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2DS, la console Nintendo in versione economica

22 ottobre 2013
2DS, la console Nintendo in versione economica

22 ottobre 2013

La versione economica della console Nintendo si rivolge soprattutto ai più giovani. Abbandonata la chiusura "a conchiglia", il 2DS risulta meno sofisticato e più colorato rispetto al 3DS. La risoluzione dello schermo e la brillantezza dei colori, però, sembrano risentirne.

Dopo la 3DS e la 3DS XL, Nintendo propone una terza variante più economica della console portatile. Il 2DS è destinato al mercato cosiddetto "entry level" (ovvero chi sta iniziando a utilizzare i videogiochi) e ai più giovani. Questa riduzione dei costi (il prezzo di listino è di 129 euro, contro i 169 del 3DS e i 199 del più grande 3DS XL) lo rende appetibile per giocatori occasionali o per genitori preoccupati dalla possibilità che i loro bambini piccoli danneggino dispositivi più costosi.

Abbandonata la forma a conchiglia

È sparito il display autostereoscopico, sostituito da un LCD standard. Ma la differenza più evidente sta all'esterno: infatti è la prima console Nintendo (fin dai tempi del Game Boy) che opta per una forma piatta e che non utilizza la chiusura a conchiglia. La forma del 2DS è un quadrato di plastica delle dimensioni di una custodia per cd, ma più spessa (144x127x20 mm). I due schermi sono uniti insieme e sono grandi come gli schermi del 3DS (3,5" di diagonale quello superiore, 3.0" quello inferiore). Il dispositivo sembra più robusto e ha un aspetto meno sofisticato, l'impressione è che il 2DS sia un po' un giocattolo per bambini. L'impressione di avere tra le mani un giocattolo è rafforzata anche dalla scelta dei colori brillanti della plastica esterna.

Rimangono due fotocamere per le foto 3D

I pulsanti sono posizionati nella zona centrale mentre quelli dorsali hanno una forma concava e sono più spessi di quelli del 3DS. Dal momento che il 2DS non può entrare in stand-by chiudendo il coperchio, per attivare la modalità sleep bisogna utilizzare un pulsante dedicato. È stato eliminato anche il potenziometro per regolare l'intensità dell'effetto 3D (inutile sul 2DS) e il Wi-Fi ora può essere disattivato solo via software. Nonostante la mancanza di un display autostereoscopico, il 2DS mantiene due fotocamere stereo per scattare fotografie in 3D: le foto scattate possono essere visualizzate in 3D su un 3DS. Il 2DS ha un solo altoparlante, a differenza del 3DS, fornito di altoparlanti interni. Il suono in stereo è ancora disponibile attraverso il connettore della cuffia di 3,5 mm.

Il contrasto sembra inferiore e i colori sbiaditi

Il 2DS XL non aggiunge nulla di nuovo e mantiene le caratteristiche tipiche del software come StreetPass, SpotPass, Marketplace e la compatibilità con i giochi progettati per il Nintendo DS e 3DS. Giocare con il 2DS, in pratica, è come giocare con il 3DS, ma con la funzione autostereoscopica disattivata. Purtroppo gli schermi non hanno la stessa resa di quelli di un 3DS: non solo il contrasto sembra inferiore (soprattutto rispetto allo schermo del 3DS XL), ma i colori risultano un po' sbiaditi e le tonalità sono virate verso il giallo. Se confrontati con quelli degli smartphone di ultima generazione, inoltre, risultano un po' "primitivi". Un aspetto positivo è che la forma quadrata, con gli angoli superiori arrotondati e con i pulsanti sul retro più grandi, rende più semplice tenere in mano il dispositivo anche per le persone con le mani grandi. Un'altra miglioria rispetto alla console originale è la durata della batteria. Il 2DS è dotato di una SD flash da 4GB, un adattatore / caricatore di potenza della batteria di alimentazione e una sola stilo per il touchscreen. 


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