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Aste online Madbid la trasparenza e poca

28 febbraio 2011
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28 febbraio 2011

Madbid.it è l'ennesimo sito di aste online che mette in vendita, fra gli altri, prodotti tecnologici, dvd e videogiochi. Più che una vera e propria asta, in realtà, è un gioco. Ma il sistema di determinazione della vincita è poco trasparente e fuori dal controllo dell'utente.

Come funziona
Il meccanismo è piuttosto semplice. Anche se in realtà la logica sembra essere più quella di un passatempo per gli amanti del gioco e delle scommesse che un negozio online dove acquistare prodotti scontati. Il sito, infatti, propone una serie di aste che partono tutte da quota zero. Per partecipare è necessario acquistare un “pacchetto” di crediti, da spendere per le puntate. Alla prima puntata viene fatto scattare un timer, e ognuna delle puntate successive fa aumentare il prezzo d’asta. Vince colui che ha fatto l'ultima puntata prima che il timer raggiunga lo zero, e si aggiudicherà il prodotto al rpezzo finale. Non è quindi così immediato aggiudicarsi la merce. Noi ci abbiamo provato partecipando a più aste, ma senza fortuna. Per poter acquistare le puntate bisogna anzitutto registrarsi. Il metodo di pagamento è online, quindi tramite carta di credito, PayPal e altri mezzi.

Necessario registrarsi
Naturalmente per poter accedere al gioco è necessario essere maggiorenni. Tuttavia, all'atto dell'acquisto di un pacchetto di puntate, ci vengono richiesti nuovamente nome e cognome e indirizzo, oltre naturalmente ai dati della carta. E già qui riscontriamo il primo aspetto poco confortante: il nome inserito all'acquisto non deve per forza coincidere con quello dell'utente registrato. Ancora una volta, dunque, si pone un problema di corretta identificazione dell'utente, manchevole in aspetti che, onestamente, ci sembrano elementari.

Entriamo nell’asta
Il sito certamente funziona, come anche il sistema di conteggio. Si scelgono le aste sulle quali si vuole giocare e si fanno le puntate. Il vero punto critico, invece, è: quali garanzie abbiamo che l'assegnazione o meno dell'asta sia corretta? Dinanzi ai nostri occhi abbiamo assistito a due casi del contatore del tempo che arrivava a zero ma, anziché assegnare l'asta, compariva una scritta “checking” e poi il contatore ripartiva. Alla fine un paio di aste si sono effettivamente chiuse: abbiamo visto assegnare un pc portatile a meno di 1 euro. Ma quale garanzia abbiamo che la nostra puntata arrivata fino all'ultimo secondo senza ulteriori puntate non sia stata considerata vincente per un mal funzionamento del sistema? La risposta è semplice: garanzie non ne esistono. Dobbiamo accettare la decisione di MadBid e non abbiamo alcun modo né di verificarla né di contestarla.

Prezzi bassi, ma attenzione ai sovracosti
È vero, il sito è piuttosto ben fatto, soprattutto per quanto riguarda la struttura dell'home page e i sistemi di registrazione e di pagamento. Purtroppo però ci sono alcune lacune, che è necessario sottolineare per dovere di correttezza. Oltre al fatto, come già detto, che il sistema di determinazione della vincita è assolutamente non trasparente e completamente fuori dal controllo e dalla verifica dell'utente, manca l’esplicitazione che i prezzi non sono comprensivi di Iva e dei costi di spedizione. Succede, quindi, che noi crediamo, vincendo un’asta, di aver acquistato un prodotto a un prezzo bassissimo, a volte davvero stracciato, anche se poi in realtà a questo prezzo vanno aggiunti una serie di sovracosti: l’Iva, le spese di spedizione e, cosa più importante, tutto l'insieme delle puntate che abbiamo dovuto effettuare prima di fare quella vincente.


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