Consigli

Poste alla ricerca del kit per la firma digitale

01 marzo 2009

01 marzo 2009
Solo al quarto tentativo si è concretizzata la possibilità di comprare il kit di firma digitale di Poste Italiane. Nel primo ufficio della periferia milanese in cui abbiamo chiesto lumi sull'acquisto del pacchetto in questione (kit Postecert) non ci hanno saputo dire granché, rimandandoci vagamente a un altro ufficio cittadino, senza specificare quale. Il secondo tentativo sul campo è andato meglio: un impiegato ci ha gentilmente spiegato funzioni e costo del kit, dicendosi però dispiaciuto del fatto che, per motivi tecnici, non aveva a disposizione i moduli per la richiesta dell'apparecchio. Proprio su indicazione di quell'impiegato abbiamo fatto rotta verso un altro ufficio (terzo tentativo). Niente da fare, però. Anche qui tante belle parole, ma siamo usciti a mani vuote: i moduli per chiedere il kit erano finiti.
Dove trovare questi oggetti misteriosi?

 

Navigare nel labirinto
A questo punto, dopo tre inutili tentativi, siamo andati dritti dritti a pochi passi da piazza Duomo, all'ufficio centrale delle poste di MIlano, in piazza Cordusio. Lì abbiamo scoperto che la nostra era stata fatica sprecata. Ci hanno infatti informato che i moduli per la richiesta della firma digitale si dovevano scaricare direttamente dal sito delle Poste.
Siamo usciti con le pive nel sacco, ma almeno avevamo ottenuto un'informazione chiara. O almeno così ci è sembrata, fino a quando abbiamo iniziato a cercare il fantomatico modulo sul sito in questione.
Le informazioni sul kit si trovano alla voce "Postecert", nascosta nella sezione "Altri servizi". Qui le pagine web sono a volte fin troppo ricche di spiegazioni, tanto che un po' ci si perde. Si fa fatica ad arrivare al cuore della questione: dove si trova il modulo? Da nessuna parte c'è un'indicazione precisa (è chiedere troppo un semplice rimando del tipo "Scarica la scheda di registrazione per il servizio di firma digitale"?).

 

Registrazione obbligata
Tenta che ti ritenta, alla fine veniamo a capo dell'arcano: al modulo ci si arriva solo dopo la registrazione obbligatoria al sito Poste.it. A questo punto il miraggio inizia a farci intravedere contorni reali. Forti dei due fogli di carta scaricati dal sito, compilati e firmati, andiamo a pagare in anticipo (con bollettino postale, manco a dirlo) la cifra di 87,60 euro. Poi, con ricevuta di pagamento al seguito e fotocopie varie (carta d'identità, codice fiscale, tesserino professionale) torniamo all'ufficio PtBusiness di piazza Cordusio. Ormai il più è fatto. Ora dobbiamo solo aspettare che la nostra domanda venga trasmessa all'ufficio competente e attendere l'arrivo del kit.
L'inizio non è stato dei più semplici: prima di riuscire ad avviare la pratica siamo stati rimpallati da una parte all'altra. Con gentilezza, va sottolineato. Ma la gentilezza non ripaga comunque un'inutile perdita di tempo.

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