Unicredit - Linea Tranquilla

Ricevi un alert
18,07 EUR 31/08/2017
Aperto Tipo di fondo
Disponibile per tutti Settore lavorativo
Obbligazionari Politica di investimento
3,65 % Rendimento 5 anni
tutti i dettagli

Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Articoli

  • News
    Certificate Top bonus doppia barriera di Unicredit, doppia barriera… anche ai guadagni 18 giorni fa - venerdì 29 settembre 2017
    Mi hanno proposto i certificate “Top bonus doppia barriera” di Unicredit, cosa ne pensate? 
    Unicredit

    Unicredit

    Guadagnare quando la Borsa perde?

    Questi 43 certificati, emessi da Unicredit AG negli scorsi giorni, sono legati a un’azione o un indice di Borsa (l’elenco lo trovi nella tabella) e funzionano così. Al momento dell’emissione, è stato “fotografato” il prezzo dell’azione o dell’indice (nella tabella, lo trovi nella colonna Strike). Alla scadenza – tra due o tre anni – si andrà a vedere di nuovo il prezzo dell’azione o dell’indice, e incasserai una somma calcolata in questo modo:

    - se l’azione o l’indice ha perso meno del 10%, oppure ha guadagnato, allora incasserai tutto il capitale investito più un “cedolone” a due cifre (quello indicato in tabella nella colonna Bonus massimo);

    - se il sottostante ha perso tra il 10% e un valore più alto (che è pari al 20% per i certificate legati a un indice, al 25% per i certificate legati alle azioni e al 30% per il certificate su Intesa che scade nel 2020) tu recuperi comunque tutto il capitale più una “cedolina” (la trovi nella colonna Bonus intermedio).

    Prendiamo per esempio il certificate su Intesa Sanpaolo che scade nel 2019. Al momento dell’emissione l’azione Intesa Sanpaolo valeva 2,902 euro. Se il 18 settembre 2019 varrà almeno 2,6118 euro (e non avrà, quindi, perso più del 10%), tu porti a casa 121,5 euro ogni 100 euro investiti. Se Intesa avrà perso un po’ di più, ma non sarà scesa oltre i 2,1765 euro (perdita del 25%), tu ti porti a casa 106 euro ogni 100 euro investiti.

    Insomma guadagni anche se l’azione perde. E per di più, questi guadagni non sono delle vere e proprie cedole, perciò puoi compensarli con eventuali minusvalenze che hai accumulato in passato, vedi qui sotto. Fin qui tutto bello, vero? Peccato, però, che ci sia anche un rovescio della medaglia.

    Il fisco gioca a favore

     

    A differenza delle cedole delle obbligazioni e dei dividendi delle azioni, il guadagno che puoi ottenere da certificate di questo tipo è compensabile con eventuali minusvalenze pregresse, evitandoti così di pagare tasse. Ma non basta questo vantaggio per compensare i difetti di questi prodotti

     

     

    Ci guadagni solo se la Borsa “vivacchia”

    Il limite principale di questi prodotti è che il “paracadute” funziona solo per i venti contrari di Borsa, ma non per le bufere: se l’azione o l’indice perde più della soglia che ti abbiamo indicato, anche il tuo certificate farà altrettanto. Riprendendo l’esempio di prima: se Intesa dovesse crollare a 2 euro, con una perdita del 31%, anche tu perderai altrettanto e ti vedrai restituire solo 69 euro ogni 100 investiti.

    Secondo limite: se l’azione o l’indice registrano un balzo, anziché crollare, tu ti perdi una bella fetta del boom. Supponiamo che Intesa balzi a 4 euro: comprando l’azione avresti guadagnato il 38%, con il certificate ti fermi comunque al 21,5%. E non stiamo ancora contando i dividendi: investendo in azioni li incassi, ma con i certificate no.

    Per Intesa, per esempio, stimiamo un dividendo del 6% ogni anno, quindi il 12% nell’arco di vita del certificate. Morale, basta che il prezzo dell’azione guadagni “solo” il 9,5% perché il risultato finale, dividendi compresi, sia superiore al guadagno massimo del 21,5% offerto dal certificate.

    Nel grafico abbiamo messo a confronto i risultati che puoi ottenere dal certificate su Intesa, confrontati con quelli che puoi ottenere acquistando direttamente le azioni (dividendi compresi, ipotizzando di comprare l’azione al prezzo di 2,902 euro – lo stesso dello Strike).

    Azioni e certificate a confronto

     Azioni e certificate a confronto

     Il risultato che puoi ottenere dal certificate con scadenza 2019 (linea in grassetto, prezzo di acquisto stimato pari a 100) supera il rendimento che puoi ottenere dalle azioni Intesa (linea sottile, prezzo d’acquisto stimato a 2,902 euro, dividendi stimati al 6% annuo) solo se tra due anni il prezzo dell’azione (indicato nella scala orizzontale) non sarà troppo distante rispetto ai valori di oggi.

     

    Come puoi vedere, il certificate batte l’azione solo se l’andamento di Borsa di Intesa è compreso tra una perdita del 25% e un guadagno del 9,5%; in tutti gli altri casi, meglio l’azione.

    Insomma il certificate ti dà risultati migliori dell’investimento in azioni solo se l’andamento di Borsa registra perdite o guadagni limitati. Paracadute sì, ma con qualche buco. E con una zavorra che ti impedisce di prendere il volo.

     

    E non è ancora finita

    Ci sono poi anche altre limitazioni di cui tener conto. Primo, la scarsa liquidità: questi certificate sono quotati al segmento SeDex di Borsa italiana, ma sono poco scambiati. Se dovessi aver bisogno del tuo capitale prima della scadenza, potresti doverti accontentare di un prezzo sfavorevole.

    Secondo, il risultato dipende da un valore “puntuale” in un determinato giorno: basta un crollo temporaneo dell’azione, magari già recuperato il giorno dopo, per farti perdere. Supponiamo che il 19 settembre 2019, poco prima della scadenza, il titolo Intesa valga 2,23 euro, con una perdita del 23% rispetto allo Strike: ti stai già fregando le mani all’idea di uscirne sano e salvo con addirittura un guadagno del 6%... e invece proprio il giorno dopo Intesa scivola da 2,23 a 2,15 euro. È un calo del 3,6%, non drammatico e recuperabile anche in un solo giorno: con l’azione puoi pazientare, ma con il certificate significa precipitare da un guadagno del 6% a una perdita del 26%, senza avere la possibilità di stare alla finestra. Ne vale la pena?

     

     

    Tutti i certificate in un colpo d’occhio
    Isin Azione o indice sottostante Scadenza Strike (1) Prezzo attuale del sottostante Perdi quanto il sottostante se il prezzo scende sotto a… Bonus “intermedio” (2) Bonus massimo Incassi il bonus massimo se il prezzo va oltre…
    DE000HV408X4 Azimut 20/09/2019 18,13 18,27 135,975 6% 15,5% 16,317
    DE000HV40913 BPER 20/09/2019 4,806 5,04 36,045 6% 19,5% 43,254
    DE000HV408Z9 Banco Bpm 20/09/2019 3,274 3,504 24,555 6% 23% 29,466
    DE000HV40947 Edf 20/09/2019 9,789 10,62 73,418 6% 19% 88,101
    DE000HV40988 FCA 20/09/2019 13,72 14,85 10,29 6% 16% 12,348
    DE000HV40996 Intesa Sanpaolo 20/09/2019 2,902 2,986 21,765 6% 21,5% 26,118
    DE000HV409E2 Nokia 20/09/2019 5,08 5,03 3,81 6% 20% 4,572
    DE000HV409L7 Société Générale 20/09/2019 48,52 48,885 36,39 6% 19% 43,668
    DE000HV409M5 Stm 20/09/2019 15,75 16,21 118,125 6% 18,5% 14,175
    DE000HV408T2 Unicredit 20/09/2019 17,73 18,01 132,975 6% 21% 15,957
    DE000HV409U8 Vallourec 20/09/2019 4,684 5,005 3,513 6% 28,5% 42,156
    DE000HV408W6 Axa 18/09/2020 24,775 25,31 185,813 9% 27,5% 222,975
    DE000HV408Y2 Banca Mediolanum 18/09/2020 7,275 7,455 54,563 9% 27% 65,475
    DE000HV40905 BNP Paribas 18/09/2020 66,4 67,67 49,8 9% 26,5% 59,76
    DE000HV40921 CNH Ind. 18/09/2020 9,695 10,14 72,713 9% 22,5% 87,255
    DE000HV40939 E.On 18/09/2020 9,3 9,347 6,975 9% 26,5% 8,37
    DE000HV40954 Enel 18/09/2020 5,16 5,04 3,87 9% 23,5% 4,644
    DE000HV40962 Eni 18/09/2020 13,56 13,95 10,17 9% 24,5% 12,204
    DE000HV409K9 Ferragamo 18/09/2020 23,8 23,96 17,85 7,5% 16% 21,42
    DE000HV40970 Ferrari 18/09/2020 91,35 93,1 685,125 9% 16% 82,215
    DE000HV408V8 Generali 18/09/2020 15,63 15,52 117,225 9% 27% 14,067
    DE000HV409A0 Intesa Sanpaolo 18/09/2020 2,902 2,986 20,134 9% 35,5% 26,118
    DE000HV409B8 Leonardo 18/09/2020 14,8 15,94 11,1 9% 16,5% 13,32
    DE000HV409C6 Mediaset 18/09/2020 2,94 2,94 2,205 9% 25% 2,646
    DE000HV409D4 Mediobanca 18/09/2020 8,78 9,03 6,585 9% 26,5% 7,902
    DE000HV409F9 Poste italiane 18/09/2020 6,21 6,215 46,575 9% 20% 5,589
    DE000HV409G7 Renault 18/09/2020 78,53 82,11 588,975 9% 26,5% 70,677
    DE000HV409H5 Repsol 18/09/2020 15,01 15,48 112,575 9% 24,5% 13,509
    DE000HV409J1 Saipem 18/09/2020 3,374 3,652 25,305 9% 21,5% 30,366
    DE000HV409N3 Stm 18/09/2020 15,75 16,21 118,125 9% 27,5% 14,175
    DE000HV409P8 Telecom Italia 18/09/2020 0,782 0,798 0,5865 7,5% 16% 0,7038
    DE000HV409Q6 Tenaris 18/09/2020 11,89 12,01 89,175 9% 25% 10,701
    DE000HV409R4 Tod's 18/09/2020 60,7 60,5 45,525 9% 25,5% 54,63
    DE000HV408U0 Unicredit 18/09/2020 17,73 18,01 132,975 9% 33% 15,957
    DE000HV409S2 Ubi Banca 18/09/2020 4,006 4,326 30,045 9% 30% 36,054
    DE000HV409T0 UnipolSai 18/09/2020 1,963 1,962 14,723 9% 33% 17,667
    DE000HV409V6 Yoox NAP 18/09/2020 30,59 32,7 229,425 9% 19% 27,531
    DE000HV409X2 Eurostoxx Banks 18/09/2020 134,58 137,38 107,664 6% 25% 121,122
    DE000HV409Y0 Eurostoxx Oil&Gas 18/09/2020 296,58 303,306 237,264 6% 17,5% 266,922
    DE000HV409Z7 Eurostoxx Telecom 18/09/2020 331,6 333,78 265,28 6% 14,5% 298,44
    DE000HV40A08 Eurostoxx Utilities 18/09/2020 290,39 283,419 232,312 6% 14,5% 261,351
    DE000HV409W4 Eurostoxx50 18/09/2020 3.523,14 3.563,637 2.818,512 6% 15% 3.170,826
    DE000HV40A16 Ftse Mib 18/09/2020 22.233,3 22.587,67 17.786,64 6% 20% 20.009,97

     

    Il rischio default raddoppia

    Acquistando un portafoglio ben diversificato di azioni (per esempio 20 titoli, ognuno per il 5% del tuo patrimonio) limiti il rischio default: se una delle società fallisce, hai perso solo quel 5%. Questo rischio è identico anche se compri 20 certificate su altrettante azioni (se la società fallisce, il suo prezzo di Borsa va a zero e di conseguenza anche il prezzo del certificate). Ma in più aggiungi il rischio default dell’emittente dei certificate, in questo caso Unicredit AG (la controllata tedesca di Unicredit). In caso di bail in della banca emittente, i tuoi certificate sono trattati esattamente come le obbligazioni bancarie: se ti va bene, recuperi solo una parte del tuo capitale. E se hai investito in 20 certificate su azioni diverse, ma tutti emessi dalla stessa banca, metti a rischio tutto il capitale. Non stiamo dicendo che Unicredit AG sia in difficoltà, anzi gli ultimi indicatori patrimoniali sono più che buoni. Ma in generale, parlando di questi prodotti, è un altro rischio di cui tener conto.

    condividi questo articolo

Dettagli

Carta d'identità

Tipo di fondo Aperto
Settore lavorativo Disponibile per tutti
Politica di investimento Obbligazionari
Garanzia di riavere almeno quanto versato, costi esclusi si
Data di lancio 18/04/2007
Gestore CreditRas Vita
Commissioni di gestione annue 1,25 %
TER 1,47 %
Fondo Etico no
Fondo di fondi no
Calcolo frequenza Giornaliera

Rendimenti del fondo (31/08/2017)

Rendimento
Rendimento a 1 mese 0,3 %
Rendimento a 3 mesi 0,1 %
Rendimento a 6 mesi 0,4 %
Rendimento a 1 anno -2,6 %
Rendimento a 3 anni 1,6 %
Rendimento a 5 anni 3,7 %
Rendimento a 10 anni 3,7 %
Raccomanderesti l'utilizzo di questa pagina alla tua famiglia e ai tuoi amici? Puoi indicare un giudizio compreso tra 1 (assolutamente no) e 10 (assolutamente sì) *
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Lasciaci un commento (opzionale)
Invia