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Aprire una casella di posta elettronica

01 marzo 2010
posta elettronica

01 marzo 2010

Trovare una casella di posta elettronica gratuita (le cosiddette freemail) adatta alle proprie esigenze non è difficile: sul web negli anni si sono moltiplicati i fornitori che offrono servizi di questo tipo e oggi ne esistono decine tra cui poter scegliere. Basta accettare le condizioni (quelle scritte quasi sempre in piccolo e in pagine molto fitte) che ne regolamentano l'utilizzo.

Le regole delle freemail
Il servizio delle caselle di posta elettronica è gratuito, ma questo non significa che non ci siano regole: queste riguardano sia l'utente sia il fornitore, che è tenuto a rispettare gli obblighi informativi nei confronti del proprio cliente e la normativa sulla privacy. Precisiamo comunque che non tutte le clausole riguardano l'uso dell'email in quanto tale: spesso il gestore in un solo documento regola diverse prestazioni, ad esempio quelle relative ai forum, ai blog o ai siti personali.

Password per caselle di posta elettronica
La password per accedere alla nostra casella di posta elettronica è un dato da conservare con cura per evitare un uso illecito del servizio.Tutti i contratti impegnano l'utente a custodire i codici di accesso, a non cederli a terzi e a comunicare un eventuale smarrimento. Se la password dovesse per qualche motivo non essere più riservata, potete comunque cambiarla in qualunque momento accedendo alle impostazioni della casella di posta. Per tutelate privacy e riservatezza è bene, soprattutto se si utilizzano computer condivisi in luoghi pubblici (internet point, aeroporti, alberghi…), uscire dal proprio account alla fine di ogni sessione di lavoro e non semplicemente chiudere la pagina della navigazione web.

Niente spam nelle freemail
Accettando i contratti dei fornitori, gli utenti delle freemail si impegnano, tra le varie cose, anche a non mandare catene di Sant'Antonio, spam, virus o messaggi dai contenuti illeciti (non solo osceni, razzisti e così via, ma anche la diffusione di opere coperte da brevetti o diritto d'autore) o dannosi per i minori. In casi del genere il gestore potrebbe considerare l'utente inadempiente e interrompere il contratto, chiudendo la casella. In ogni caso, se si tratta di contenuti illeciti, a livello legale è responsabile chi li invia.