News

Compravendite su eBay come riconoscere la truffa

01 gennaio 2009

01 gennaio 2009

Vendere o acquistare su eBay potrebbe davvero non essere conveniente se non si sta con gli occhi bene aperti: le truffe sono sempre dietro l'angolo e i gestori del sito se ne lavano le mani. Visto che non lo fa eBay vi diciamo noi come difendervi dai malintenzionati.

Occhio alle truffe
eBay è il più popolare sito di aste online, dove chi vende e chi compra possono incontrarsi e concludere affari. Tra i venditori si trovano sia aziende sia privati che mettono in vetrina quello che vogliono vendere. Poiché eBay accoglie inserzioni di ogni genere, le esche di malintenzionati, pronti ad abusare della fiducia e dell'inesperienza degli utenti, si mimetizzano tra gli annunci di comuni utenti. Ma eBay non effettua controlli sulle persone e sui prodotti; anzi si tira fuori da tutte le situazioni problematiche affermando di essere un semplice fornitore di piattaforma e non riconosce danni ai suoi clienti.

Il feedbak: ecco le nuove regole
Per limitare gli abusi eBay promuove, come mezzo di tutela, il meccanismo della reputazione o feedback, cioè il sistema di reciproca valutazione degli utenti. Il sistema ha ricevuto però parecchie critiche per la facilità con cui si presta ad essere manipolato; nulla impedisce, ad esempio di rilasciare pareri positivi su amici, o di ricambiare un giudizio negativo con la stessa moneta. Per dare agli acquirenti fiducia nel sistema di feedback eBay ha cambiato il meccanismo di valutazione, con effetto retroattivo. Vediamo come:

  • i venditori possono rilasciare agli acquirenti solo feedback positivi (o non rilasciarne);
  • conteggio di un feedback solo a settimana se si concludono più transazioni sempre con una stessa controparte;
  • gli acquirenti devono aspettare almeno 7 giorni prima di rilasciare un feedback negativo o neutro a un PowerSeller registrato da almeno 12 mesi;
  • blocco degli acquirenti già segnalati per violazione del regolamento.

Stampa Invia