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Xbox One: potenzialità poco sfruttate

06 dicembre 2013
Xbox One: potenzialità poco sfruttate

06 dicembre 2013

Abbiamo provato la Xbox One, l’erede della fortunata console per videogiochi Xbox 360. Poco attraente e al momento non ancora in grado di mettere in luce le sue potenzialità, per via delle troppe limitazioni. Per ora è solo un costosissimo dispositivo per giocare.

La nostra impressione

La Xbox One è certamente uno degli oggetti del desiderio del prossimo Natale. La nuova console per videogiochi targata Microsoft è l’evoluzione della fortunata Xbox 360 e sarà certamente destinata a contendersi il mercato con la altrettanto nuova  PlayStation 4. Ma quali sono le novità di questo gadget tecnologico? Noi l’abbiamo provata e al momento ci è sembrata uno strumento multimediale ancora troppo limitato.

A prima vista: ingombrante

A guardarla, la nuova Xbox, potrebbe lasciare un po’ perplessi: invece di un oggetto dalla forma elegante ci si trova di fronte a un ammasso di plastica nero, più ingombrante di qualsiasi altra console in circolazione (343x80x263 mm), eccezion fatta per la Xbox originale. Anche il nuovo sensore Kinect 2 è piuttosto ingombrante e viene fornito con un cavo di collegamento più spesso del normale. Come se non bastasse, bisognerà trovare spazio in casa anche per sistemare l'alimentatore (e i relativi cavi) che infatti è un’unità separata.

All’avvio: macchinosa

Oltre che ingombrante è anche piuttosto lenta: da spenta, occorre più di un minuto per renderla operativa (più o meno come un pc) e circa 20 secondi se la si era messa in standby. La console, infatti, impiega un sistema operativo strettamente legato a Windows 8, compresa la sua nuova interfaccia tanto controversa. Al primo avvio, ricordati di connettere la console a Internet, altrimenti la procedura di installazione non verrà completata: e armati di pazienza perché dovrà subito scaricare un aggiornamento pesante 500MB circa. Abbiamo scoperto che, nonostante alcune voci dicessero il contrario, l'installazione può essere completata anche senza collegare il Kinect alla console e il dispositivo funziona bene anche senza di essa. 


L’interfaccia utente: una app per tutto

A onor del vero  va detto che  l'interfaccia di Windows 8, nonostante sia stata creata principalmente per gli schermi touch, funziona ragionevolmente bene anche utilizzando un gamepad. Ricordati poi che, per navigare nell’interfaccia utente, è possibile anche utilizzare i comandi vocali.

L’effettiva funzionalità dell'interfaccia utente è piuttosto limitata, perché di fatto c'è una app per tutto: le funzioni di sistema (anche quelle di base come le impostazioni), la riproduzione di CD e Blu-ray sono, il browser, Skype e così via. Infine, va rilevato che la console è in grado di mostrare più applicazioni contemporaneamente, utilizzando un meccanismo a “sidebar” simile a quello visto per la nuova interfaccia di Windows 8.

I comandi vocali con Kinect: da perfezionare

Come abbiamo accennato, ogni opzione, gioco o applicazione è accessibile anche utilizzando la voce attraverso il kinect. Il sistema però è lungi dall'essere perfetto. Alcuni comandi richiedono un prefisso "Xbox", altri no. Anche il tono della voce sembra avere qualche effetto sul riconoscimento vocale. Gli sforzi di Microsoft per integrare Kinect sembra aver dato qualche risultato, anche se siamo ancora lontani da un’esperienza davvero soddisfacente. Sarebbe stato forse meglio non rendere disponibile il comando vocale a ogni cosa: il tentativo di utilizzare alcuni comandi vocali in Internet Explorer, ad esempio, spesso non va a buon fine, e altri comandi, come ad esempio il controllo di volume impiegano davvero troppo tempo. Il vero vantaggio del comando vocale è quello di poter attivare anche comandi che non sono visibili sullo schermo (anche perché la nuova interfaccia di Windows 8 obbliga spesso l’utente a scrollare lo schermo per mostrare tutte le icone dei comandi disponibili).

Giocare: ci vuole memoria

I giochi in genere devono essere installati prima di iniziare a giocare: alcuni di essi ( ad esempio Forza 5) consentono  agli utenti di iniziare a giocare quasi subito, mentre il disco Bluray viene copiato sul disco rigido interno. Il processo di copia viene eseguito in background ed è abbastanza fluido da non interferire con il gioco. Per altri giochi, invece, è necessario attendere l'installazione almeno della sua metà. Per ciascuno dei pochi giochi attualmente disponibili sono necessari circa 30 GB di spazio, quindi è possibile che l'intero contenuto Bluray venga copiato sul disco rigido. Purtroppo non c’è alcuna chiara indicazione su quanto spazio su disco rigido rimane dopo questa operazione.

Per giocare si può usare sia il controller sia il Kinect. Il controller della Xbox One è simile, per forma e dimensioni, al controller della Xbox 360. L'unica novità è un meccanismo di feedback tattili sui grilletti dorsali.

Un “giardino chiuso”

Infine, va segnalata un'altra pecca di questa console. La funzionalità per archiviare o riprodurre contenuti da una memoria esterna via USB non è presente al momento. La posizione ufficiale di Microsoft è che la riproduzione di musica da una chiavetta USB potrebbe essere aggiunta in seguito. Per il momento , l'unico contenuto che può essere fruito sulla console è quello acquistato e ascoltato in streaming dalla Xbox Music o dai servizi Video.


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