Royal Dutch Shell A

GB00B03MLX29
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25,84 EUR 23/02/2018 17:35 Amsterdam
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11,24 % Rendimento a 1 anno
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Articoli

  • Analisi
    Royal Dutch Shell A: produzione in calo 13 giorni fa - lunedì 12 febbraio 2018
    Come atteso, nel 4° trimestre 2017 il colosso petrolifero Royal Dutch ha realizzato una forte crescita degli utili, ma il calo della produzione ha deluso il mercato. 
     
     
     
     

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  • Analisi
    Royal Dutch Shell A: torna a investire nel mare del Nord un mese fa - venerdì 19 gennaio 2018
    Royal Dutch Shell investe nell’espansione di un giacimento di petrolio e gas nel Mar del Nord. 

    Prezzo al momento dell'analisi (18/01/2018): 28,665 euro

    Nonostante la salita degli ultimi mesi, ai prezzi attuali l’azione è ancora correttamente valutata.

    Consiglio: mantieni

    Il colosso petrolifero Royal Dutch Shell (Isin GB00B03MLX29) riprende gli investimenti nel Mar del Nord. Per rassicurare gli investitori, preoccupati di vederla di nuovo investire in questa regione da cui si era parzialmente ritirata nel 2017, precisa che il progetto in questione sarà redditizio anche se il prezzo del greggio dovesse scendere a 40 dollari il barile. Mantieni questa azione correttamente valutata.

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  • Analisi
    Un altro record infranto: la settimana delle Borse 2 mesi fa - lunedì 4 dicembre 2017
    Lo storico indice Dow Jones della Borsa Usa per la prima volta nella sua storia ha chiuso una settimana (+2,9%) sopra i 24.000 punti. Meno brillanti le Borse europee, che, in media, hanno archiviato la settimana con ribassi dell’1%.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Royal Dutch Shell A: vende attività in Irlanda 7 mesi fa - lunedì 24 luglio 2017

    Il calo dei prezzi del greggio ha messo sotto pressione il titolo Royal Dutch Shell. Per questo i vertici stanno aumentando gli sforzi per ridurre ancor più il debito.

    Prezzo al momento dell'analisi (24/07/17): 23,25 EUR
    Consiglio: Mantieni

     

    Il colosso petrolifero Royal Dutch Shell (Isin GB00B03MLX29) ha annunciato di aver trovato l’accordo per la vendita delle attività di estrazione di gas in Irlanda. L’operazione, che vale 1,2 miliardi di dollari e che sarà perfezionata nel 2° trimestre del 2018, rientra nella strategia di uscire dalle attività ritenute non prioritarie: l’obiettivo è ridurre il debito, lievitato con l’acquisizione della britannica BG (fatta nel 2015). A oggi sono state annunciate cessioni per 20 miliardi di dollari sui 30 miliardi previsti dal piano 2016-2018. Per ridurre il debito, oltre alle cessioni, il management prevede di limitare gli investimenti e controllare i costi. Sono misure rese ancor più necessarie dal calo dei prezzi del greggio che, pesando sui ricavi, rende più difficile il miglioramento della redditività. Per il momento manteniamo invariate le stime sull’utile per azione a 1,5 euro per il 2017 e a 1,7 euro per il 2018.

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  • Analisi
    Rendita con azioni con dividendi elevati 9 mesi fa - lunedì 29 maggio 2017
    Un ricco dividendo non basta a garantirti un futuro agiato.

    Oggi grasso dividendo, domani non si sa

    Nella nostra selezione non mancano i titoli che abitualmente remunerano gli azionisti con generosità. Nella tabella Azioni, l’alto dividendo non basta per la rendita trovi i dieci con dividend yield più elevato - vedi a fianco. La tentazione di puntare su questi ultimi con la speranza di avere una bella integrazione al proprio reddito ci può essere. Prendiamo il primo della lista, Seaspan (Isin MHY756381098). Nel 2014 ha staccato un dividendo di 1,35 dollari Usa, nel 2015 di 1,47 e per il 2016 è previsto un dividendo di 1,5 (è trimestrale, i valori indicati sono lordi). Un affarone, considerando che, ai prezzi attuali, puoi comprare il titolo a meno di 6 dollari? Non proprio: la società, da diversi mesi, sta facendo i conti con risultati deludenti che hanno penalizzato l’andamento dell’azione in Borsa, e che l’hanno indotta ad annunciare un consistente taglio del dividendo 2017, oggi stimato a 0,75 dollari Usa. Si dà per scontato che un dividendo elevato sia corrisposto da una società in buona salute, ma non sempre è così.

    Azioni: l’alto dividendo non basta per la rendita

    I dieci titoli con dividend yield più elevato della nostra selezione

    Titolo

    Prezzo al 26/5/2017

    Dividend Yield

    Rendimento % azione 1 anno

    Rendimento % Borsa 1 anno

    Seaspan

    5,73 usd

    13,32

    -57,64

    15,58 (1)

    Royal Dutch Shell A

    24,46euro

    7,15

    17,04

    16,86 (2)

    BP

    473,1pence

    6,93

    21,25

    20,04 (3)

    Intesa Sanpaolo

    2,66euro

    6,69

    20,57

    16,98 (4)

    Poste italiane

    6,52euro

    5,98

    0,07

    16,98 (4)

    UnipolSai

    2,09euro

    5,98

    23,59

    16,98 (4)

    Zurich Insurance Group

    286chf

    5,94

    26,7

    10,62 (5)

    Aegon

    4,42euro

    5,88

    3,71

    16,86 (2)

    Bolsas y Mercados Españoles

    32euro

    5,63

    16,25

    19,87 (6)

    Generali

    14,33 euro

    5,56

    16,57

    16,98 (4)

    (1) Confronto con la Borsa di New York. (2) Borsa di Amsterdam. (3) Borsa di Londra. (4) Borsa di Milano. (5) Borsa svizzera. (6) Borsa spagnola. Fonte dati: Reuters. Dati al 26 maggio 2017.

     

    E non si può escludere che in futuro Seaspan tagli ulteriormente il dividendo, se la crisi del settore dei container continuerà. Questo esempio ti mostra come puntare su uno o più azioni dando per scontato che le società stacchino un cospicuo dividendo con costanza non sia una buona strategia. E non è l’unico esempio che possiamo portare. In passato Telecom, nonostante non navigasse in buone acque, ha sempre staccato dividendi consistenti. Il risultato è stato quello di spolpare la società.

     

    Prezzo in caduta libera

    L’esempio di Seaspan ci permette di introdurre anche il problema del prezzo del titolo e del suo andamento in Borsa. Ammettiamo che tu abbia investito in un titolo che, nonostante le difficoltà della società, continua a pagarti un grasso dividendo. Percepisci sì il dividendo, ma, nel frattempo, il mercato, che valuta una società tenendo anche conto delle sue prospettive future, ha penalizzato l’andamento del titolo in Borsa. Seaspan ha perso, negli ultimi 12 mesi, quasi il 60%. Ipotizziamo che tu abbia acquistato per un controvalore di 50.000 euro (circa 56800 dollari al cambio del 25 maggio 2016) l’azione Seaspan ai massimi dell’ultimo anno, a 16,2 dollari.

    Avresti 3.506 titoli, che, ai prezzi attuali, valgono (3506x5,73)= 20.089 dollari (circa 17.943 euro al cambio attuale). Insomma, hai incassato il dividendo, ma potresti perdere dal lato del capitale. Nessuno esclude che il prezzo del titolo si riprenda e tu possa vendere le azioni Seaspan, al bisogno, senza perdite. Ma nessuno te lo garantisce, e, anche per questo, puntare tutto il tuo gruzzolo su titoli del genere per avere una rendita non è una buona strategia. Staccare bel dividendo non rende automaticamente un titolo “buono da acquistare”. Tra questi solo Generali e Intesa Sanpaolo lo sono.

     

    Tosati due volte

    Paese

    Tassazione estera

    Tassazione Italia + estero

    Paese

    Tassazione estera

    Tassazione Italia + estero

    Brasile

    0%

    26%

    Olanda

    15%

    37,1%

    Danimarca

    27%

    46%

    Portogallo

    28%

    46,7%

    Finlandia

    30%

    48,2%

    Spagna

    21%

    41,5%

    Francia

    30%

    48,2%

    Svezia

    30%

    48,2%

    Germania

    26,375%

    45,5%

    Svizzera

    35%

    51,9%

    Giappone

    20,315%

    41%

    Usa

    15%

    37,1%

    Costi del fisco da tenere sotto controllo

    Come puoi osservare nella tabella Azioni, l’alto dividendo non basta per la rendita le azioni della nostra selezione con dividendo più elevato non sono tutte italiane. Ce ne sono molte, anzi, quotate su Borse estere. Questo significa che il dividendo corrisposto da queste ultime sarà tosato due volte. La prima dal fisco del Paese di origine del titolo, la seconda in Italia (26%) – vedi tabella Tosati due volte. Facciamo di nuovo l’esempio di Seaspan: il dividendo trimestrale staccato il 18 aprile e pagato il 1° maggio è stato pari a 0,125 dollari Usa lordi per azione, che, al netto delle tasse, si sono trasformati in 0,08 dollari Usa, vedi Altroconsumo Finanza n° 1221. È vero, sulla carta puoi sempre recuperare la quota di doppia imposizione fiscale che eccede il 15% - non vale in questo caso perché gli Usa applicano già il 15%. Ma devi mettere in conto scartoffie da riempire e tempo da perdere: non ne vale la pena se l’azione non è un buon investimento di per sé.

    Eppure, se vuoi ottenere una rendita, dato che non puoi puntare su un prodotto a basso rischio, come i conti deposito, devi sceglierne uno più rischioso. Se non le azioni ad alto dividendo, cosa devi acquistare allora per soddisfare la tua esigenza? Te lo diciamo nell’articolo qui. 

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 29,13 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 22,98 EUR
ISIN GB00B03MLX29
Borsa Amsterdam
Beta 0,50
Volatilità 20,98 %
Numero di azioni 4.544.414.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 117,11 EUR
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 236.591 EUR
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (EUR)

2018 (e) 2017 (e) 2016 2015
Dividendo 1,55 1,52 1,72 1,69
Utile corrente 1,65 1,28 0,53 0,27
Utile netto 1,65 1,28 0,53 0,27
Cash Flow corrente 4,10 3,80 3,30 4,76
Cash Flow netto 4,10 3,80 3,30 4,76
EBIT 1,85 1,70 1,00 0,06
EBITDA 4,85 4,70 3,90 3,82
Patrimonio netto 19,10 19,00 21,60 24,05
Patrimonio netto tangibile 18,10 18,00 20,12 23,75

Rendimento in euro

Royal Dutch Shell A Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -0,62 % -1,74 % -0,39 %
Rendimento ultimi 6 mesi 13,83 % 1,21 % 5,28 %
Rendimento ultimo anno 11,24 % 1,87 % -2,06 %
Rendimento ultimi 5 anni 7,14 % 5,68 % 13,77 %

Indici finanziari della società

2017 (e) 2016 2015 2014
Pay out - 214,21 % 489,27 % 64,27 %
Current ratio - 1,17 1,32 1,16
ROE - 2,45 % 1,19 % 8,65 %
ROE netto - 2,45 % 1,19 % 8,65 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - 1,99 % 0,82 % 3,46 %
EBIT margin - 3,67 % 0,15 % 5,64 %
EBITDA margin - 14,08 % 10,10 % 11,41 %
Tax rate - 14,79 % -7,47 % 47,98 %
Gearing - 38,91 16,22 13,85
Patrimonio netto / totale attivo - 45,84 % 48,25 % 48,93 %

Dati di Borsa per azione

2018 (e) 2017 (e)
Rendimento da dividendo 6,01 % 5,90 %
Prezzo/utile corrente 15,62 20,13
Prezzo/cash flow corrente 6,29 6,78
Prezzo/patrimonio netto 1,35 1,36
Prezzo/patrimonio netto tangibile 1,42 1,43
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 9,37 % -

(e) : stima

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