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Micro hifi

01 dicembre 2009

01 dicembre 2009

I micro hifi che abbiamo testato sono anche lettori dvd e amplificatori. Ma la qualità dell'audio è scadente. Meglio un kit home cinema: il prezzo è uguale.

Versatili, ma di scarsa qualità
Radio sveglie, stereo hifi, lettori multimediali e amplificatori: i cosiddetti "micro hifi combo" offrono molte funzioni. Se a volte la versatilità può essere una virtù, in questo caso i nostri test hanno però dimostrato che si paga con una carenza di qualità in diversi aspetti. I micro hifi messi alla prova, anche se di marche note, offrono prestazioni proporzionali alle loro dimensioni: davvero mini.

Cattiva qualità audio: colpa delle casse
Il principale difetto dei modelli testati è la scarsa qualità audio. Mancanza decisamente rilevante per un sistema hifi. I test di laboratorio hanno evidenziato come questo problema sia causato principalmente da una cattiva qualità delle casse: è proprio sui materiali di queste parti che le case produttrici tendono infatti a risparmiare. E il risultato sonoro è un disastro.

Consumi: piccoli, ma voraci
Esito negativo anche per la quantità di energia consumata da questi apparecchi in stand by. Solo in alcuni modelli è presente la modalità di consumo ridotto in stand by, che si può impostare attraverso il tasto 'eco mode'.

Le marche del test
  1. Jvc
  2. Kenwood
  3. Lg
  4. Panasonic
  5. Philips
  6. Samsung
  7. Sony
  8. Yamaha

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