UnipolSai (ex Fondiaria - Sai) IT0004827447

Avvisi: ON/OFF
Aggiungi al portafoglio
1,90 EUR 17/11/2017 17:35 Milano
0,00 EUR (0,00 %) Variazione dall'ultima chiusura
1,73 2,23  52 settimane min max
10,36 % Rendimento a 1 anno
6,58 % Rendimento da dividendo
tutti i dettagli

Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    UnipolSai: trattative lunghe un mese fa - lunedì 16 ottobre 2017

    Dopo una seconda parte del 2016 in netta ripresa, nel 2017 il titolo UnipolSai non ha più ritrovato lo slancio necessario per crescere ancora.

     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi
    UnipolSai: riassetto societario 4 mesi fa - lunedì 10 luglio 2017

    Dopo una prima reazione incerta, il titolo UnipolSai ha retto bene alle notizie sul riassetto dell’intero gruppo Unipol.

    Prezzo al momento dell'analisi (07/07/17): 1,98 EUR
    Consiglio:Mantieni

     

    Il piano di riassetto annunciato dalla controllante Unipol ha portato a importanti novità anche per UnipolSai. Quest’ultima acquisisce dalla capogruppo il 98,53% di Unisalute, società specializzata nel comparto sanitario, e il 100% di Linear, specializzata nel comparto danni (specialmente auto). Ma non solo: in futuro, se le condizioni di mercato saranno favorevoli, UnipolSai rileverà da Unipol il 63,39% di Arca Vita. UnipolSai, insomma, sta diventando il polo di riferimento del gruppo per il settore assicurativo; nel frattempo, i guadagni ottenuti dalle cessioni permetteranno a Unipol di compensare i costi per la separazione dei crediti “marci” di Unipol Banca in una società ad hoc. Tutte manovre che potrebbero essere il prologo di cambiamenti ancora più sostanziali: per esempio l’uscita dal ramo bancario e la fusione di Unipol e UnipolSai (ma per ora nulla è ancora definito).

    condividi questo articolo

  • Analisi
    Rendita con azioni con dividendi elevati 5 mesi fa - lunedì 29 maggio 2017
    Un ricco dividendo non basta a garantirti un futuro agiato.

    Oggi grasso dividendo, domani non si sa

    Nella nostra selezione non mancano i titoli che abitualmente remunerano gli azionisti con generosità. Nella tabella Azioni, l’alto dividendo non basta per la rendita trovi i dieci con dividend yield più elevato - vedi a fianco. La tentazione di puntare su questi ultimi con la speranza di avere una bella integrazione al proprio reddito ci può essere. Prendiamo il primo della lista, Seaspan (Isin MHY756381098). Nel 2014 ha staccato un dividendo di 1,35 dollari Usa, nel 2015 di 1,47 e per il 2016 è previsto un dividendo di 1,5 (è trimestrale, i valori indicati sono lordi). Un affarone, considerando che, ai prezzi attuali, puoi comprare il titolo a meno di 6 dollari? Non proprio: la società, da diversi mesi, sta facendo i conti con risultati deludenti che hanno penalizzato l’andamento dell’azione in Borsa, e che l’hanno indotta ad annunciare un consistente taglio del dividendo 2017, oggi stimato a 0,75 dollari Usa. Si dà per scontato che un dividendo elevato sia corrisposto da una società in buona salute, ma non sempre è così.

    Azioni: l’alto dividendo non basta per la rendita

    I dieci titoli con dividend yield più elevato della nostra selezione

    Titolo

    Prezzo al 26/5/2017

    Dividend Yield

    Rendimento % azione 1 anno

    Rendimento % Borsa 1 anno

    Seaspan

    5,73 usd

    13,32

    -57,64

    15,58 (1)

    Royal Dutch Shell A

    24,46euro

    7,15

    17,04

    16,86 (2)

    BP

    473,1pence

    6,93

    21,25

    20,04 (3)

    Intesa Sanpaolo

    2,66euro

    6,69

    20,57

    16,98 (4)

    Poste italiane

    6,52euro

    5,98

    0,07

    16,98 (4)

    UnipolSai

    2,09euro

    5,98

    23,59

    16,98 (4)

    Zurich Insurance Group

    286chf

    5,94

    26,7

    10,62 (5)

    Aegon

    4,42euro

    5,88

    3,71

    16,86 (2)

    Bolsas y Mercados Españoles

    32euro

    5,63

    16,25

    19,87 (6)

    Generali

    14,33 euro

    5,56

    16,57

    16,98 (4)

    (1) Confronto con la Borsa di New York. (2) Borsa di Amsterdam. (3) Borsa di Londra. (4) Borsa di Milano. (5) Borsa svizzera. (6) Borsa spagnola. Fonte dati: Reuters. Dati al 26 maggio 2017.

     

    E non si può escludere che in futuro Seaspan tagli ulteriormente il dividendo, se la crisi del settore dei container continuerà. Questo esempio ti mostra come puntare su uno o più azioni dando per scontato che le società stacchino un cospicuo dividendo con costanza non sia una buona strategia. E non è l’unico esempio che possiamo portare. In passato Telecom, nonostante non navigasse in buone acque, ha sempre staccato dividendi consistenti. Il risultato è stato quello di spolpare la società.

     

    Prezzo in caduta libera

    L’esempio di Seaspan ci permette di introdurre anche il problema del prezzo del titolo e del suo andamento in Borsa. Ammettiamo che tu abbia investito in un titolo che, nonostante le difficoltà della società, continua a pagarti un grasso dividendo. Percepisci sì il dividendo, ma, nel frattempo, il mercato, che valuta una società tenendo anche conto delle sue prospettive future, ha penalizzato l’andamento del titolo in Borsa. Seaspan ha perso, negli ultimi 12 mesi, quasi il 60%. Ipotizziamo che tu abbia acquistato per un controvalore di 50.000 euro (circa 56800 dollari al cambio del 25 maggio 2016) l’azione Seaspan ai massimi dell’ultimo anno, a 16,2 dollari.

    Avresti 3.506 titoli, che, ai prezzi attuali, valgono (3506x5,73)= 20.089 dollari (circa 17.943 euro al cambio attuale). Insomma, hai incassato il dividendo, ma potresti perdere dal lato del capitale. Nessuno esclude che il prezzo del titolo si riprenda e tu possa vendere le azioni Seaspan, al bisogno, senza perdite. Ma nessuno te lo garantisce, e, anche per questo, puntare tutto il tuo gruzzolo su titoli del genere per avere una rendita non è una buona strategia. Staccare bel dividendo non rende automaticamente un titolo “buono da acquistare”. Tra questi solo Generali e Intesa Sanpaolo lo sono.

     

    Tosati due volte

    Paese

    Tassazione estera

    Tassazione Italia + estero

    Paese

    Tassazione estera

    Tassazione Italia + estero

    Brasile

    0%

    26%

    Olanda

    15%

    37,1%

    Danimarca

    27%

    46%

    Portogallo

    28%

    46,7%

    Finlandia

    30%

    48,2%

    Spagna

    21%

    41,5%

    Francia

    30%

    48,2%

    Svezia

    30%

    48,2%

    Germania

    26,375%

    45,5%

    Svizzera

    35%

    51,9%

    Giappone

    20,315%

    41%

    Usa

    15%

    37,1%

    Costi del fisco da tenere sotto controllo

    Come puoi osservare nella tabella Azioni, l’alto dividendo non basta per la rendita le azioni della nostra selezione con dividendo più elevato non sono tutte italiane. Ce ne sono molte, anzi, quotate su Borse estere. Questo significa che il dividendo corrisposto da queste ultime sarà tosato due volte. La prima dal fisco del Paese di origine del titolo, la seconda in Italia (26%) – vedi tabella Tosati due volte. Facciamo di nuovo l’esempio di Seaspan: il dividendo trimestrale staccato il 18 aprile e pagato il 1° maggio è stato pari a 0,125 dollari Usa lordi per azione, che, al netto delle tasse, si sono trasformati in 0,08 dollari Usa, vedi Altroconsumo Finanza n° 1221. È vero, sulla carta puoi sempre recuperare la quota di doppia imposizione fiscale che eccede il 15% - non vale in questo caso perché gli Usa applicano già il 15%. Ma devi mettere in conto scartoffie da riempire e tempo da perdere: non ne vale la pena se l’azione non è un buon investimento di per sé.

    Eppure, se vuoi ottenere una rendita, dato che non puoi puntare su un prodotto a basso rischio, come i conti deposito, devi sceglierne uno più rischioso. Se non le azioni ad alto dividendo, cosa devi acquistare allora per soddisfare la tua esigenza? Te lo diciamo nell’articolo qui. 

    condividi questo articolo

  • Analisi
    In breve: pillole dalle società quotate un anno fa - lunedì 19 settembre 2016
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali su prezzi al 16/09/16

    ENEL 3,88 EURO, -4,2%
    Diverse le novità che hanno interessato il gruppo questa settimana. Attraverso la controllata brasiliana Enel Green Power Brasil ha iniziato la costruzione dell’impianto solare di Horizonte, in Brasile, che dovrebbe entrare in funzione nel 2017. Nel frattempo, ha varato una nuova unità dedicata allo sviluppo della banda larga. Infine, è partita l’offerta pubblica di acquisto della controllata Enel Enersis Americas sulle azioni non ancora detenute di Endesa Americas (40% del capitale, l’Opa terminerà il 28 ottobre). Anche tenendo conto di questi sviluppi, la nostra valutazione e il consiglio su Enel non cambiano: mantieni.

    POSTE ITALIANE  6,08 EURO, -1,9%
    Ha raggiunto un accordo per rilevare da FSI Investimenti (società che fa capo alla Cassa depositi e prestiti) una partecipazione in alcune società che la porteranno ad avere, indirettamente, il 14,85% del capitale di SIA. L’ope­razione ha un’importanza strategica per il gruppo: SIA è leader europeo nei sistemi di pagamento digitali, dove anche Poste ha una forte presenza con carte di credito e prepagate. Si tratta quindi di una notizia positiva, anche alla luce del prezzo (secondo noi corretto) della cessione, ma a fare da contraltare ci sono due incognite: la quotazione di una nuova tranche (che sembrerebbe rinviata) e l’interesse per Pioneer (vedi pagina 14) che sarebbe una “preda” impegnativa per Poste. Ribadiamo perciò la nostra posizione prudenziale sul titolo: mantieni.

    UNIPOL 2,41 EURO, -8,7% UNIPOLSAI 1,44 EURO, -8,3%
    Secondo fonti di stampa, sarebbe in dirittura d’arrivo l’accordo sulla ristrutturazione del debito di Holmo – società cui fa capo il 28,8% di Finsoe, a sua volta al vertice del gruppo Unipol. Nelle ultime settimane sarebbe infatti stata raggiunta un’intesa con le banche creditrici, ma al momento non ci sono conferme ufficiali. In attesa di maggiori dettagli, non modifichiamo il consiglio sulle due azioni: mantieni.

    condividi questo articolo

  • Analisi
    In breve: pillole dalle società quotate 2 anni fa - lunedì 29 giugno 2015
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali su prezzi al 26/06/15

    INTESA SANPAOLO 3,48 EURO, +7,9%
    La Banca centrale cinese ha reso noto di essere salita al 2,005% del capitale di Intesa Sanpaolo. Considerata la rilevante presenza di investitori cinesi anche in altre società italiane, la mossa può essere letta come un generico interesse per il nostro mercato (di cui Intesa è una sorta di “riassunto”). Ma a ben vedere, è anche un segnale di fiducia sulle prospettive del gruppo: non a caso, tra gli azionisti di Intesa ci sono già anche altri soggetti esteri come Blackrock (con il 4,9%) e la Banca centrale norvegese (2,1%). Un ulteriore elemento a conferma del nostro giudizio positivo sul titolo: acquista.

    TELECOM ITALIA 1,18 EURO, +1,9%
    Come già nelle previsioni (vedi Altroconsumo Finanza n° 1131), Vivendi è diventato il primo azionista del gruppo: ha rilevato da Telefonica l’8,24% di Telecom come pagamento per Gvt e ha acquistato altre quote arrivando in totale al 14,9% del gruppo telefonico italiano. I movimenti nell’azionariato non sono finiti, ma non ti consigliamo di speculare: Vivendi a parte, c’è la coda per uscire dalla società più che per entrare. Tutti i quattro azionisti di Telco, che finora ha controllato Telecom, stanno abbandonando la società: Telefonica userà la parte restante per ripagare un prestito convertendo, Mediobanca cederà a giorni il suo 1,64%, Generali ha già quasi azzerato il suo 4,32% tramite derivati e Intesa ha previsto la cessione del suo 1,64% nel piano triennale. Vendi.

    UNIPOL 4,65 EURO, +5,7%; UNIPOLSAI 2,34 EURO, -3,2%
    Lunedì 29 giugno è diventata effettiva la conversione delle azioni già annunciata da tempo da entrambe le società: se avevi in portafoglio azioni privilegiate Unipol o azioni di risparmio UnipolSai, ora troverai nel tuo conto titoli un numero analogo di azioni ordinarie della stessa società. Di fatto non cambia nulla, o quasi, anche perché i prezzi delle diverse azioni erano già allineati. Ribadiamo il nostro consiglio: se ancora non l’hai fatto, vendi.

    condividi questo articolo

Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 2,23 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 1,73 EUR
ISIN IT0004827447
Borsa Milano
Beta 1,47
Volatilità 29,42 %
Numero di azioni 2.829.716.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 5,38 EUR
Settore Settore finanziario
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 13.880 EUR
Punteggio corporate governance 3

Indici chiave per azione (EUR)

2017 (e) 2016 2015 2014
Dividendo 0,13 0,13 0,15 0,18
Utile corrente 0,13 0,18 0,26 0,28
Utile netto 0,13 0,18 0,26 0,28
Cash Flow corrente 0,00 0,00 0,00 0,00
Cash Flow netto 0,00 0,00 0,00 0,00
EBIT 0,00 0,00 0,00 0,00
EBITDA 0,00 0,00 0,00 0,00
Patrimonio netto 2,15 2,06 2,11 2,19
Patrimonio netto tangibile 2,00 1,94 2,00 2,07

Rendimento in euro

UnipolSai (ex Fondiaria - Sai) Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -3,02 % 1,54 % 4,16 %
Rendimento ultimi 6 mesi -8,02 % -2,77 % 1,40 %
Rendimento ultimo anno 10,36 % 13,73 % 7,70 %
Rendimento ultimi 5 anni 24,08 % 7,93 % 15,46 %

Indici finanziari della società

2016 2015 2014 2011
Pay out 70,88 % 59,63 % 65,36 % -
Current ratio - - - -
ROE 8,58 % 12,15 % 12,72 % -82,23 %
ROE netto 8,58 % 12,15 % 12,72 % -82,23 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - - -
EBIT margin - - - -
EBITDA margin - - - -
Tax rate 22,47 % 29,34 % 31,20 % -
Gearing - - - -
Patrimonio netto / totale attivo 8,93 % 9,01 % 8,92 % 3,75 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016
Rendimento da dividendo 6,58 % 6,58 %
Prezzo/utile corrente 14,62 10,77
Prezzo/cash flow corrente - -
Prezzo/patrimonio netto 0,88 0,92
Prezzo/patrimonio netto tangibile 0,95 0,98
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,37 % -

(e) : stima

Raccomanderesti l'utilizzo di questa pagina alla tua famiglia e ai tuoi amici? Puoi indicare un giudizio compreso tra 1 (assolutamente no) e 10 (assolutamente sì) *
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lasciaci un commento (opzionale)
Invia