto tempo sui mercati.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Rio Tinto: semestre brillante 2 mesi fa - venerdì 8 settembre 2017
    I risultati semestrali di Rio Tinto sono molto positivi e il titolo mantiene, secondo noi, un certo potenziale di crescita. 

    Prezzo al momento dell'analisi (07/09/2017): 3715,50 pence

    Consiglio: acquista

    Nel 1° semestre, grazie soprattutto all’aumento dei prezzi del minerale di ferro (70% degli utili), Rio Tinto (Isin GB0007188757) ha praticamente raddoppiato la liquidità generata e gli utili. Grazie agli importanti sforzi fatti per ridurre i costi, può contare ormai su un bilancio più solido, che dovrebbe consentirgli di far fronte meglio ai momenti di crisi, inevitabili in un settore come quello delle materie prime che dipende molto dalla congiuntura economica. Certo il gruppo cerca di diversificarsi in nuovi settori (per esempio nel rame), ma per il momento resta molto dipendente dal minerale di ferro e dalla domanda cinese (realizza il 43% del fatturato in Cina). Visti i bei risultati del 1° semestre, alziamo le stime sull’utile per azione da 240 a 280 pence per l’anno in corso. Per il 2018, però, tenendo conto di un possibile calo della domanda cinese e dei prezzi del minerale di ferro, prevediamo prudenzialmente un utile per azione di 240 pence. Nonostante la salita del prezzo negli ultimi mesi, il titolo è ancora conveniente. 

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  • Analisi
    Partenza buona, finale deludente: le Borse durante le settimane estive 2 mesi fa - lunedì 28 agosto 2017
    Le Borse sono andate bene tra fine luglio e inizio agosto. Poi hanno ripiegato. Il bilancio complessivo delle ultime settimane per le Borse mondiali è di una sostanziale parità.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Male l'Europa, si salva Wall Street: la settimana delle Borse 4 mesi fa - lunedì 24 luglio 2017

    Settimana poco esaltante per le Borse: i primi conti trimestrali societari stanno riservando qualche sorriso, ma anche amarezze. New York ha chiuso a +0,5%, le Borse europee, in media, a -1,6%. Debole anche Milano, -1,3%. Parliamo qui anche di JinkoSolar e di Atlantia. 

     

    Variazioni settimanali su prezzi al 24/07/17 

     

    Oltre ai conti societari, i mercati, in settimana, attendevano con ansia altri due eventi. Il primo: la riunione della Banca centrale europea. Chi temeva una stretta sul “doping” già fin da ora ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Non ci sono, però, stati slanci di entusiasmo dopo la decisione: è verosimile che di stretta si riparli molto presto, già in autunno. Insomma, per ora si va avanti come si è fatto finora, ma con uno spauracchio all’orizzonte: una prospettiva non proprio rassicurante per i mercati. Il secondo: il varo della riforma sanitaria di Trump negli Usa. Ancora una volta è stato un buco nell’acqua. Bisognerà, verosimilmente, ripartire da zero nella stesura del testo – significa dover aspettare ancora parecchio tempo. Questo, assieme alle notizie di ulteriori indagini sul presidente (questa volta legate alle sue aziende), ha invogliato il mercato a continuare a essere cauto: il rischio è che la tanto attesa riforma delle tasse, che dovrebbe spingere consumi e utili societari, arrivi troppo tardi (o non arrivi mai). Si tratta di un atteggiamento di prudenza che vediamo da settimane: il rialzo complessivo di Wall Street dal 1° giugno è solo dell’1,7%.

     

    IBM: -4,6% dopo i conti

    Il settore tecnologico ha chiuso la settimana con un bilancio positivo (+1,5%), ma non tutte le società che hanno presentato i conti hanno convinto. Tra le delusioni, c’è stata IBM (147,08 Usd; Isin US4592001014). I ricavi sono scesi per il 21° trimestre consecutivo. Non ci spaventiamo: il risultato era atteso in quanto legato alla trasformazione della società da un venditore di materiali informatici a un fornitore di software e servizi alle imprese. Tra l’altro, i vertici restano fiduciosi sulla possibilità di registrare un progresso degli utili a fine anno, complice il lancio di un nuovo server in autunno. Noi confermiamo le stime su un utile per azione di 12 usd nel 2017 e di 12,8 Usd nel 2018. Il titolo secondo noi è conveniente. Acquista.

     

    La cina spinge i titoli delle materie prime

    Qualche sorriso è arrivato dalla Cina, dopo che i dati sulla ricchezza prodotta dal Paese nel secondo trimestre dell’anno si sono dimostrati lievemente superiori alle attese. La Borsa (indice Csi300) ha chiuso la settimana il rialzo dello 0,7%: se sei un investitore prudente non investirci su. Altrimenti, dedicaci tra il 5% e il 10% del tuo portafoglio. I dati cinesi hanno fatto risalire i prezzi di molte materie prime, favorendo le società del settore (+1,5% il rialzo medio). Tra queste si è distinta, ancora una volta, Schnitzer Steel (26,2 Usd; Isin US8068821060), salita in settimana di un ulteriore 2,1%. Pare che un incontro tra le delegazioni americane e cinesi sia andato malissimo: la sensazione è che gli Usa vadano sempre più verso l’introduzione di dazi sulle importazioni di acciaio cinesi. Un bene per Schnitzer Steel: puoi continuare a comprare questo titolo conveniente. Poco brillante, invece, Rio Tinto (3.353 pence; Isin GB0007188757), scesa del 2,8% dopo aver ridotto gli obiettivi sui volumi di consegna del minerale di ferro nel 2017 a causa del maltempo in Australia, dove si trovano molte sue importanti miniere. Per ora non ci spaventiamo e non crediamo che questo possa portare a una revisione del dividendo pagato dal gruppo. Il titolo resta conveniente. Acquistalo in un’ottica di lungo periodo. Per sapere esattamente quanto puntare sulla Borsa cinese e con quali strumenti visita www.altroconsumo.it/finanza/portafogli. 

     

    Balzo in avanti di jinkosolar

    Tra le società cinesi, JinkoSolar (27,36 Usd; Isin US47759T1007) si è distinta con un’impennata del 18,4%. Diversi i motivi del rialzo. Dei buoni dati sull’economia cinese abbiamo già detto: quest’anno nel gigante asiatico si dovrebbe battere un nuovo record in fatto di pannelli solari installati. Poi c’è il rialzo del prezzo del greggio (+3,7% nelle ultime due settimane per quello di qualità brent): più il petrolio costa, più le aziende hanno interesse a puntare sulle energie rinnovabili. Infine, dopo San Francisco e altre 2 città californiane, anche la città di Miami ha varato una normativa che obbliga l’istallazione di pannelli solari in tutte le nuove case: fatto che lascia sperare sul fatto che altre città americane seguano questo esempio. Per questo, anche se il titolo viaggia non lontano dai massimi degli ultimi cinque anni, resta correttamente valutato. Se hai già in mano le azioni, mantienile. Se non le hai, però, non vale la pena acquistarle a questi prezzi.

     

    L’incrocio delle autostrade tra spagna e italia

    In una Milano indebolita dal rallentamento dei titoli bancari per effetto delle parole della Banca centrale europea, le Atlantia (25,39 euro, +2,3%) sono state tra le azioni protagoniste della settimana. A inizio settimana sono salite: l’offerta d’acquisto sulla spagnola Abertis (16,65 euro; Isin ES0111845014) sembrava poter procedere senza intoppi dopo che era sfumata la possibile controfferta da parte della spagnola Aena. Sul finire della settimana, però, l’umore è cambiato: un altro gruppo spagnolo, Acs, ha dichiarato di star valutando una controfferta su Abertis. Questi tentativi sembrano avere dietro una regia “politica”. È possibile che il governo spagnolo – che è della partita per via di alcune partecipazioni detenute da Abertis – chieda alla fine ad Atlantia di alzare la posta in gioco. Non è il massimo: limitati a mantenere le Atlantia senza acquistarne di nuove. Mantieni anche le Abertis, consigliate su Altroconsumo Finanza n° 1219, per beneficiare del possibile ritocco dell’offerta. Non le comprare ora se non le hai: se ci sarà, il ritocco non sarà da strapparsi i capelli e, viste le dimensioni di Abertis, le probabilità che una controfferta vada in porto restano basse.

     

    La paura di uno scandalo “dieselgate” ha fatto perdere il 3,5% alle azioni Daimler (62,42 euro; Isin DE0007100000). La società deve fare un aggiornamento del software delle auto, ma il costo dell’operazione è tutto sommato contenuto. Puoi mantenere queste azioni.

     

    Londra +1%

    Il listino britannico è andato bene grazie alla ripresa di due titoli che avevano sofferto nelle scorse settimane. Il primo è Reckitt Benckiser (7.881 pence; Isin GB00B24CGK77), salito dell'1,8% dopo che la società ha trovato l’accordo per vendere la controllata RB Food al gruppo americano MC Cormick. Il prezzo spuntato è buono, ma l’introito serve solo a ridurre i debiti. Il consiglio non cambia: vendi. Compra, piuttosto, Vodafone (226 pence; Isin GB00BH4HKS39): il gruppo ha mostrato, a perimetro aziendale costante, un progresso dei ricavi del 2,2% (la crescita si era fermata al +1,5% nel trimestre precedente). Grazie a questi risultati il titolo ha guadagnato in settimana il 3,3%, ma secondo noi è ancora conveniente.

     

    Risposte per te

    @DanieleLascia stare leopzioni binarie. Non si tratta di un vero investimento finanziario, ma di una semplice scommessa come quelle che puoi fare allaSnai– per maggiori informazioni vediAltroconsumo Finanzan° 1172.

    @FrancoLe azioni americane solitamente pagano il dividendo in quattro fette ogni anno. Quello che trovi indicato nelle schede azioni allepagine 4-6è quello complessivo annuo da noi stimato a valere sul bilancio del 2017.

    @NicolaLe minusvalenze sugli Etf azionari hanno esattamente la stessa durata delle minusvalenze sulle singole azioni: 4 anni più quello in corso. Se vendi ora l’Etf, le tue minusvalenze scadranno a fine dicembre del 2021.

     

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 3.773,50 GBp
Minimo degli ultimi 12 mesi 2.910,00 GBp
ISIN GB0007188757
Borsa Londra
Beta 1,58
Volatilità 28,76 %
Numero di azioni 1.363.312.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 4.838,39 GBp
Settore Siderurgia, minerali non ferrosi, miniere
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 15.643.280 GBp
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (GBp)

2017 (e) 2016 (e) 2015 2014
Dividendo 165,00 134,36 143,13 130,49
Utile corrente 280,00 200,00 4,55 214,89
Utile netto 280,00 189,00 -31,06 214,32
Cash Flow corrente 520,00 444,00 264,55 334,67
Cash Flow netto 520,00 379,00 228,94 349,64
EBIT 150,00 76,00 116,08 407,43
EBITDA 290,00 204,00 422,52 548,73
Patrimonio netto 1.580,00 1.464,00 1.409,17 1.604,58
Patrimonio netto tangibile 1.545,00 1.430,00 1.375,52 1.562,01

Rendimento in euro

Rio Tinto Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 4,66 % 1,54 % 4,16 %
Rendimento ultimi 6 mesi 12,70 % -2,77 % 1,40 %
Rendimento ultimo anno 21,59 % 13,73 % 7,70 %
Rendimento ultimi 5 anni 6,48 % 7,93 % 15,46 %

Indici finanziari della società

2016 (e) 2015 2014 2013
Pay out - - 56,84 % 95,99 %
Current ratio - 1,55 1,68 1,47
ROE - 0,34 % 14,14 % 20,96 %
ROE netto - -2,32 % 14,10 % 7,99 %
Margine lordo - - 28,86 % 29,44 %
Margine netto - -4,94 % 13,64 % 2,11 %
EBIT margin - 9,29 % 26,03 % 28,39 %
EBITDA margin - 33,83 % 35,06 % 53,18 %
Tax rate - - 31,96 % 69,22 %
Gearing - 32,31 23,44 33,75
Patrimonio netto / totale attivo - 48,19 % 50,63 % 48,19 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016 (e)
Rendimento da dividendo 4,65 % 3,79 %
Prezzo/utile corrente 12,68 17,75
Prezzo/cash flow corrente 6,83 7,99
Prezzo/patrimonio netto 2,25 2,42
Prezzo/patrimonio netto tangibile 2,30 2,48
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 8,39 % -

(e) : stima

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