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Va' dove ti porta il bambù un anno fa - venerdì 21 ottobre 2016
Pubblicizzato alla radio è la nuova frontiera degli investimenti?
Da qualche tempo si parla di bambù. I vivai OnlyMoso e Consorzio bambù Italia ti propongono la possibilità di coltivare del bambù in proprio e di fare i soldi col prodotto del momento. Ci han chiesto se è un buon investimento.
Il problema di fondo è che non è stiamo parlando di un investimento finanziario, ma di una vera e propria attività d’impresa. Per investirci non ti serve un conto titoli, ma un lotto di terreno. A questo punto ti compri le piantine da OnlyMoso, le coltivi sul tuo terreno, e una volta che avrai il prodotto (si usano i germogli e le canne vere e proprie) te lo ricompreranno a prezzo di mercato (c’è ovviamente da capire quale sia il prezzo di mercato, se sia possibile rilevarlo in modo da controllare il prezzo effettivo…). Ovviamente non ti trovi subito la tua coltivazione rigogliosa, ma devi aspettare tre anni per iniziare a raccogliere i germogli e cinque per le canne vere e proprie. Ovviamente se tutto va bene e hai il pollice verde. E comunque ci vuole lavoro da agricoltore diretto e il bambù si raccoglie… a mano. Attenzione che poi il bambù è una pianta rustica piuttosto tenace e, infestante, quindi poi se cambi idea e decidi di coltivare altro sul tuo terreno dovrai faticare non poco per liberartene.
Conviene? Circolano diverse ipotesi di costo di produzione del bambù e di resa. Certo è che se il bambù è la passione del momento come un tempo lo erano gli allevamenti di Struzzi da carne (oggi scomparsi) è facile ipotizzare che ci possa essere un boom della produzione. Occorre vedere se anche la domanda di bambù sarà al passo con l’accresciuta offerta. In generale veniamo da anni in cui i beni agricoli sono stati piuttosto soggetti ad alti e bassi. Se decidi di metterti a produrre bambù calcola bene costi (costo delle piante, dell’irrigazione, del lavoro che ci metti, del mancato ricavo che avresti invece affittando il terreno) e benefici (l’incasso potenziale dai bambù) di una simile impresa per il tuo specifico appezzamento di terreni e, soprattutto, valuta costi e benefici delle colture che potresti piantarci in alternativa.
 
A CHE SERVE IL BAMBÙ?
Ci fai di tutto: mobili etnici, ma anche asticelle per gli occhiali e taglieri per la carne. Ne ricavi pasta di legno e cellulosa. I germogli hanno usi alimentari, cioè li mangi.
PREZZI AGRICOLI? DIFFICILI DA GESTIRE
Qui sopra trovi l’andamento (in euro) dell’Etfs agriculture quotato a Milano. Si compone di diverse attività agricole, ma è indicativo di come generalmente i prezzi nel settore siano tutt’altro che facili da prevedere.

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