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Orbotech, l'investimento che ride 5 mesi fa - venerdì 16 marzo 2018
Le macchine sono sempre più vive: che ci piaccia o no, un progressivo sviluppo dell’intelligenza artificiale sembra inevitabile. Te ne abbiamo parlato in passato e per salire su questo treno ti abbiamo consigliato le azioni dell’israeliana Orbotech. Facciamo il punto su come è andato il consiglio.
Robotica

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Dal primo consiglio di settembre (vedi Altroconsumo Finanza n° 1237), le Orbotech (59,21 Usd; Isin IL0010823388) hanno messo su il 40% (+36% in euro). Un risultato eccellente: sullo stesso periodo le altre società del settore hanno messo su, mediamente, l’11% – come riferimento usiamo l’andamento dell’Etf Robo global robotics & automations (13,92 euro; Isin IE00BMW3QX54) quotato a Piazza Affari – e che in generale le Borse mondiali, in euro e dividendi inclusi, hanno messo su solo il 5%. Oggi le azioni Orbotech viaggiano sui massimi di sempre: i conti dell’ultimo trimestre 2017 sono stati superiori alle attese. I ricavi sono aumentati di quasi il 20% rispetto allo stesso trimestre del 2016 – un tasso di crescita tra i più elevati mai registrati dalla società – e gli utili sono raddoppiati (sebbene aiutati da elementi straordinari). La corsa a doppia cifra dovrebbe continuare: per il 2018 Orbotech si aspetta ricavi in salita tra il 12% e il 14%. L’utile per azione, componenti straordinarie escluse, dovrebbe attestarsi a 3,45 Usd per azione contro i 2,95 Usd del 2017 (+17%).

 

Incassa i guadagni

Queste meravigliose prospettive sono già più che riflesse nel prezzo del titolo in Borsa: l’azione è cara. Per esempio, acquistando in Borsa paghi 24 dollari per ogni dollaro di liquidità generato dalla società. In media, invece, per il resto delle azioni tecnologiche presenti sul mercato, lo stesso dollaro di liquidità lo paghi solo 17 dollari. Inoltre la Orbotech non paga dividendi, mentre, mediamente, le società del settore offrono un rendimento da dividendo dell’1,2% annuo lordo. Insomma, i prezzi dell’azione Orbotech stanno in piedi solo sulla base delle aspettative di un’ulteriore forte crescita dei conti del gruppo nei prossimi anni: il mercato si aspetta nel 2020 utili per azione di 5,11 Usd, il 50% circa in più rispetto agli utili attesi per il 2018 (una crescita media del 25% in due anni). È tantissimo: con aspettative così alte, al primo intoppo (un contratto che salta, un accordo che sfuma, conti in crescita sotto le attese…) le azioni della Orbotech rischiano un tonfo pesante anche del 40% (vedi riquadro Silicom: eccellenza israeliana appannata). Sarà forse per questo che indiscrezioni danno alcuni degli storici azionisti della società sul punto di cedere le proprie azioni e incassare i guadagni fatti fin qui? Nel dubbio, comunque fallo anche tu. Chiudi la speculazione sulle Orbotech e non ci pensare più.

 

Un piede nel futuro

Bisogna, però, cercare di non perdere il treno dell’automazione e dell’intelligenza artificiale. Per questo, investi una parte del ricavato dalla vendita di Orbotech (o tutto, vedi tu), nell’Etf Robo global robotics & automations (13,92 euro; Isin IE00BMW3QX54) di cui ti abbiamo già parlato. L’investimento è un po’ più “tranquillo”, nel bene e nel male. Da un lato, diversifichi il rischio su 88 azioni diverse: sulla carta, in caso di debolezza del settore, la perdita dovrebbe essere più contenuta rispetto a una scommessa secca su una singola azione. Dall’altro, ti ritrovi comunque con azioni di società per cui l’intelligenza artificiale è solo una delle varie attività, quindi, come accaduto negli scorsi mesi, in momenti buoni di mercato i guadagni saranno un po’ più contenuti rispetto a quelli potenziali che otterresti con una scommessa su un singolo titolo. Visto, però, che l’orizzonte di pieno sviluppo (se ci sarà; è quello sui cui scommetti) dell’intelligenza artificiale è di qualche anno, l’Etf è comunque un buon modo per non restare fuori dai guadagni che le aziende sono destinate a fare. Ricorda comunque che, in generale, i titoli delle società in pancia all’Etf non hanno indicatori di convenienza particolarmente interessanti. Per questo non è un investimento per il buon padre di famiglia. (Dati e calcoli al 15/03/2018). n

 

 

Silicom: eccellenza israeliana appannata

Rispetto alla Orbotech non lavora nel campo dell’intelligenza artificiale, ma la Silicom (37,3 Usd; Isin IL0010826928) è comunque un’altra eccellenza israeliana della tecnologia. Ti abbiamo consigliato una scommessa sulle Silicom circa un anno fa (vedi Altroconsumo Finanza n° 1216). Poi, a novembre (vedi Altroconsumo Finanza n° 1245) ti abbiamo consigliato di portare a casa la metà dei guadagni fatti. Il mercato, infatti, si era esaltato per un ordine importante che avrebbe fatto aumentare tanto il giro d’affari del gruppo: il rischio di una forte calo delle Silicom in caso di intoppi su tale progetto era da non sottovalutare. Purtroppo tale intoppo c’è stato: il cliente ha deciso di cancellare l’ordine e le azioni Silicom hanno perso, solo questa settimana scorsa, il 38% in Borsa. Rispetto al primo consiglio, ora sono sotto del 25% (35% in euro). Che fare? La Silicom dice che la cancellazione dell’ordine non è dovuta alla qualità dei suoi prodotti, tanto che si aspetta a breve altri contratti, ma il fatto che abbia deciso di sospendere il pagamento del dividendo ci preoccupa. Meglio vendere: si rischiano altri cali – semmai, se ci saranno, si potrà rientrare in futuro sul titolo. Se hai seguito il nostro consiglio di vendere una metà delle azioni a novembre, comunque il bilancio complessivo non è così negativo (+8,4% in dollari; -2% in euro) – escluse tasse e commissioni di compravendita.  

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