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Casse per mp3

01 marzo 2009
Casse per mp3

01 marzo 2009

Il vostro iPod abbandona le cuffiette ed entra in salotto. In gergo si chiamano "docking station", più semplicemente si tratta di apparecchi composti da un amplificatore, due casse e un alloggiamento in cui si collega il lettore mp3.

Addio cd e impianto hi-fi di casa, dunque? Non proprio, a giudicare dalla qualità audio, non certo all'altezza dei migliori impianti stereo (e neppure di alcuni mini hi-fi). Piuttosto, possono essere interessanti come casse portatili, da portare con sé per dar voce al proprio iPod in viaggio o in una seconda casa. Ma anche il concetto di portabilità è tutto da vedere, dipende dal modello.

Cassei soprattutto per iPod
Il tipo di uso che volete farne (da viaggio o da casa) non è l'unico fattore di scelta. L'altro, fondamentale, è capire se il modello di casse che avete individuato è compatibile con il vostro lettore. Benché siano accessori pensati appositamente per gli iPod, non è detto che siano in grado di dare voce a tutti i lettori di casa Apple. Meglio verificare prima dell'acquisto che il vostro modello sia compatibile.

E chi ha un lettore mp3 diverso dall'iPod? Anche gli apparecchi di altre marche possono essere collegati a queste casse, ma con risultati diversi, come potete notare dalle valutazioni in tabella. Non sempre è infatti possibile inserire il lettore nell'alloggiamento apposito, e allora bisogna trovare una soluzione diversa, come quella di collegarlo sul retro tramite cavo Line in (da inserire nel lettore al posto delle cuffie).

Suono poco adattabile
L'equalizzazione rappresenta un grosso problema: sono pochissimi i modelli che vi permetteranno di modificare il suono per adattarlo ai vostri gusti (Logitech Pure Fi Elite è il migliore per questo aspetto).

  • I risultati delle prove audio sono molto diversi, si va dal pessimo al buono. E non è solo una questione di taglia: se dai modelli più piccoli e portatili è normale non aspettarvi un granché, ci sono anche casse di dimensioni più importanti tra quelle che ci hanno deluso. I problemi più comuni: eccessiva direzionalità del suono (se non ci si trova proprio nel punto giusto la qualità degrada rapidamente), scarsa stereofonia dovuta alle casse troppo ravvicinate tra loro e soprattutto scarsa fedeltà: suoni metallici, privi di bassi... Non sorprende, quindi, che ben quattro modelli abbiano una qualità talmente bassa da rientrare nella fascia dei prodotti sconsigliati.
  • Nessun problema sul versante facilità d'uso: i prodotti che abbiamo testato (chi più, chi meno) sono decisamente intuitivi da usare. Brutte notizie, invece, per quanto riguarda i consumi di corrente.

Le marche del test
  1. Altec
  2. B & W
  3. Bose
  4. Denon
  5. Gear
  6. Griffin
  7. Harman Kardon
  8. ION
  9. JBL
  10. KEF
  11. Klipsch
  12. Logitech
  13. Philips

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