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Milano galoppa: ci saliamo in sella?

4 mesi fa - lunedì 25 febbraio 2019
Da tempo vi dichiarate pessimisti sulla Borsa italiana che, però, sta salendo: non è il caso di vendere lo short e puntare sul long per sperare di recuperare un po’ le perdite?
certificate grafici

certificate grafici

Vendere sempre quando le perdite arrivano al 20/25%

Ti abbiamo più volte indicato il certificate 7x short (2,28 euro; Isin DE000SG2QNU4) per sfruttare i ribassi di Milano: lo short, infatti, guadagna se Piazza Affari scende. Ci sorprende, però, che tu lo abbia ancora in mano. A ottobre 2018 (vedi AF n° 1289) ti avevamo detto che Milano stava entrando in una fase di alti e bassi che avrebbe potuto fare male allo short, e avevamo consigliato di venderlo appena le perdite fossero arrivate attorno al 20%. Gli alti e bassi sono andati avanti fino a fine 2018, nel 2019 Milano è salita di quasi il 12% e lo short, solo nel 2019, ha perso circa il 61%. Dal 24 ottobre 2018 (minimi per Milano, massimi per lo short), lo short ha perso circa il 67%. 

A ridosso di una soglia importante

Detto questo, è il caso di vendere lo short ora e comprare il 7x long (1,925 euro; Isin DE000SG2QNT6) che ti fa sfruttare i rialzi di Milano (se un giorno Piazza Affari sale del 2%, il long guadagna il 14%)? Aspetta. Come vedi nel grafico Una tendenza al rialzo Milano a gennaio ha superato “stabilmente” la soglia importante di 19.300 e da allora, con alti e bassi, ha tenuto una traiettoria ascendente portandosi a ridosso di 20.500 punti. È una soglia rilevante che potrebbe frenarne la corsa. Queste soglie per la Borsa italiana sono state individuate con gli strumenti dell’analisi tecnica grafica, una metodologia di valutazione che promette di poter prevedere come si muoverà in futuro la Borsa (o un titolo…) semplicemente guardando come si è mossa in passato. Le soglie dell’analisi tecnica non sono eterne: cambiano nel tempo.  Che fare?

Devi avere un po’ di coraggio

Prima di comprare il long devi aspettare che l’FtseMib superi “stabilmente” quota 20.500. In tal caso potrebbe scattare prima verso 21.300 punti (circa +4% da 20.500, che con il long potrebbe diventare +28%) e poi, se supera “stabilmente” anche questa soglia, potrebbe involarsi verso 24.000 punti. 

Una tendenza al rialzo

UNA TENDENZA AL RIALZO

La Borsa di Milano (linea sottile) nel 2019 sembra aver iniziato un percorso di crescita (linea diagonale; in grassetto). Solo il superamento di 20.500 punti (linea orizzontale intermedia) potrebbe confermare questo cammino al rialzo. Se la supera, la Borsa potrebbe tornare verso quota 19.300/19.000. 

Che vuole dire “stabilmente”? Non c’è una regola precisa. Può significare che la Borsa di Milano chiude una giornata (si tiene conto sempre dei valori di chiusura) sopra 20.500, ma con volumi di scambio particolarmente sostenuti. O significa aspettare che Piazza Affari chiuda due o tre sedute di continuo sopra 20.500. Devi andare un po’ a intuito e buttarti, con la consapevolezza che più tardi entri sul mercato, meno guadagno avrai.

L’incrocio delle medie mobili

Ti vogliamo fornire uno strumento in più per decidere quando acquistare il long. Guarda il grafico Incroci pericolosi. Trovi disegnato l’andamento di Piazza Affari e di due altre curve, rispettivamente le medie mobili a 50 e 200 giorni, vedi a fianco. Ciò che ti interessa di più sono i momenti in cui le medie mobili si incrociano: ogni volta che la media mobile a 50 giorni supera dall’alto verso il basso quella a 200 giorni iniziano momenti di calo di Borsa – vedi quello da ottobre 2015 a fine 2016 (-13% circa per Piazza Affari). Quando la media mobile a 50 giorni supera dal basso verso l’alto quella a 200 giorni, allora iniziano momenti di rialzo – come quello da fine 2016 a metà 2017. Oggi la media mobile a 50 giorni sta risalendo, e quella a 200 giorni sta scendendo. Potresti aspettare il momento dell’incrocio prima di acquistare il long (se ci sarà te lo segnaleremo sul sito). Questa strategia non è esente da rischi: ci possono essere “falsi segnali” (come gli incroci ravvicinati a inizio 2011) e la possibilità di entrare a rialzo già avviato resta. Se il mercato cambia velocemente idea, rischi di restare col cerino in mano. Anche il superamento della media mobile a 200 giorni da parte della linea dei prezzi di Borsa – ci siamo – dal basso verso l’alto è in analisi tecnica un segnale di acquisto, per quanto meno robusto di quello dato dall’incrocio di medie mobili.

La media mobile, nella sua forma più semplice, è una media aritmetica degli ultimi prezzi di un titolo (o di un listino). Si calcola così: oggi prendi gli ultimi 50 (o 200…) prezzi di chiusura e ne fai una media. Domani ripeti l’operazione sempre su gli ultimi 20 dati: scarti quello più vecchio e aggiungi quello nuovo. E così vai avanti ogni giorno fino a ottenere una serie di dati che puoi unire disegnando una curva.

Incroci pericolosi

INCROCI PERICOLOSI

La media mobile a 50 giorni (linea di peso intermedio) sta per superare dal basso verso l’alto la media mobile a 200 giorni (linea in grassetto). Quando questo accade, di solito la Borsa (linea sottile) segue un sentiero al rialzo.

Tiriamo le fila

Al momento in cui andiamo in stampa Milano è a ridosso di un ostacolo importante. Solo se supera stabilmente 20.500 punti l’andamento rialzista dopo la lunga discesa del 2018 potrà dirsi confermato. Se la Borsa non supera questa soglia – le ragioni possono essere molte, dal fallimento delle trattative tra Usa e Cina al rialzarsi dello spread dopo altri dati negativi per la nostra economia – Milano potrebbe scendere di nuovo verso quota 19.300/19.000. In tal caso potresti trovare beneficio dallo short. Anche se avresti dovuto venderlo in passato, vale la pena mantenerlo? Ha poco senso. Anche se la Borsa scendesse di un 1% ogni giorno da oggi per sette giorni di fila, arrivando sotto 19.000 (perdendo circa un 7%) lo short non riuscirebbe a recuperare le perdite del 60% che hai accumulato e resteresti comunque a -40% (meglio, ma lontanissimo dalla speranza di recupero). Se la Borsa non scende decisamente, ma fa alti e bassi, il recupero diventa ancor più difficile. L’unico modo che hai per recuperare le perdite oggi è scommettere ancora sul certificate sperando di imbroccarla. Se il mercato ti viene contro perdi ancora di più. Devi vendere long e short appena stai perdendo circa il 20/25%. Con questi prodotti il tempo non è galantuomo.

Dal 26/03/18 all’11/06/18 la Borsa di Milano si è prima impennata e poi è ridiscesa. Alla fine sul periodo è stata praticamente invariata. Lo short, però, complessivamente ha perso ben il 33%. Fare -50% da 100, significa scendere a 50. Fare +50% da 50 non significa tornare a 100, ma a 75. Resti comunque un 25% sotto i valori inziali.

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