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Oro: l’hanno manipolato!

4 anni fa - venerdì 6 giugno 2014
L’oro si è avvicinato ai minimi degli ultimi dodici mesi e ora si scopre che, almeno in una occasione, il suo prezzo è stato tenuto artificialmente basso da un dipendente della Barclays Bank. Compra oro, ma datti un limite. Scopri quale.
Cosa ci preoccupa…
Nel primo trimestre del 2014 le Banche centrali mondiali hanno acquistato il 6,5% di oro in meno rispetto ai primi tre mesi del 2013 e ben il 30% di tutti gli acquisti è stato realizzato dalla sola Banca centrale irachena. Insomma, gli acquisti delle Banche centrali stanno rallentando e non è una buona notizia: proprio questi acquisti sono stati tra i fattori fondamentali della corsa dell’oro degli anni scorsi.
Il secondo aspetto poco rassicurante arriva dalla domanda di gioielli in Cina, primo Paese al mondo per la domanda di oro, dove a aprile si è registrato un calo del 30% annuo. È vero che quest’ultimo era stato un periodo record, ma il rischio di un rallentamento degli acquisti, legato al raffreddamento della crescita cinese, sembra concreto.
Se poi aggiungiamo che l’inflazione non morde – l’oro si acquista tradizionalmente per difendersi dal carovita – e che le Borse per il momento continuano ad andare bene – l’oro si compra come “porto sicuro” contro il tracollo dei mercati – si capisce perché, al momento, le prospettive per l’oro, almeno per il breve termine, non sono delle migliori.

Oro: il punto dell'analisi tecnica grafica
 
Il prezzo dell’oro (linea sottile, in dollari per oncia) continua a oscillare sotto la soglia critica dei 1.327 dollari per oncia (linea in grassetto centrale). Se non riesce a superarla e a stabilizzarsi al di sopra, la discesa potrebbe continuare anche fino a quota 1.200 dollari l’oncia, circa un -4% dai prezzi attuali. Da lì potrebbe partire il rimbalzo.

… e cosa ci fa sperare
Ci sono, però, un paio di elementi che potrebbero evitare un tracollo dell’oro. Primo: l’esito delle elezioni in India. Il nuovo governo potrebbe alleggerire i dazi sulle importazioni del metallo giallo. Sarebbe un’ottima notizia visto che l’India è uno tra i maggiori compratori d’oro al mondo. Secondo: la corsa alla vendita da parte del mondo finanziario sembra essersi interrotta, anzi nel corso del primo trimestre del 2014 alcuni gestori di Etf Usa sono tornati a comprare oro. Al momento il numero di scommesse sull’andamento al rialzo dell’oro è ancora superiore a quello delle scommesse al ribasso – sebbene la differenza si sia un po’ assottigliata da metà maggio.
 
Consigli pratici
Morale: il prezzo dell’oro potrebbe non balzare a breve, ma neppure registrare un tracollo drammatico. Mantieni i tuoi investimenti in oro fatti con l’Etfs gold bullion securities (88,38 euro) ma solo per un 5% del portafoglio. Se hai più del 5% vendi la parte eccedente. E se hai meno del 5%? L’oro al momento viaggia sui 1.254 dollari l’oncia: non è, quindi, tanto distante da quella soglia dei 1.200 euro che rappresenta i minimi degli ultimi mesi e che, secondo le indicazioni fornite dall’analisi tecnica grafica, è il livello da cui potrebbe partire il rimbalzo – vedi grafico.
 
Il prezzo dell’oro è manipolato!
Ogni giorno a Londra, una volta al mattino e una volta al pomeriggio, 4 banche (erano 5 fino a qualche mese fa) si riuniscono per definire un prezzo di riferimento dell’oro: una sorta di fotografia “certificata” del prezzo di mercato dell’oro in quel momento. Questo prezzo “certificato”, che prende il nome di fixing, è importante, perché è usato spesso come riferimento per la regolazione di contratti di natura commerciale e finanziaria. Ebbene, un dipendente di Barclays Bank, una delle 4 banche, il 28 giugno 2012 ha manipolato il mercato per fare in modo che il fixing fosse favorevole alla banca. Quel giorno, al momento dell’inizio della riunione, ha inondato il mercato di ordini di vendita di oro: tanto è bastato a far sì che il fixing venisse fissato su un livello giusto un filo inferiore a quello che, invece, avrebbe obbligato la banca a sborsare quasi 4 milioni di dollari a un suo cliente. Subito dopo la fine della riunione – stiamo parlando di pochi minuti – gli ordini di vendita sono stati cancellati, lasciando che il mercato si riportasse su livelli superiori, ma ormai il gioco aveva funzionato: i 4 milioni di dollari erano andati in fumo per il cliente ed erano rimasti nelle casse della banca, pronti per essere distribuiti come “bonus” allo stesso dipendente che aveva fatto partire quegli ordini. L’autorità inglese ha attribuito il reato esclusivamente al dipendente di Barclays. Ha, invece, solo multato la banca per non aver monitorato meglio il comportamento e i conflitti d’interesse di chi lavora per lei. Fatto sta che per la prima volta nella storia è stato ufficialmente appurato che il prezzo dell’oro è stato manipolato. L’impatto di questa faccenda? Limitato per alcuni. Gigantesco per altri che ritengono che questo non faccia altro che dimostrare che le grandi istituzioni finanziarie stanno tenendo bassi i prezzi dell’oro con l’inganno – di queste tesi secondo cui l’inganno a breve sarà svelato facendo volare il prezzo dell’oro a 50.000 dollari l’oncia abbiamo parlato su Altroconsumo Finanza n° 1062.
 
Inoltre, al momento le Borse vanno bene, ma noi crediamo che la mazzata arriverà. Non sappiamo dire quando, ma arriverà. In quella situazione l’oro potrebbe registrare un bel balzo e proteggere in qualche modo il tuo portafoglio dai ribassi dei mercati. Morale: puoi cominciare ad accumulare un altro po’ di oro fino ad arrivare al limite del 5%. Fallo, però, solo se sei disposto a considerarlo come una sorta di materasso: nel breve periodo l’investimento potrebbe rendere poco o niente.

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