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Che fare con il certificate 7x short?

2 mesi fa - lunedì 3 dicembre 2018
Ho acquistato il certificate 7x short per puntare sul ribasso di Milano, ma poi questa è risalita e, come da indicazioni appena perdevo il 20%, ho venduto: che devo fare ora?
Grafico quotazioni

Grafico quotazioni

A metà ottobre (vedi Altroconsumo Finanza n° 1289) ti avevamo detto che, stando all’analisi tecnica grafica, la Borsa di Milano avrebbe potuto oscillare intorno a quota 19.000 per un po’ di tempo e finora, in effetti, è andata così. Lo vedi chiaramente nel grafico Andamento laterale: Piazza Affari chiude il 12 ottobre a 19.255 punti, poi fa vari alti e bassi intorno a 19.000 punti e il 26 novembre si trova ancora a 19.233 punti (-0,1%), chiudendo novembre (ultimo riferimento al momento di andare in stampa) a 19.189 punti. Ti avevamo anche avvertito di come questo andamento “altalenante” non sia il massimo per il certificate7x short di Société Générale (4,69 euro; Isin DE000SG2QNU4), che guadagna quando Milano cala. È andata così: sempre nel grafico Andamento laterale vedi che lo short guadagna per davvero quando Milano scende e perde quando Piazza Affari sale, ma l’entità delle sue oscillazioni (fa +7% se Milano perde un giorno l’1%, -14% se Milano un giorno fa +2%...) fa sì che tra il 12 ottobre e il 26 novembre, a fronte di Piazza Affari sostanzialmente ferma, lo short abbia perso il 13% circa. Più il tempo passa e più la Borsa fa su è giù, più lo short perde – ovviamente se Milano sale, perde ancora di più: è normale ed è il motivo per cui ti abbiamo detto di vendere non appena perdi intorno al 20% con lo short. Quando un mercato tende a oscillare intorno a un dato valore, senza prendere una direzione precisa in basso o in alto, si parla di “andamento laterale”.

ANDAMENTO LATERALE

ANDAMENTO LATERALE

La linea in grassetto, sulla scala sinistra, rappresenta l’andamento del certificate 7x short di Société Générale dal 12 ottobre al 26 novembre. La linea sottile, sulla scala destra, quello dell’indice FtseMib di Milano sullo stesso periodo. Più la Borsa tende a fare su e giù, senza prendere una direzione precisa, più lo short tende a perdere.

Un canale ristretto

Che farà ora Milano? Sempre secondo l’analisi tecnica grafica, sembra destinata a continuare a oscillare intorno a quota 19.000 punti. Guarda il grafico Un nuovo canale: in particolare, in questo periodo ogni volta che Milano si avvicina a quota 18.500 punti tende poi a risalire intorno a quota 19.300 punti. Una volta che arriva qui (o in un intorno, come vedi a volte ha provato a spingersi fino a 19.500), però, è come se venisse respinta in basso verso quota 18.500 punti. Milano, quindi, in questo periodo si sta muovendo in questo stretto canale: c’è circa il 4% tra il “pavimento” di 18.500 e il “soffitto” di 19.300 punti. Con il certificate short, però, questa distanza viene moltiplicata per 7: quindi, se compri lo short quando Milano sta a 18.500 punti e poi questa risale intorno a 19.300, il tuo short perde circa il 30%. Guadagni, invece, il 30% se lo compri quando Milano è a 19.300 e poi scende fino a quota 18.500 punti – si guarda sempre l’indice FtseMib.

L’analisi tecnica grafica è una modalità di valutazione dei mercati che guarda all’andamento passato degli stessi per prevedere come andranno in futuro. Noi preferiamo l’analisi fondamentale – che guarda a bilanci, prospettive economiche… – ma in alcuni casi alcuni strumenti dell’analisi tecnica possono essere utili. In analisi tecnica grafica i “soffitti” del canale prendono il nome di resistenze, i “pavimenti”, si chiamano, invece, supporti.

Tira il fiato

Che fare quindi? Se guardiamo ai dati economici, dal rallentamento della crescita ai tassi d’interesse in salita, con lo spread che non accenna a raffreddarsi e con la tensione politica che resta alta, restiamo pessimisti sul futuro di Piazza Affari. L’analisi tecnica però che dice? Tutto e niente (e questo è un po’ il suo limite, ma anche il suo fascino): se Milano sale, continuerà a salire, se Milano scende, continuerà a scendere. In particolare, in questo momento ci sta dicendo che se Milano sale “stabilmente” sopra 19.300 allora potrà continuare a salire verso 20.500 e poi ancora più su.

UN NUOVO CANALE

 un nuovo canale

La linea arancione rappresenta l’andamento di Piazza Affari, le linee blu e verdi, invece, rappresentano i limiti del “canale” in cui la nostra Borsa si sta muovendo in questo periodo. Non resterà nel canale per sempre.

Se, invece, scende sotto quota 18.500, può continuare a scendere fino a 16.000 punti (-18% dai valori attuali, 19.576 punti alle ore 9:45 di lunedì 3 dicembre, al momento di andare in stampa). Se ci basiamo su queste indicazioni, tu devi comprarti lo short solo quanto la Borsa di Milano scende “stabilmente” – vedi Altroconsumo Finanza n° 1291 per capire cosa si intende – sotto quota 18.500. Ti devi, invece, comprare il certificate long 7x (1,575 euro; Isin DE000SG2QNT6) solo se Milano supera “stabilmente” quota 19.500 (non bastano poche ore) – il certificate long moltiplica i movimenti di Milano: se fa +1%, il long fa +7%, se fa -1%, il long fa -7%. E nel frattempo? Siamo in un limbo in cui lo short continua a perdere. Quanto durerà? Difficile dirlo, ma storicamente sul finire dell’anno si registra un momento positivo per le Borse – è chiamato il rally di Babbo Natale. In questa situazione, dando retta all’analisi tecnica, è dunque meglio tirare il fiato e non avere ora lo short in mano. Al momento aspetta di vedere come si muove la Borsa. Appena prende una direzione chiara verso l’alto o il basso – qui a fianco trovi le soglie da considerare – investi sul long o sullo short. In ogni caso, appena perdi il 20% sia sullo short, sia sul long, devi venderli. Più li mantieni, più rischi di perdere. I certificate short e long indicati non hanno più una scadenza predefinita – inizialmente era prevista per fine dicembre 2018.

 

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