• Home
  • Hi tech : Antivirus
  • Pubblicita ingannevole sui siti per ragazzi lAntitrust condanna siti e operatori telefonici
News

Pubblicita ingannevole sui siti per ragazzi lAntitrust condanna siti e operatori telefonici

01 giugno 2010

01 giugno 2010

Siti per ragazzi infarciti di sottoscrizioni a pagamento camuffate da concorsi a premi accattivanti o improbabili vincite fortunate. Si tratta di messaggi pubblicitari ingannevoli, aggravati dal fatto che compaiono proprio su quei siti destinati ai minori. A dirlo è finalmente anche l'Autorità Garante che, sulla base delle nostre segnalazioni, ha comminato sanzioni per circa 275.000 euro.

Hai vinto: anzi no
Ne avevamo parlato sul numero di novembre di Hi_Test, al quale era seguita una raffica di nostre segnalazioni al Garante della concorrenza e del mercato. Analizzando alcuni tra i siti di giochi e svago destinati a bambini e ragazzi, ci eravamo imbattuti in numerosissimi banner e messaggi dalla dubbia natura promozionale: in apparenza concorsi e vincite fortunate, nella realtà messaggi con il solo scopo di raccogliere adesioni per servizi a sovrapprezzo (come abbonamenti a suonerie per cellulari). Anche l'Autorità ha ora riconosciuto questi messaggi pubblicitari come fuorvianti e ingannevoli, tanto più perché destinati ad attrarre gli adolescenti, particolarmente sensibili a tale tipologia di promozioni.

Multe per quasi 300.000 euro
Oltre al divieto di ulteriore diffusione dei messaggi, l'Antitrust ha comminato sanzioni amministrative per un totale di circa 275.000 euro. Tra i multati, i gestori dei siti www.dindo.it e www.giocagratis.net, ma soprattutto quasi tutti gli operatori di telefonia mobile in qualità di corresponsabili della pratica commerciale scorretta. Nello specifico 85.000 euro a Neomobile, 65.000 a Telecom, 55.000 a Vodafone, 40.000 a Wind e 30.000 a Tre; da notare però che tutti hanno avuto 10.000 euro in più di sanzione perché considerati dal Garante recidivi: l'Agcm, infatti, li aveva già sanzionati in passato per queste stesse cose (anche allora grazie a una nostra segnalazione).


Stampa Invia