Consigli

Contenuti in rete occhio alla spesa

01 novembre 2009

01 novembre 2009
Microsoft e Nintendo adottano il sistema dei cosiddetti "punti spesa", che consente di effettuare acquisti online anche a chi non dispone di carte di credito (come, ad esempio, i minori). Le tessere punti prepagate, infatti, sono reperibili nei negozi di elettronica e possono essere acquistate da tutti; hanno tagli prefissati, ma i punti che rimangono dopo un acquisto non sono rimborsabili, rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori spese. Questo sistema, come si può immaginare, aumenta il rischio di perdere di vista il valore effettivo del denaro.
I contenuti proposti, poi, hanno prezzi decisamente più bassi di quelli che si vedono generalmente per i giochi sugli scaffali dei negozi; ciò spinge a spendere senza tenere conto del valore dei contenuti. È una trappola commerciale già collaudata nel mondo dei telefonini, dove è l'utente è solito acquistare immagini e suonerie a un costo certamente contenuto ma di per sé sproporzionato rispetto al valore di quanto viene offerto.

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