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Esiste un modo di investire e combattere l’omofobia?

2 mesi fa - lunedì 20 maggio 2019
La popolazione LGBT mondiale è stimata intorno al mezzo miliardo di individui e il mondo della finanza si è mosso da tempo per valorizzarne il contributo all’economia. Vediamo insieme con quali prodotti e puntando su quali società puoi schierarti anche tu contro ogni discriminazione.
Combattere l'omofobia

Combattere l'omofobia

Non è la prima volta che ti parliamo di prodotti finanziari che si schierano apertamente a favore dei diritti delle comunità omosessuali e transgender. In particolare, abbiamo affrontato il tema in Fondi Comuni n° 202 del 2014 e Fondi Comuni n° 227 del 2016. La prima volta ti avevamo raccontato dell’indice LGBT equality index creato da Credit Suisse per mettere in risalto le società che sostengono pubblicamente i diritti degli omosessuali e che applicano politiche non discriminatorie in azienda, e dell’imminente arrivo di Etf proprio su questo indice. La seconda volta ti avevamo parlato dell’Etf Workplace equality portfolio. Lo avevamo però sconsigliato, preferendogli un Etf, perché aveva costi elevati, perché era poco scambiato e perché, essendo quotato negli Usa, non era neanche pratico dal punto di vista fiscale (la tassazione sarebbe stata penalizzante). Avevamo concluso dicendo: “i soldi che guadagni in più in questo modo, puoi poi tu destinarli a un’associazione di tua fiducia che tutela i diritti degli omosessuali”. È ora di fare il tagliando a questo consiglio. L’Alps Workplace Equality Portfolio è stato ritirato dal mercato lo scorso 26 aprile dopo aver guadagnato circa il 95% (in euro) dalla sua quotazione nel 2014, perché non aveva ottenuto sufficiente interesse, (www.alpsfunds.com/api/resources/241ddd325677fe03c854f10ece577164.pdf). Nello stesso tempo il Lyxor Etf S&P 500 che gli abbiamo preferito ha guadagnato (sempre in euro e dividendi inclusi) quasi il 115%. Dal nostro sconsiglio la variazione del suddetto Etf LGBT friendly è stata di circa il 45% quella dell’Etf Lyxor è stata di quasi il 55%). Insomma, siamo piuttosto felici del nostro consiglio che è stato ben dato. E ora guardiamo avanti: c’è qualcos’altro in cui investire?

LGBT è una sigla che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali, col tempo si è arricchita, includendo via via altre diversità di genere, per esempio qui nel testo trovi anche citata la versione LGBTQ in cui la Q sta per Queer o per Questioning (in dubbio). 

Il mondo degli investimenti etici negli Stati Uniti è ricco di declinazioni di ogni tipo. Qui abbiamo visto quelli a favore della diversità sessuale, ma ci sono anche quelli fondati sul sentimento religioso (dell’Ave Maria fund e dei suoi cugini ti abbiamo parlato in Fondi Comuni n° 200). Esiste poi il fondo antietico per eccellenza, il Vice fund che punta sui settori tabacco, scommesse, alcolici e armi (Fondi comuni n° 164).

L’attenzione alle tematiche LGBT anche nel momento in cui si parla di investimenti è tipica del mondo anglosassone, in Italia un po’ meno, ma è presente comunque l’associazione Parks che si occupa di valutare le aziende italiane che promuovono maggiormente i diritti LGBT. Attualmente sono circa una sessantina le società e le istituzioni che hanno scelto di rispondere al questionario di Parks. Quali sono le buone pratiche messe in evidenza? Per esempio Vector (un’azienda di import/export con circa un centinaio di dipendenti) ha anticipato la Cirinnà concedendo per tempo alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali e ora è molto avanti anche sulla stepchild adoption.

L’IMPORTANZA DI PRATICHE CORRETTE

Le società incluse nell’indice ubs lgbt employment equality index devono aver raggiunto un punteggio almeno pari a 85 nel corporate equality index della human rights campaign foundation che è una indagine condotta sulle principali aziende usa. Ecco come sono assegnati i punti. 30 punti vengono dalla protezione dei lavoratori dalla discriminazione basata su orientamento sessuale e identità di genere. 30 punti sono assegnati sulla base dei benefit aziendali inclusivi (per esempio se l’assicurazione medica si estende anche a coniugi e/o conviventi dello stesso sesso oltre che di sesso diverso…). 40 punti vengono infine dal supporto a una cultura inclusiva (per esempio marketing mirato ai consumatori lgbtq, integrazione delle tematiche di genere nei piani di sviluppo professionali…). I risultati della ricerca li trovi qui: https://assets2.hrc.org/files/assets/resources/cei-2019-fullreport.pdf?_ga=2.127829514.686080517.1557914485-805154448.1557914485.

UN PRODOTTO ALLINEATO AL MERCATO 

UN PRODOTTO ALLINEATO AL MERCATO

Il comportamento di Insightshares LGBT Employment Equality ETF (in grassetto, base 100, in euro e dividendi inclusi) non si discosta molto da quello di Lyxor S&P 500 A (linea sottile) che investe nei 500 principali titoli del listino americano. La sua fiscalità è, tuttavia, penalizzante.

Un (nuovo) Etf sui diritti degli omossessuali

A gennaio 2018 è sbarcato al Nyse Arca l’Etf Insightshares LGBT Employment Equality ETF (26,45 dollari Usa; https://insightshares.com/prid/ Isin US30151E8488). Vediamolo insieme. Ha un costo annuo dello 0,65% (quindi alto, ricordiamo che un Etf azionario Usa come il citato della Lyxor costa meno di un quarto, ossia lo 0,15%). Investe quasi solo in società a elevata capitalizzazione, il 24% sono informatiche il 15% del settore salute, il 12% del settore beni di consumo ciclici seguiti da finanziari e servizi di comunicazione che viaggiano su percentuali simili. I primi 10 titoli al 31/3 erano: Apple (4,98%), Microsoft (4,93%), Amazon (4,8%), Facebook (2,17%), Johnson & Johnson (2,14%), Alphabet (1,95%), Exxon Mobil (1,92%), JP Morgan Chase & Co (1,82%), Visa (1,55%) e Procter & Gamble (1,48%). Inutile dire che anche in questo caso non ce la sentiamo di consigliare il prodotto: il fatto che sia quotato negli Usa comporta degli svantaggi di carattere fiscale che pesano troppo. Per investire nella Borsa usa continuiamo a preferire l’Etf Lyxor S&P 500 (26,45 dollari Usa; LU0496786574) che ha costi particolarmente contenuti ed è quotato a Piazza Affari. Tra l’altro si tratta di un Etf a replica sintetica, cioè non investe direttamente nei titoli dell’indice S&P 500, ma lo fa attraverso un particolare contratto finanziario, lo swap, e per il resto è investito in altri titoli non necessariamente Usa. Per curiosità siamo andati a vedere i principali titoli del suo portafoglio e il 16 maggio dichiarava: Jp Morgan; Alphabet; Bnp Paribas; Amazon; Kering; Axa; Facebook; Walt Disney e United Health. Quasi tutte hanno un punteggio di 100 (il massimo) secondo il Corporate equality index (vedi riquadro alla pagina precedente) che misura quanto le società sono attente alla diversità. Non abbiamo trovato solo Kering (non presente nell’indice). Ovvio, non significa che non ci possano essere del tutto società con voti più bassi, ma che anche con l’Etf Lyxor S&P 500 dovresti portarti a casa molte società eticamente vicine al mondo LGBT.

Corporate equality index

Ecco la valutazione delle società usa della nostra selezione. L’indice va da 0 a 100. Abbot (90); accenture (100); alphabet (100 il voto ottenuto da google); apple (100); applied materials (100); at&t (100); bank of america (75); blackrock (100); cisco systems (100); coca cola (100); corning (90); eli lilly (100); facebook (100); general electric (90); intel (100); kimberly clark (90); kraft heinz (100); merck (100); mondelez (80); nasdaq (100); pfizer (100); procter & gamble (100); teva pharma (95); tesla (100); texas instruments (100); verizon (90); walmart (100); walt disney (100); xerox (100).

Un portafoglio fai da te?

Magari vuoi farti un portafoglio fai da te di società che hanno a cuore le tematiche LGBT. Per aiutarti siamo andati a vedere le azioni Usa che abbiamo indicato all’acquisto e come se la cavano nei diritti delle minoranze. Il risultato è ottimo per tre di esse e, comunque, buono per la quarta. Pertanto, puoi acquistare Chevron (150,52 dollari Usa; Isin US1667641005) che oltre che essere conveniente merita 100 punti (il massimo) nel Corporate equality index (vedi riquadro) che misura quanto le società sono attente alla diversità. Puoi acquistare anche Exxon Mobil (75,91 dollari Usa; Isin US30231G1022): oltre che essere conveniente ottiene un buon punteggio (85, siamo al limite minimo per entrare nell’indice visto sopra). Ibm (134,32 dollari Usa; Isin US4592001014) oltre a essere conveniente ottiene una promozione piena con un punteggio di 100. Acquistala. Stesso giudizio pari a 100 se lo prende pure Intel (44,89 dollari Usa; Isin US4581401001), che è conveniente e puoi acquistare. 

Exxon perde 10 punti rispetto al punteggio massimo perché ai conviventi omosessuali non riconosce i benefici concessi ai conviventi eterosessuali e altri 5 perché non passa il criterio di “responsabilità sociale”.

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