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La Banca centrale australiana lascia i tassi invariati 6 mesi fa - martedì 6 febbraio 2018

La Banca centrale australiana ha deciso di mantenere in variati i tassi d’interesse all’1,5%. I tassi non vengono toccati così dalla metà del 2016. La decisione era ampiamente attesa dal mercato. 

La Banca centrale australiana lascia i tassi all'1,5%

La Banca centrale australiana lascia i tassi all'1,5%

L’Istituto centrale australiano ha deciso per un nulla di fatto anche se ha riconosciuto i miglioramenti nel mercato del lavoro. Nonostante ciò, però, la crescita dei salari continua a rimanere bassa e questo continuerà ancora per del tempo e quindi un inasprimento della politica monetaria può essere rimandato. La stabilità dell’economia australiana dovrebbe però aiutare a far salire e questo in prospettiva dovrebbe aiutare anche l’inflazione. La disoccupazione è al momento al 5,5%, non lontano dunque dal 5% che la Banca centrale considera come il tasso di piena occupazione. In una situazione come questa, dunque, e in presenza di crescita economica, i salari e l’inflazione dovrebbe continuare a crescere e giustificare un rialzo dei tassi d’interesse. In seno alla Banca centrale l’intenzione sembra comunque essere quella di cambiare l apolitica monetaria solo quando il tasso di disoccupazione si attesterà al di sotto del 5%.

COME VA L’ECONOMIA AUSTRALIANA

L’economia è in crescita dal 1991: da allora, infatti, non è mai entrata in recessione. Anche per gli anni a venire le stime sono ancora positive: come puoi vedere nella tabella qui sotto, infatti, da qui al 2020 il Pil australiano è previsto crescere di più rispetto a quello di Usa e eurozona. Ovviamente non sono esenti alcuni punti di debolezza, come per esempio l’attuale situazione del mercato immobiliare.

AUSTRALIA E RESTO DEL MONDO A CONFRONTO
PIL INFLAZIONE
2018 2019 2020 2018 2019 2020
Australia 2.50% 2.20% 2.40% 2.20% 2.20% 3%
Usa 2.30% 2% 2% 2.10% 2.20% 2.50%
Zona euro 1.70% 1.50% 1.60% 1.40% 1.60% 1.80%
Mondo 3% 2.50% 3% 4.30% 4.50% 3.80%

AUSTRALIA: MERCATO IMMOBILIARE IN PANNE

A dicembre sono arrivati nuovi segnali di debolezza dal mercato immobiliare, dove i prezzi si sono portati ai minimi degli ultimi 12 anni. Inoltre, sempre a dicembre si è avuto un forte calo dei permessi di costruzione (-20%), decisamente inferiore al dato atteso dal mercato (-7,6%). Anche il dato su base annua (-5,5%) risulta deludente (era atteso un +11,5%).

COME INVESTIRE IN AUSTRALIA

In generale, l’economia australiana è in salute e le stime di crescita per i prossimi anni confermano l’ottimismo nei confronti di questo Paese. Nonostante i continui cali, il dollaro australiano continua a rimanere sopravvalutato rispetto all’euro. Sui bond in questa valuta il consiglio, dunque, non cambia. Diverso, invece, il discorso sulla Borsa australiana.

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