Analisi
Perché ridurre le azioni dell’Eurozona 3 mesi fa - lunedì 16 aprile 2018
Non ci aspettiamo crolli, ma vogliamo le mani libere.

La settimana scorsa ti abbiamo detto: “Riduci dal 10% al 5% le azioni delle Borse dell’Eurozona e investi i ricavati in un conto deposito”. Salvo eventi eccezionali non temiamo al momento nessun crollo delle Borse, ma prevediamo un periodo in cui in Europa si procederà attraverso alti e bassi con un andamento “laterale” delle quotazioni. Guarda il grafico. È da febbraio che i prezzi dell’indice Euro Stoxx saliscendono quasi all’interno di un corridoio preciso. Ovviamente non ci attendiamo che le quotazioni stiano per forza in questo corridoio, ma che non vadano troppo lontano, salendo e scendendo in continuazione sì. Il motivo? Si stanno esaurendo i motivi che avrebbero spinto al rialzo i mercati e secondo noi gli investitori istituzionali (banche, assicurazioni…) stanno iniziando a pensare di alleggerire le loro posizioni in Europa. I motivi li sai: la Bce sta riducendo gli acquisti di titoli sul mercato e, man mano che l’economia migliora, sarà tentata di accelerare questo processo (ne percepiamo le avvisaglie). Poi, finito di acquistare titoli, la Bce sceglierà se iniziare a venderli o tenerseli in tasca e attendere che scadano poco per volta. A ogni scadenza chi ha emesso i titoli rimborserà i soldi alla Bce e così questo denaro sarà come “mangiato”. E la liquidità sul mercato piano piano calerà. Poi non è finita qui, man mano che l’inflazione tornerà a salire sarà necessario alzare i tassi, e si tornerà alla normalità che conoscevamo prima della crisi subprime del 2008. Ma interessi più alti significa anche avere bond più interessanti e la tentazione di tornare a comprare questi. Ti avevamo detto di puntare sulle Piazze europee perché avrebbero beneficiato della politica generosa della Bce, così come negli Usa Wall Street aveva beneficiato della politica generosa della Fed. Ora che questa politica generosa sta per finire bisogna iniziare a pensare per tempo a un’uscita ordinata, e, quindi, vendere parte delle azioni dell’Eurozona e metterle su un conto di deposito ti aiuterà ad avere da parte della liquidità sempre pronta per nuove occasioni.

 

Borse europee a dente di sega

Borse europee

Qui sopra vedi l’indice Euro Stoxx (azioni europee, in euro, solo prezzo, niente dividendi), con massimo, minimo e soglie di Fibonacci. Ci aspettiamo che continui ad andare avanti tra alti e bassi come sta facendo da tempo.

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