Cosa sono i megatrends?

Definizione di megatrends

Possono essere definiti megatrends un insieme di forze, tendenze ed evoluzioni in atto, capaci con la loro forza di modificare, nel lungo periodo, non solo le economie mondiali, ma anche le società globali. I megatrend sono tendenze complesse in grado di produrre cambiamenti significativi sul lungo termine, spesso legati a fattori strutturali come demografia, ambiente, innovazione scientifica e tecnologica, la mentalità.

Il termine è stato coniato dallo scrittore John Naisbitt, che pubblicò nel 1982, negli Usa, un libro intitolato appunto “Megatrends”, che ottenne un grandissimo successo, vendendo circa 1 milione e 400 mila copie. Nel testo Naisbitt affermava che il decennio successivo (a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 del 1900) sarebbe stato un periodo di trasformazioni profonde, a cui doversi preparare e, addirittura, volgerle a proprio vantaggio. Megatrends spiega nei dettagli la trasformazione che si sta verificando negli Stati Uniti negli anni ’80, da società industriale in società basata sull'informazione, invitando chi legge ad adeguare la propria attività – e anche il proprio domicilio - alla nuova realtà. La consapevolezza di come i megatrends potranno, nel lungo termine, cambiare il mondo, può aiutare ciascuno a sfruttarli prendendo decisioni economiche consapevoli. Secondo Naisbitt i megatrends, se vengono gestiti bene, possono essere addirittura profittevoli.

I megatrends hanno risvolti sull’economia, ma non sono necessariamente fenomeni economici. Nel corso degli ultimi decenni molti megatrends sono stati individuati e descritti – addirittura ci sono istituti, come L’institute for the future, che pubblicano ogni anno dei report per illustrare quelli che, secondo i loro studi, fatti basandosi sullo studio dei dati raccolti nel corso dell’anno precedente, saranno i megatrends dell’anno. Cambiamenti demografici, tecnologici e ambientali sono alcune delle forze strutturali che hanno un impatto sull’evoluzione della società, dell’economia e della cultura globali.

I megatrends individuati per il 2018

Nel 2018 i dieci megatrend individuati dall’Italian Institute for the Future, destinati a influenzare il futuro sul medio e lungo termine, a partire da eventi e cambiamenti avvenuti nel 2017 erano i seguenti.

Il primo megatrend riguarda l’Unione europea e il pericoloso stallo in cui si trovava il processo d’integrazione, fenomeno che può essere fatto risalire al 2005 con l’affossamento della Costituzione europea e che rende difficile immaginare una riforma delle istituzioni comunitarie in grado di rilanciarle in chiave federalista. Segue la rivoluzione della blockchain, che promette trasformazioni radicali per la sua logica P2P, nonostante l’attenzione sia oggi tutta concentrata su un fenomeno esclusivamente speculativo come il Bitcoin. Il turismo di massa e le sue conseguenze è il terzo megatrend individuato: la crescita spettacolare negli ultimi decenni del numero di viaggiatori internazionali ha trasformato il turismo in un’industria che genera il 10% del PIL mondiale, ma con effetti negativi sull’ambiente e sul tessuto urbano e sociale di molti Paesi. Al quarto posto la questione della parità di genere, rilanciata dal caso Weinstein, che rivela un primo deciso cambio di mentalità riguardo ai tradizionali ruoli di genere, fenomeno che potrebbe accelerare la tendenza all’uguaglianza tra donne e uomini. Segue la possibile frenata della platform economy, cresciuta negli ultimi anni grazie a un totale assenza di regolamentazione, tendenza destinata a invertirsi per la decisione di molti governi, tra cui l’Italia, di regolamentare l’economia on demand e introdurre una web tax in grado di mettere fine all’elusione dei tech-titani internazionali. Il sesto megatrend riguardava le terapie geniche, che hanno registrato nell’ultimo anno una serie di impressionanti risultati grazie alla tecnica di editing Crispr applicata con successo in alcuni protocolli terapeutici sperimentali, spesso in combinazione con le cellule staminali. Si torna alla geopolitica poi con la crescente russofobia in Occidente, sintomo di un ritorno al clima della guerra fredda e di una distanza sempre più incolmabile tra i due blocchi, con conseguenze pericolose per la stabilità internazionale. Segue il timore di una trappola della crescita debole nei paesi europei, a causa del calo demografico e dei redditi bassi, che sembra rendere illusoria la speranza di tornare ai livelli di crescita del Prodotto interno lordo dei decenni scorsi e impone di prendere in considerazione anche gli indicatori di benessere equo e sostenibile. Lo spettro di un crollo della fertilità maschile è al centro del penultimo megatrend, sulla scorta di nuovi studi che dimostrano un calo del 50-60% degli spermatozoi registrato negli ultimi decenni nei paesi occidentali, forse effetto di fattori ambientali non ancora noti. Chiude la significativa crescita del car sharing, con alcune stime sul suo futuro e sugli effetti nella pianificazione urbana e nel comparto mondiale dell’automotive.

Esempi di megatrends per il 2019

Nel 2019 i megatrends indicati nel rapporto annuale di Italian Institute for the Future cambiano.

Il primo tema del report 2019 riguarda la falsificazione della realtà a opera dei software di deepfakes, in grado di simulare volti e voci di personaggi noti, rendendo indistinguibile un video falso da uno reale: un altro tassello che si aggiunge al fenomeno della disinformazione online, da anni in crescita.

Due gli approfondimenti dedicati allo Spazio: il primo riguarda la crescita del segmento dei voli suborbitali, con il successo del primo volo con piloti umani da parte di Virgin Galactic lo scorso dicembre e l’accordo con l’Italia per uno spazioporto in Puglia, mentre il secondo approfondisce il tema della città cislunare, dopo l’annuncio della NASA che nel decennio 2020 svilupperà il Lunar Gateway tra Terra e Luna a supporto delle missioni scientifiche sulla Luna e dei voli su Marte.

Un nuovo megatrend riguarda l’epidemia di overdose da oppioidi sintetici negli Stati Uniti e la nuova crescita di vittime di eroina in Italia: un fenomeno favorito dalla facilità di reperimento di alcune delle nuove droghe in Rete e dal disagio sociale sempre più diffuso tra le nuove generazioni e gli adulti over-50.

In seguito allo stallo dei negoziati sul cambiamento climatico dopo la COP24 di Katowice, cresce l’opzione geoingegneria: nei prossimi anni aumenteranno probabilmente le ricerche e i test per soluzioni tecnologiche radicali per il raffreddamento del pianeta.

Un focus è dedicato poi alla crescita del pentecostalismo e dei movimenti carismatici nel mondo cristiano, con un vero e proprio boom in America Latina e Africa, paesi dove la Chiesa giocherà nei prossimi anni la sua partita per il contenimento del fenomeno.

Trend in crescita anche per il veganesimo, con significativi aumenti del mercato dei prodotti sostitutivi di carne, latticini e altri prodotti di origine animale, grazie anche alla diffusione della filosofia antispecista.

L’applicazione del machine learning e della rivoluzione dell’intelligenza artificiale ai più disparati ambiti di ricerca sta spingendo a una nuova rivoluzione scientifica in cui saranno le IA a compiere la maggior parte delle nuove scoperte, mentre continuano i successi della medicina di precisione, con i primi trattamenti disponibili sul mercato americano ed europeo, sebbene non manchino sfide da risolvere in termini di costi e di sviluppi della nanomedicine. L’ultimo approfondimento è sul mercato degli audiolibri, segnale del ritorno a una “cultura dell’oralità” che vedrà i contenuti audiovisivi sempre più centrali nei consumi rispetto al testo scritto.

 

I megatrends: risvolti sull’economia

I megatrend sono forze dirompenti in grado di indurre cambiamenti strutturali nell'economia globale, rimescolando le priorità delle società, guidando l'innovazione e ridefinendo i modelli di business. Possono avere impatti significativi non solo sulle nostre abitudini di vita e di spesa, ma anche sulle politiche dei governi e sulle strategie aziendali. Individuare in anticipo i potenziali cambiamenti strutturali permette di investire nelle trasformazioni in atto e trarne è un fattore determinante per il successo di una strategia di investimento. Questo offre agli investitori l'opportunità di posizionarsi su una potenziale crescita a lungo termine. Ad esempio, secondo quanto sostiene Black Rock, nel 2016, il megatrend “Cambiamento degli equilibri economici” si è tradotto nella rapida crescita della Cina. Ma da allora, si è diffuso incorporando la nuova classe media in India, nel sud-est asiatico e in altre economie in via di sviluppo. Analogamente la “rapida urbanizzazione” ha implicato lo sviluppo di smart city e di nuovi modelli di business ad hoc, con le infrastrutture necessarie per supportare la crescita delle megalopoli. La maggior parte delle principali economie mondiali è soggetta a profonde rivoluzioni di carattere demografico, mentre altri fattori quali la scarsità delle risorse e il cambiamento climatico sono oggetto di analisi sempre più accurate. I fenomeni di rapida urbanizzazione determinano significativi investimenti e modifiche nelle abitudini dei consumatori, specialmente nelle economie emergenti ad elevata crescita. Allo stesso tempo, la rapida diffusione della tecnologia sta ridefinendo i modelli aziendali in numerosi settori determinando effetti dirompenti. Queste nuove forze hanno dato origine a una nuova tipologia di prodotti finanziari, i fondi comuni megatrends, le cui politiche di investimento sono ispirate alle nuove tendenze.

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