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    4 milioni d’italiani delusi dall’Enel 7 mesi fa - lunedì 11 dicembre 2017
    “Ho azioni Enel acquistate al momento dell’emissione. Sono stazionarie e io sono in perdita: prezzo d’acquisto 8 euro, quotazione attuale 5,5. Mi consigliate altro?”. Maria ci ha scritto questo, sappiamo che molti ne condividono il punto di vista, visto che nel 1999 circa 4 milioni di italiani le hanno sottoscritte. Eppure, con le Enel ci stai guadagnando.

    Le Enel arrivano in Borsa a novembre 1999, a un prezzo di poco superiore agli 8 euro. Oggi viaggiano a 5,58 euro. In questi 18 anni Enel ha staccato dividendi generosi, che ti sei intascato e che hai potuto spendere o far fruttare in altro modo. Vediamo quanto è così aumentata la tua ricchezza.

     

    Acquisto di due lotti minimi: hai speso 4.300 euro

    Supponiamo che, nel 1999, tu abbia sottoscritto due lotti minimi di azioni Enel: hai comprato1.000 azioni a un prezzo di 8.326 lire ciascuna. Hai speso, in tutto, 8 milioni e rotti di lire, 4.300 euro (1.936,27 lire per 1 euro). Da allora hai tenuto le tue azioni. Vediamo quanto hai incassato in dividendi.

     

    I primi due dividendi e le azioni regalate

    A giugno 2000 hai incassato il primo dividendo: 232 lire (lorde) per 1.000 azioni, circa 120 euro in tutto. A fine 2000 è arrivato un “bonus”: hai tenuto le azioni Enel per un anno e ti sono state “regalate” altre 50 azioni (10 ogni 200). Enel, a giugno 2001, ha staccato un altro dividendo di 252 lire per azione e lo hai incassato per le 1.000 iniziali e per le 50 regalate: altri 136 euro circa di dividendi, che, sommati ai primi, portano l’incasso a 256 euro.

     

    Il raggruppamento non ha cambiato la tua ricchezza

    A luglio 2001, l’Enel ha raggruppato le azioni: ti sei ritrovato in mano la metà dei titoli, 525 azioni, ma il loro prezzo in Borsa è raddoppiato. Per la tua ricchezza questa operazione non ha cambiato nulla.

     

    L’aumento di capitale del 2009

    Fino a giugno 2009 mantieni le Enel e incassi altri dividendi. Dal giugno 2002 al giugno 2004, per esempio, sono 0,36 euro per azione ogni anno (vedi Tutti i dividendi dell’Enel). Sommandoli fino a giugno 2009, incassi 3,87 euro per azione, per le tue 525 azioni fa 2.030 euro di dividendi. Sommati ai primi arriviamo a 2.286 euro. A giugno 2009 Enel fa un aumento di capitale. Anche se non hai acquistato nuove azioni, qualcosa hai avuto dalla vendita dei diritti d’opzione. Supponendo che tu li abbia venduti a 0,4 euro l’uno (-25% rispetto al prezzo iniziale di negoziazione), hai incassato 210 euro.

     

    Alla fine la tua ricchezza è salita del 45%

    Da questo momento in avanti non ci sono altre operazioni e incassi tutti gli altri dividendi: sommando quanto pagato nel corso degli anni, sono 1,55 euro per azione per le tue 525, fa altri 814 euro circa totali. Sommati agli altri 2.286 euro e ai 210 euro incassati con la vendita dei diritti, arrivi a circa 3.310 euro. Già solo con questi hai coperto il 75% circa della tua spesa iniziale di 4.300 euro, ma non dimenticare che hai ancora in mano le azioni Enel. Queste valgono oggi in Borsa 2.930 euro (525 azioni moltiplicato per i 5,58 euro di quotazione attuale). La tua ricchezza totale, tra dividendi, incassi legati all’aumento di capitale e valore delle azioni in mano, è di circa 6.240 euro rispetto ai 4.300 spesi nel 1999: il 45% in più.  

     

    Mai in perdita

    Se hai aderito all’aumento di capitale del 2009 come avevamo consigliato in Soldi Sette n° 839 il guadagno sale a poco meno del 60%, vedi riquadro.

     

    E se hai aderito all’aumento di capitale?

    Fino al giugno 2009 non cambia niente: 2.286 euro di dividendi incassati e 525 azioni in mano. Sei ha aderito all’aumento di capitale hai poi comprato 273 nuove azioni (13 ogni 25 che ha in mano) al prezzo di 2,48 euro ciascuna, spendendo 677 euro. Da allora hai in mano 798 azioni e incassi 1,55 euro di dividendi per ciascuna, per un totale di 1.237 euro. Hai speso in tutto poco meno di 5.000 euro (4.300 per il primo pacchetto di azioni e poi circa 677 euro con l’aumento di capitale). Ha incassato circa 3.520 euro di dividendi e hai 798 azioni che valgono 4.453 euro (5,58 euro X 798): un valore, in attivo, di 7.973 euro contro i 4.977 spesi. È circa il 60% in più.

     

    È vero, i guadagni sono al lordo delle tasse (le aliquote sono cambiate nel corso degli anni) e delle commissioni d’acquisto. Però non tengono conto del fatto che puoi aver investito quei dividendi, generando ulteriore ricchezza. Nel grafico facciamo l’ipotesi che siano stati reinvestiti in azioni Enel. Il grafico ti dice due cose. Prima: l’investimento in Enel fatto a fine 1999 ha reso (al lordo di tasse e commissioni) più rispetto a un investimento generico fatto sulla Borsa di Milano – circa il 120% quello sulle Enel, circa l’80% quello su Milano. Seconda: in qualunque momento tu abbia comprato le Enel, tenendo conto dei dividendi, oggi comunque non sei in perdita. 

    Non c’è motivo di dolersi per aver acquistato le Enel tanti anni fa. Al momento ti consigliamo di mantenerle, ma non acquistarne più. Il titolo offre ancora un buon rendimento da dividendo, secondo le nostre stime circa il 4% annuo lordo, ma ai prezzi attuali è solo correttamente valutato. Il mercato sconta già le buone prospettive in America Latina e non mancano alcuni elementi di preoccupazione, come l’indebitamento elevato.

     

    Le Enel battono Milano

     

     LE ENEL BATTONO MILANO

     

    Il grafico tiene conto dei dividendi staccati sia da Enel (grassetto; base 100), sia, mediamente, dalle azioni di Piazza Affari (linea sottile) e suppone che questi dividendi siano stati reinvestiti, rispettivamente, nelle Enel e nelle azioni di Piazza Affari. L’andamento di Enel considera, inoltre, l’adesione all’aumento di capitale del 2009.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Valuta EUR
Titolo -
Emittente Enel
Codice Isin XS0306646042

Emittente

Rating
Rating – Moody’s Baa2
Rating – S&P BBB+
Rating – Fitch BBB+

Indici chiave

Cedola annua 5,63 %
Data dell'ultima cedola staccata 21/06/2018
Data della prossima cedola 21/06/2019
Periodicità della cedola Annuale
Data di emissione 20/06/2007
Prezzo di emissione 99,83 EUR
Data di scadenza 21/06/2027
Importo minimo 50.000,00 EUR
Tassazione 26,00 %
Duration 7,81
Data dell'ultimo aggiornamento 20/07/2018
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