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Espansione o ripresa? 13 giorni fa - martedì 13 febbraio 2018
La zona euro non è più in ripresa, bensì in espansione. È una frase che negli ultimi tempi va ripetendo la Banca centrale europea per sancire che la crisi è alle spalle. Ma di preciso cosa significa che “l’economia è in espansione”? E qual è la differenza con l’economia in “ripresa”?

L’andamento di un’economia segue un ciclo, chiamato per l’appunto ciclo economico. Trattandosi di un ciclo, significa che ci sono fasi differenti che ripetono nel tempo. Detta in termini molto semplici, l’economia alterna nel tempo fasi di alti e bassi, fasi in cui il Pil si espande e si contrae. Nel farlo, però, ci sono delle differenze e questo dà vita a diverse fasi. Nel ciclo economico possono dunque riconoscersi le seguenti fasi: espansione, recessione, depressione, ripresa – e poi il ciclo riprende con la nuova fase di espansione e via dicendo – l’andamento è rappresentato dalla figura qui sotto.

Il ciclo economico e le sue fasi

ESPANSIONE

Nella fase di espansione vi è un aumento di vari fattori economici, come produzione industriale, occupazione, Pil, salari, profitti delle imprese, domanda e offerta di prodotti e vendite al dettaglio. Inoltre, nella fase di espansione, i prezzi dei fattori produttivi – salari, tassi d’interesse – la stessa produzione aumentano simultaneamente. In questa fase, i debitori sono generalmente in buone condizioni finanziarie per rimborsare i loro debiti e i creditori – banche, etc…, prestano denaro a tassi di interesse più elevati e erogano una maggiore quantità di prestiti grazie alla maggior affidabilità dei richiedenti.

La crescita nella fase di espansione alla fine rallenta e raggiunge il suo picco. Questo si verifica quando il tasso di crescita del ciclo economico raggiunge il suo limite massimo. Nella fase di picco, i fattori economici, come produzione, profitti, vendite e occupazione, sono sui livelli più elevati, ma non aumentano ulteriormente. Nella fase di picco vi è però una diminuzione graduale della domanda, perché i prezzi aumentano, ma il reddito dei consumatori rimane costante.

RECESSIONE

Quando la diminuzione graduale della domanda che si verifica nel picco della fase di espansione diventa rapida e costante, si verifica la fase di recessione. Durante una recessione tutti i fattori economici, come la produzione, i prezzi, il risparmio e gli investimenti, iniziano a diminuire. Inizialmente le imprese non adeguano immediatamente la loro produzione al calo della domanda, anche perché nei primi momenti non sono in grado di cogliere la fase di inversione del ciclo economico. Facendo così, però, l’offerta supera la domanda. Questa situazione dapprima considerata come una piccola fluttuazione del mercato, ma nel momento in cui il problema si protrae nel tempo, le imprese iniziano a notarlo. Di conseguenza, evitano qualsiasi ulteriore investimento, non assumono più, non comprano più beni e macchinari portano così a un calo della produzione.

DEPRESSIONE

In questa fase il livello di produzione di un Paese diventa basso e la disoccupazione diventa alta. Molte imprese falliscono, i debitori si trovano nell’impossibilità di poter far fronte ai propri debiti. Le banche smettono di erogare prestiti. Si raggiunge così il livello più basso possibile per l’attività economica.

RIPRESA

Esattamente come avviene nella fase di espansione economica quando si raggiunge il picco, anche nel caso della recessione e della depressione si raggiunge un punto di svolta, che è il momento in cui si registra un'inversione del processo del ciclo economico. Le imprese cessano di licenziare e iniziano ad assumere, ma in maniera limitata. Nella fase di ripresa i consumatori iniziano a spendere di più, perché non prevedono un'ulteriore calo dei prezzi, che invece li faceva propendere per procrastinare i propri acquisti. Di conseguenza, aumenta la domanda di prodotti di consumo. Le imprese iniziano così a vendere di più a tornano a realizzare utili, cosa che le spinge a aumentare gli investimenti e l'occupazione. Questo porta a un aumento della produzione industriale, del Pil, etc… e cioè ad una nuova fase di espansione e così un ciclo economico si è completato.

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