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Accesso alla rete limitato, Tele2 nel mirino dellAntitrust

30 aprile 2009
accesso alla rete

30 aprile 2009

L'Antitrust ha aperto un nuovo procedimento a carico di Tele2 - Opitel.

L'Antitrust ha aperto un nuovo procedimento a carico di Tele2 - Opitel. Il gestore fisso di Vodafone, nonostante la condanna del dicembre scorso, continua a fornire un servizio di adsl che limita le connessioni peer to peer (la condivisione di contenuti fra utenti diversi), nonostante prometta un accesso ad Internet "senza limiti di traffico e di consumo".

Tele2 già condannata nel 2008
Già nel dicembre 2008 l'Antitrust aveva condannato Tele2 per l'illegittima limitazione dell'accesso a programmi peer to peer con una multa di 90 mila euro.

Di fatto, sul proprio sito, Tele2 non evidenziava in maniera adeguata la presenza di sistemi di filtraggio sulle linee adsl nell'erogazione dei servizi in determinate aree e fasce orarie, né le modalità di impiego dei filtri. L'omissione informativa del messaggio, rilevata anche nelle condizioni generali di contratto, era stata considerata una pratica ingannevole in quanto ometteva informazioni rilevanti, di cui il consumatore medio ha bisogno per prendere una decisione consapevole. Da qui la condanna.

Rimedio poco efficace
L'azione, tuttavia, non ha sortito effetti sostanziali. Probabilmente a causa dell'importo irrisorio della sanzione, Tele 2 si è limitata a inserire nella sezione "Domande frequenti" del sito Internet un riferimento all'esistenza di "sistemi automatici finalizzati ad ottimizzare la banda in alcune aree e in alcune fasce orarie".

Avvertenza raggiungibile solo attraverso la consultazione di una serie di link ipertestuali e quindi non immediata per il consumatore medio, come non immediata è la comprensione della nuova clausola aggiunta all'articolo 29 delle condizioni generali di contratto.

La debolezza del rimedio è confermata dalle numerose richieste di intervento da parte di consumatori, che hanno continuato a segnalare l'inadeguatezza delle informazioni fornite dalla società in relazione all'utilizzo di sistemi di filtraggio.
L'Antitrust ha quindi deciso di avviare il procedimento.


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