Consigli

Dieci consigli per difendersi dalle minacce informatiche

22 febbraio 2016
minacce informatiche

22 febbraio 2016

Programmi infetti, accessi abusivi a email e conto in banca. I rischi online ci sono ma non bisogna allarmarsi, solo proteggersi. Ecco cosa sbagliamo e cosa dovremmo fare per difenderci.

Computer zombie, hijacking, ransomware: sono solo alcuni dei nomi difficili che incutono un certo timore, ma di cui poco si sa. Si tratta di rischi informatici reali a cui inevitabilmente si è esposti usando il computer: si va dalle frodi realizzate attraverso l’accesso abusivo alle caselle di posta elettronica al furto di dati sensibili, fino a problemi di portata più ampia come sabotaggi di siti istituzionali in cui anche il singolo utente, ignaro, può essere coinvolto.

Occhio ai virus

Il problema più diffuso è quello dei malware: tramite questi ultimi si diventa parte di una rete di altri computer infetti utilizzata per vari scopi, tipo i sabotaggi informatici attuati facendo connettere migliaia di persone tutte insieme allo stesso sito, per farlo crollare. Anche il mondo dei virus è poi soggetto a nuove mode: l’ultima è il ransomware, software che blocca i dati dell’utente crittografandoli per poi chiedere un riscatto con vere e proprie minacce di distruzione dei dati nel caso in cui non si paghi entro una certa data.

Intrusi nella mail

L’accesso non autorizzato alla email ma anche agli account dei social è un altro rischio: se da un lato c’è chi potrebbe essere spinto a farlo per ragioni personali, dall’altro l’interesse potrebbe essere quello di recuperare attraverso l’account le credenziali di accesso a siti sensibili, come il conto corrente online o i siti di acquisti.

Attenzione al conto in banca

L’accesso al conto in banca è tra i problemi più temuti ma anche, per fortuna, tra i meno diffusi. Tra le violazioni più classiche al conto online c’è il cosiddetto “man in the middle”, ovvero “l’uomo nel mezzo”, che crea una rete di accesso wifi aperta, a cui dà un nome credibile, ad esempio “Wifi Free Aeroporto”, in modo che le persone si connettano senza sospetti. Tutto il traffico invece passerà attraverso il pc di quello che a tutti gli effetti è un criminale, che potrà così andare liberamente alla ricerca di traffico dati diretto a siti sensibili, come quello della banca.

Dieci mosse per difendersi

Non esiste un software che protegge totalmente dalle minacce informatiche, ma questo non vuol dire che non ci siano comportamenti utili che possano ridurre i rischi. Ecco dieci consigli utili:

  1. se non si è sicuri che ciò che si sta facendo online sia sicuro per il pc e la propria identità digitale, semplicemente è meglio non cliccare. I siti sicuri hanno https e un lucchettino davanti all’indirizzo web;
  2. meglio installare un antivirus di buona qualità: metti a confronto i pacchetti di sicurezza del nostro test per scoprire qual è il più adatto;
  3. quando richiesto è utile eseguire gli update di antivirus, sistema operativo e browser;
  4. fare regolarmente una copia dei dati, su hard disk esterni e su cloud;
  5. non utilizzare mai la stessa password per email, social e conto corrente;
  6. meglio non cliccare sugli avvisi che si aprono all’improvviso navigando e di cui non si è sicuri. Nei browser c’è un’opzione di blocco pop up;
  7. quando possibile è da evitare l’accesso a email, banca o altri siti sensibili dalle reti wifi o dai coputer di uso pubblico. Se si fa bisogna ricordarsi di fare sempre log out;
  8. scaricare solo programmi da siti ufficiali tutela da file infetti. Attenzione con il download di musica e film dai siti per la condivisione di contenuti tramite i cosiddetti siti torrent;
  9. meglio non aprire neanche lo spam e diffidare da email strane anche se arrivano da amici. Occhio a chi si finge di essere la banca e chiede i dati del conto;
  10. per i cellulari la miglior difesa è la buona condotta: tra le precauzioni efficaci, l’installazione di app solo dagli store ufficiali.

Stampa Invia