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Mercato del lavoro Usa: gli occupati crescono più di quanto atteso 7 mesi fa - venerdì 9 marzo 2018

I libri paga crescono più delle attese, mentre la disoccupazione rimane stabile

Dato attuale: +313.000
Attese: +200.000
Periodo di riferimento: febbraio 2018
Dato precedente: +239.000 (gennaio 2018)

A febbraio negli Usa sono stati creati 313.000 nuovi posti di lavoro, in aumento rispetto alle 239.000 unità di gennaio e al di sopra delle attese, pari a 200.000 unità.

Oltre le attese anche il numero di buste paga nel settore privato, aumentate di 287.000 unità rispetto alle 191.000 unità previste.

Deludente è invece il dato sulla disoccupazione, che è rimasta stabile al 4,1% mentre il mercato si attendeva un calo al 4%.

NON FARM PAYROLLS: PER SAPERNE DI PIÙ

Descrizione. Indica il numero delle buste paga (le payrolls) negli Usa, dove gli impieghi hanno durata anche solo settimanale. Esclude il settore agricolo (da qui la locuzione “non-farm”) per evitare di essere soggetto a variazioni che dipendono dalla stagionalità.

Punti di forza. Illumina più aspetti dell’economia, ad esempio il dato sui salari offre dei segnali sull’inflazione.

Punti di debolezza. Può essere volatile e soggetto a revisioni sostanziali.

È in grado di influenzare i mercati? Sì. Più buste paga voglion dire più soldi da spendere e quindi più consumi (una delle componenti del Pil, la ricchezza complessivamente prodotta in un Paese). L’incisività dei suoi effetti dipende però da quanto pesano le variazioni nei suoi elementi: ad esempio più buste paga nel settore pubblico non sono considerate sempre positivamente dal mercato azionario, mentre in genere la Borsa reagisce bene se aumentano i posti di lavoro nell’industria.

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