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Un decalogo per l'Italia 10 anni fa - venerdì 14 marzo 2008
Ecco il documento elaborato insieme ai colleghi di Altroconsumo con le nostre richieste al governo che verrà.

 

“Consumers by definition, include us all. They are the largest economic group, affecting and affected by almost every public and private economic decision. Yet they are the only important group... whose views are often not heard” - John F. Kennedy.

Così, nel lontano 15 marzo del 1962, l’allora Presidente Americano John F. Kennedy si rivolgeva, in un celebre discorso, al Congresso degli Stati Uniti, con lo stesso monito Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, intende richiamare l’attenzione degli aspiranti legislatori e governanti in vista delle prossime elezioni politiche.

Se è vero che, infatti, anche grazie ai nostri sforzi, recentemente ha conosciuto particolare successo lo slogan del cittadino-consumatore al centro delle decisioni politico-economiche non ci possiamo esimere dal rilevare che questa fortunata endiadi è ancora tutta da riempire di sostanza e contenuti attraverso scelte politiche coraggiose che, se intraprese, inevitabilmente andranno a limare sacche di privilegi affastellatesi negli anni in favore di lobby e corporazioni.

Molti rallentamenti nella modernizzazione del Paese derivano, a nostro avviso, proprio dal fatto che la risoluzione dei problemi viene affrontata ogniqualvolta dai decisori pubblici cercando soluzioni di compromesso tra interessi particolari contrapposti e di breve respiro. Rimane, per converso, ancora troppo flebile il senso dello Stato, la cultura dell’interesse generale e della buona amministrazione.

E’, dunque, con rinnovato orgoglio e presa di responsabilità che Altroconsumo, forte della rappresentanza dei suoi oltre 300.000 soci e dei suoi 35 anni di esperienza, con la consueta professionalità avanza 10 proposte su temi prioritari di interesse generale aprendosi, da una parte, al confronto con tutti i cittadini-consumatori che, da oggi sino al giorno delle elezioni, sollecitiamo ad inviarci i propri commenti ed opinioni e, dall’altra, auspicando che le forze politiche, valutate le nostre richieste, vogliano sin d’ora prendere impegni concreti per la loro traduzione in realtà, con la consapevolezza che la strada verso una piena legittimazione del movimento consumerista nei rapporti con il potere politico, se conformata alla assoluta indipendenza ed equidistanza, significherebbe una vita migliore per tutti i cittadini.

 

Lotta al Carovita - La dinamica dei prezzi va lasciata libera, ma vanno colpite senza alcuna remora le speculazioni. Occorre aumentare le informazioni a disposizione dei consumatori e la loro capacità di scelta e di risparmio, e adottare una vera e propria politica fiscale sui consumi.

Rilanciare le Liberalizzazioni - Abbattere le rendite, creare più concorrenza, tenere alto il profilo del cambiamento in settori chiave come telecomunicazioni, energia, servizi pubblici locali, commercio e grande distribuzione, professioni, trasporto ferroviario, settore tv, etc.

Peruna macchina dello Stato più moderna ed efficiente –Poca trasparenza nell’allocazione delle risorse e delle responsabilità nel prendere decisioni. È ormai improcrastinabile una riforma strutturale che introduca forti elementi di produttività e di efficienza nella PA.

Più certezzadel Diritto –Occorre, al di là delle riforme di facciata, un intervento deciso che riduca drasticamente i tempi dei procedimenti. Occorre adeguare le leggi esistenti a una società in cambiamento ma, soprattutto, applicarle nei confronti di chiunque sia a violarle.

Un Fisco più equo -Chiediamo una riforma strutturale che valorizzi il reddito prodotto all’interno dell’intero nucleo familiare. Bisogna elevare lo statuto del contribuente a norma costituzionale, combattere seriamente l’evasione fiscale e bandire il ricorso ai condoni.

Tutela del Consumatore nei servizi finanziari edel Risparmiatore -Eliminare le barriere all’uscita per i correntisti, porre condizioni più eque nei servizi di pagamento, recepire al più presto la normativa europea sul credito al consumo, rendere subito fruibile il fondo vittime frodi finanziarie.

Cure appropriate e livelli essenziali di assistenza sociale - Chiediamo interventi sanitari di documentata efficacia per pazienti che ne possono effettivamente beneficiare, l’incremento dell’assistenza sul territorio e interventi fiscali a sostegno di invalidi e non autosufficienti.

Aria pulita, energia rinnovabile, acqua ben gestita -Chiediamo un vero impegno al rispetto del protocollo di Kyoto, l’adozione di incentivi per l’ottimizzazione della resa termica degli edifici, investimenti per fonti alternative di energia e per una mobilità diversa.

Mangiare sano e informati – Gli ultimi casi dimostrano l’impellente necessità di una maggior trasparenza e tempestività nelle comunicazioni di rischio alimentare. Occorre ridurre l’esposizione pubblicitaria dei bambini e promuovere modelli alimentari corretti e sani.

Consumatori protagonisti in Rete -Chiediamo che nel mercato sempre più integrato di Internet siano maggiormente garantiti i diritti dei consumatori. La legge sul diritto d’autore va riformulata per bilanciare gli interessi dei titolari dei diritti con quelli dei consumatori.

 

 

Vota anche tu, tra queste proposte al nuovo governo, quelle che ti sembrano le più importanti e le più urgenti cliccando qui.

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