Consigli

Help Desk Minori protetti con Chrome

01 marzo 2010

01 marzo 2010
Il nostro socio F.A. non riesce a impostare su Google Chrome una limitazione che blocchi la visita dei siti dal contenuto sconsigliato.
Google Chrome purtroppo non offre la funzione del blocco dei siti, che invece hanno altri browser. Anche per questo motivo, nel test pubblicato su Hi_Test 16, il browser di Google non è andato oltre la sufficienza nella prova di "sicurezza". Tutte le soluzioni praticabili per ovviare al problema presuppongono una certa dimestichezza informatica: la via più semplice è quella di cambiare browser. Se però non si vuole rinunciare a Chrome, sono possibili tre strade.
La prima è quella di usare la nuova versione Beta di Chrome WWW.GOOGLE.COM/INTL/EN/LANDING/CHROME/BETA/, dotata dell'estensione Blockit BIT.LY/HT18MAILBOX1.
In alternativa, si possono bloccare uno o più siti modificando un file del pc. Per farlo bisogna andare nella cartella C:\WINDOWS\SYSTEM32\DRIVERS\ETC\ e aprire il file Hosts usando il blocco note. In fondo al file si trova la riga 127.0.0.1 LOCALHOST : subito dopo questa riga, bisogna aggiungerne una nuova con l'indirizzo del sito che non si vuol far vedere, per esempio 127.0.0.1 WWW.INDIRIZZODELSITO.COM. Poi si deve salvare e cancellare la cache di Chrome (Opzioni, Impostazioni personali, Cancella dati di navigazione): il sito in questione non sarà più raggiungibile.
La terza possibilità prevede invece l'uso di un software per la protezione dei bambini che navigano: li abbiamo testati sul numero 4 di Hi_Test.

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