Telefónica ES0178430E18

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Articoli

  • Analisi
    Telefonica: management più ottimista un mese fa - venerdì 28 luglio 2017
    In occasione della pubblicazione dei risultati trimestrali, il management ha alzato gli obiettivi.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Senza infamia e senza lode: la settimana delle Borse 4 mesi fa - lunedì 15 maggio 2017
    New York ha chiuso la settimana a -0,3%, mentre le Borse europee, in media, sono riuscite a salire dello 0,8%. 

    Variazioni settimanali su prezzi al 12/05/17 

     

    Usa: Settimana calda per la politica, fredda per i mercati

    Trump ha rimosso il capo dell’Fbi – la famosa agenzia investigativa americana – facendo gridare in molti allo scandalo. E ora c’è addirittura chi ritiene che il Presidente sarà costretto a lasciare la Casa Bianca prima della fine naturale del mandato. Wall Street ha scommesso molto sulla riforma fiscale di Trump, quindi, se questa non fosse portata a termine, per la Borsa Usa potrebbero essere dolori. Per ora il mercato sembra scontare come bassa la probabilità di un tale evento: non ci sono stati cali particolarmente evidenti dopo la notizia. In ogni caso, se hai un profilo d’investimento prudente, ti consigliamo di vendere tutte le azioni americane.

     

    Gli ultimi scampoli della stagione delle trimestrali

    A contribuire al risultato incolore della Borsa Usa ci hanno pensato anche i conti trimestrali societari. Per esempio, quelli di Walt Disney (109,69 Usd; Isin US2546871060) non hanno convinto il mercato – il titolo in settimana ha perso il 2,1%. L’anno fiscale 2016/17 (termina il 30 settembre) fin qui non sta andando granché – gli utili sono saliti del 2%, ma le attività legate alla rete televisiva sportiva ESPN continuano a soffrire – ma è anche vero che si sapeva che questo sarebbe stato un anno di transizione. Continuiamo a stimare un utile per azione di 5,97 Usd per l’anno fiscale in corso – in rialzo rispetto a quello dell’anno precedente solo grazie al riacquisto di azioni proprie – e di 6,6 Usd per l’anno prossimo. Secondo noi, il titolo è correttamente valutato. Se ce l’hai, mantienilo. Meglio, invece, sono stati accolti i conti di Teva Pharma (31,89 Usd; Isin US8816242098) – il titolo in settimana è salito del 2,4%. Tra il lancio di nuovi farmaci generici e l’apporto di Allargan (società acquisita a metà dell’anno scorso), nel primo trimestre le vendite del gruppo sono salite del 22% rispetto a quelle del primo trimestre 2016. Teva ha, inoltre, aumentato le stime sui risparmi di costo ottenibili dall’acquisizione (e fusione) con Allargan e ha ottenuto il via libera a un suo nuovo farmaco da parte dell’autorità sanitaria a stelle e strisce. Secondo noi il titolo è ancora conveniente, acquista.

     

    Il prezzo del petrolio si riprende un po’

    A sostenere un po’ la Borsa Usa ci hanno pensato i titoli del settore petrolifero, saliti in settimana del 2% per effetto del +2,7% del prezzo del greggio. Eni (14,89 euro) si è mossa in linea col settore, salendo in settimana del 2,1% dopo la presentazione di conti trimestrali superiori alle attese. Abbiamo deciso di portare la stima sul dividendo a valere sul bilancio 2017 da 0,6 a 0,8 euro per azione. Questo, però, non basta a farci cambiare opinione sul titolo. Anche alla luce delle indagini della magistratura sull’attuale “capitano” dell’Eni per supposta corruzione internazionale, secondo noi l’azione resta correttamente valutata: non comprare le Eni – al massimo, se le hai, limitati a mantenerle. 

     

    Londra sostenuta dai farmaceutici, milano dalle banche

    A trainare le Borse europee c’è stata quella di Londra, salita in settimana dell’1,9%. Oltre a un indebolimento della sterlina, registrato nella parte finale della settimana, a contribuire a questo risultato ci sono stati i rialzi di alcuni titoli importanti per il listino. Tra tutti segnaliamo AstraZeneca (5.176 pence; Isin GB0009895292), che ha fatto +12,4%. Il gruppo farmaceutico ha beneficiato dei buoni risultati clinici ottenuti dal Durvalumab, farmaco per il trattamento del cancro al polmone. Si tratta di una buona notizia per questa società che è comunque alle prese con la scadenza di diversi brevetti. Se per caso hai le azioni in mano, approfitta di questo rialzo per venderle. Milano ha chiuso la settimana lievemente sopra la parità (+0,4%), ma ha fatto comunque meglio del resto delle Borse della zona euro (-0,6% in media). A sostenere il listino meneghino ci hanno pensato i titoli bancari: Unicredit (17,01 euro), per esempio, ha fatto +4,9% dopo aver pubblicato conti trimestrali rassicuranti. Li commentiamo sia a pagina 6, sia in Detto tra noi. Qui ti anticipiamo che il consiglio resta invariato: acquista le azioni ordinarie dell’Unicredit.

     

    Poste e telegrafi: gioie e dolori per Amsterdam e Madrid

    Sulla Borsa di Amsterdam (settimana chiusa a +0,3%) va segnalato il -6,8% di PostNL (4,31 euro; Isin NL0009739416). Anche se il gruppo ha chiuso il trimestre con un rialzo dell’utile per azione di quasi il 6%, il mercato è rimasto deluso dal calo della consegna delle lettere (-10%). La consegna dei pacchi continua, però, ad andar bene (+8%) e il piano di risparmio sui costi avanza in linea con le attese. La reazione del mercato ci sembra eccessiva: approfitta del calo per acquistare. Sul risultato di Madrid (-2,2%) ha pesato il -4,2% di Telefónica (10,06 euro; Isin ES0178430E18): nel primo trimestre, in Spagna (vale il 30% degli utili industriali del gruppo) il risultato industriale è sceso del 2,4%. La reazione del mercato è eccessiva: in America Latina, che vale più della Spagna (50% degli utili industriali), i risultati sono in crescita e le cessioni di attività dovrebbero aiutare il gruppo a ridurre l’indebitamento. Approfitta del calo per acquistare. Settimana positiva anche per i titoli a media capitalizzazione di Milano, L’Etf Lyxor mid cap pir (131,62 euro; Isin FR0011758085) ha messo su lo 0,6% e resta valido per una speculazione sul successo dei fondi pir.

     

    L’attacco informatico di venerdì 12 ha permesso alle Check Point (107,6 Usd; Isin IL0010824113) di fare +1,5%. Le azioni di questa società israeliana che si occupa di sicurezza informatica meritano ancora una scommessa. -18% per Snapchat (19,14 Usd; Isin US83304A1060), dopo aver mostrato un profondo rosso nei conti trimestrali e un calo degli utenti. Restane alla larga. 

     

    Atlantia: offerta su Abertis

    Atlantia (24,21 euro) ha formalizzato l’offerta per l’acquisto di Abertis (16,45 euro). Le azioni della nuova società ai prezzi attuali di Borsa sarebbero convenienti. Ci sono però dei rischi, su tutti l’indebitamento. La nuova società avrà un rapporto tra debiti e utile industriale di 5,5: per le altre società del settore siamo intorno a 4. Per questo consigliamo prudenza. Limitati a mantenere le azioni Atlantia (tra l’altro, ci sono le incognite legate all’Alitalia). Limitati anche a mantenere le Abertis: potrai scegliere tra contanti (16,50 euro per azione Abertis) o azioni (0,697 per ogni Abertis). Queste azioni non saranno, però, negoziabili fino al febbraio 2019. Non è il massimo. Potrebbe essere il caso di accettare l’offerta in contanti. Torneremo a parlarne quando l’operazione verrà ufficialmente approvata e lanciata. Per ora mantieni le Abertis.

     

    Headwaters addio

    A seguito del successo dell’Opa di Boral, Headwaters è stata ritirata dagli scambi di Borsa. Dovresti aver già ricevuto sul tuo conto corrente il corrispettivo di 24,25 Usd per azione Headwaters, prezzo che valuta correttamente le prospettive del gruppo.

     

    Risposte per te

    @Andrea Anche se compri un’azione estera sulla Borsa di Milano, sui dividendi sarai comunque soggetto alla doppia tassazione.

    @Erminio La tassazione belga sui dividendi è salita al 30% nel 2017. Il netto che ti entra in tasca è ora pari al 51,8% dell’importo lordo.

    @Mauro Le minusvalenze su Etf azionari possono compensare plusvalenze su singole azioni, ma non plusvalenze su Etf azionari.

     

     



     

     

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  • Analisi
    Telefonica: modifica la politica dei dividendi 10 mesi fa - lunedì 7 novembre 2016
    Il gruppo ha deciso di modificare la politica dei dividendi. Questo, però, non ha influenzato l’andamento del titolo. Segno che il mercato crede alle prospettive di ripresa del gruppo.
    Prezzo al momento dell'analisi (04/11/16): 8,86 EUR
    Consiglio: Acquista


    I risultati del 3° trimestre di Telefonica (Isin ES0178430E18) sono in linea con le nostre attese. I vertici, tuttavia, hanno annunciato di aver rivisto al ribasso le stime sui dividendi del 2016 e 2017. Quello del 2016 sarà di 0,55 euro: solo 0,2 euro saranno in contanti, il resto sarà sotto forma di “diritto” (potrai scegliere se contanti o altre azioni). Per il 2017 sarà di 0,4 euro, tutto in contanti. Anche se a livello industriale il gruppo va meglio di qualche mese fa – grazie soprattutto alla ritrovata crescita della controllata brasiliana Telefônica Brasil, che vale il 23% dei suoi profitti – il debito resta elevato. La situazione a livello di indebitamento potrebbe, comunque, migliorare in futuro grazie agli incassi legati alle cessioni e quotazioni in Borsa di attività (fino a oggi sono state rimandate, ma restano in programma). Secondo noi, il titolo è conveniente.

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  • Analisi
    Telefonica: Telxius non sbarcherà in Borsa un anno fa - venerdì 30 settembre 2016
    Telefonica è costretta a rinunciare alla quotazione in Borsa di Telxius.

    Prezzo al momento dell'analisi (29/09/2016): 9,40 euro

    Ai prezzi attuali l’azione, che ha perso molto terreno negli ultimi mesi, è conveniente.
    Consiglio: acquista
    La spagnola Telefónica (Isin ES0178430E18) ha deciso di non quotare più in Borsa Telxius, la sua società di gestione delle infrastrutture telecom. L’operazione salta perché dagli ordini ricevuti emerge una valutazione non adeguata di Telxius. Telefonica, che contava su questa quotazione in Borsa per ridurre il debito, dovrà ora trovare altri mezzi per risanare le proprie finanze. Approfitta del calo di prezzo, in seguito all’annuncio della cancellazione dell’introduzione in Borsa di Telxius, per acquistare questa azione conveniente.

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  • Analisi
    Telefonica: quoterà Telxius un anno fa - venerdì 9 settembre 2016
    Finalmente Telefonica ha annunciato le attese misure per ridurre il suo pesante indebitamento.

    Prezzo al momento dell'analisi (08/09/2016): 9,75 euro

    Nonostante la recente salita, ai prezzi attuali l’azione è ancora conveniente.
    Consiglio: acquista
    La spagnola Telefónica (Isin ES0178430E18) sta preparando la quotazione in Borsa di una parte di Telxius, la sua società di gestione delle infrastrutture di telecomunicazioni. Il management conta, inoltre, di vendere o quotare in Borsa O2, la controllata britannica di telefonia mobile. Apprezziamo gli sforzi di Telefónica per ridurre il debito: puoi continuare ad acquistare questa azione conveniente.

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Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 10,60 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 7,70 EUR
ISIN ES0178430E18
Borsa Madrid
Beta 0,94
Volatilità 24,91 %
Numero di azioni 5.096.591.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 46,23 EUR
Settore Telecomunicazioni
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 124.779 EUR
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (EUR)

2017 (e) 2016 2015 2014
Dividendo 0,40 0,20 0,38 0,37
Utile corrente 0,70 0,48 0,55 0,60
Utile netto 0,70 0,48 0,55 0,60
Cash Flow corrente 2,60 2,42 2,18 2,20
Cash Flow netto 2,60 2,42 2,18 2,20
EBIT 1,40 1,11 0,58 1,40
EBITDA 3,31 3,08 2,29 3,11
Patrimonio netto 3,69 3,50 3,17 3,83
Patrimonio netto tangibile -1,98 -2,36 -1,15 -1,29

Rendimento in euro

Telefónica Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -4,78 % -1,45 % -4,05 %
Rendimento ultimi 6 mesi -10,91 % 1,92 % -3,27 %
Rendimento ultimo anno 2,46 % 11,80 % 8,01 %
Rendimento ultimi 5 anni 0,14 % 6,78 % 13,28 %

Indici finanziari della società

2016 2015 2014 2013
Pay out 42,72 % 70,67 % 77,57 % 47,51 %
Current ratio 0,56 0,91 0,77 1,00
ROE 13,82 % 17,21 % 15,97 % 24,17 %
ROE netto 13,82 % 17,21 % 15,97 % 24,17 %
Margine lordo - - - -
Margine netto 4,61 % 6,10 % 6,46 % 8,71 %
EBIT margin 10,51 % 6,14 % 13,83 % 16,56 %
EBITDA margin 29,05 % 24,17 % 30,80 % 33,43 %
Tax rate 26,07 % 0,45 % 10,54 % 20,88 %
Gearing 177,53 194,88 161,25 179,37
Patrimonio netto / totale attivo 22,14 % 20,83 % 22,86 % 21,29 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016
Rendimento da dividendo 4,41 % 2,21 %
Prezzo/utile corrente 12,96 18,79
Prezzo/cash flow corrente 3,49 3,74
Prezzo/patrimonio netto 2,46 2,59
Prezzo/patrimonio netto tangibile - -
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 6,81 % -

(e) : stima

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