Analisi
Il peso della politica 8 mesi fa - lunedì 16 ottobre 2017
Non c’è solo la Spagna e la questione catalana a influenzare i mercati: anche per Regno Unito e Sudafrica le questioni politiche creano problemi.

Nella zona euro è bastato che la Catalogna decidesse di sospendere la dichiarazione di indipendenza per far recuperare terreno ai titoli di Stato. I Bonos spagnoli, dopo essere stati i più colpiti due settimane fa, la scorsa settimana sono stati quelli che più hanno guadagnato (+1,3%), tanto da tornare sui livelli precedenti al referendum dello scorso 30 settembre. Il recupero ha riguardato anche i BTp (+1,2%), ma il consiglio su questi titoli rimane lo stesso: se ancora ne hai, vendili. Successivamente, i soldi da investire nei bond della zona euro vanno ripartiti per un terzo su un Etf a scelta tra Amundi euro high yield liquid bond iboxx e iShares euro high yield corporate bond. Sono prodotti che puntano su titoli a alto rendimento e alto rischio – il secondo ha in pancia anche titoli finanziari - ma essendo “panieri” il rischio un po’ si stempera. Un altro terzo va poi ai bond bancari, come Mediobanca TV 10/09/2025. Infine, l’ultimo terzo dedicalo ai conti deposito. Il migliore per investire 5.000 euro a 3 mesi è il Conto corrente Altroconsumo. Se poi ti serve investire su scadenze e con importi differenti, puoi usare il comparatore presente sul nostro sito all’indirizzo www.altroconsumo.it/finanza/risparmiare/conti-deposito. Ricordati, però, di non fare conti vincolati con scadenza superiore ai 18 mesi.

BREXIT A UN PUNTO MORTO?

I negoziati sulla Brexit sono ufficialmente in una fase di stallo. Il nodo principale è il conto che il Regno Unito deve pagare all’Unione europea per il suo addio. Se non si raggiunge un accordo su questo, l’Europa non è disposta a iniziare a discutere su nessun altro punto. Dal canto loro, gli inglesi vogliono prima avere rassicurazioni su un accordo favorevole sul libero scambio: insomma, al momento non si va da nessuna parte. A tutto questo si aggiunge che a Londra danno il primo ministro May sempre più traballante, ma nonostante tutto questo la sterlina la scorsa settimana ha guadagnato lo 0,6% (ora ce ne vogliono 0,89 per un euro). Cosa fare? La valuta di Sua Maestà rimane all’acquisto e il prodotto giusto per puntarci è l’Etfs long gbp short eur o il fondo GAM Multicash mm sterling B.

 

SUDAFRICA: QUANTI GUAI PER IL PRESIDENTE

Anche in Sudafrica la situazione politica tiene banco e pesa sulla valuta. Il presidente Zuma è sempre più debole all’interno del suo partito, che a sua volta continua a perder consensi e probabilmente non vincerà alle prossime elezioni. Il rand ha comunque resistito la scorsa settimana e anzi ha guadagnato l’1,7% (ce ne vogliono 15,80 per fare un euro). La valuta sudafricana rimane all’acquisto e i prodotti per investirci sono sempre i bond Bei.

 

FED TRA INFLAZIONE E TASSI

Secondo quanto emerge dai verbali dell’ultima riunione, la Fed, la Banca centrale Usa, è intenzionata ad alzare i tassi nonostante l'inflazione rimanga debole. Questo perché, pur con un carovita ancora non al livello desiderato, la Fed prevede che il tasso di disoccupazione continui a diminuire e che anche l’economia prosegua nella sua espansione – sono tutti fattori che possono “aiutare” l’inflazione a crescere.

La crescita del Pil del terzo trimestre è stata infatti frenata dal passaggio degli uragani Harvey, Irma e Maria, ma la ricostruzione sosterrà la crescita del Pil negli ultimi tre mesi dell'anno, bilanciando così la minor performance del terzo trimestre. L’appuntamento per il terzo rialzo dei tassi di questo 2017, se ci sarà, è fissato per la riunione di dicembre (per il mercato la probabilità è all’87%). Per quella di novembre, infatti, il mercato è convinto che non si farà nulla: d’altronde, nella riunione del prossimo mese non è prevista alcun conferenza stampa a commento delle decisioni prese e storicamente la Fed non ha mai alzato i tassi senza che poi ci fosse il discorso del governatore a spiegarne i motivi.

Per il dollaro quella appena trascorsa è stata una settimana negativa, visto che ha ceduto lo 0,9% e ora ce ne vogliono 1,18 per fare un euro. Il consiglio su questa valuta è e rimane mantenere.

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