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01 novembre 2009

01 novembre 2009

Frieda Brioschi - Wikimedia Italia
Antonio e Giampaolo Angelucci (rispettivamente deputato Pdl ed editore di "Libero" e "Il Riformista") hanno chiesto 20 milioni di euro di risarcimento a Wikimedia per i contenuti diffamatori di una voce di Wikipedia. Sentiamo uno dei fondatori di Wikimedia.

Frieda Brioschi - Wikimedia Italia
Antonio e Giampaolo Angelucci (rispettivamente deputato Pdl ed editore di "Libero" e "Il Riformista") hanno chiesto 20 milioni di euro di risarcimento a Wikimedia per i contenuti diffamatori di una voce di Wikipedia. Sentiamo uno dei fondatori di Wikimedia.

HT Cosa è successo?
L'atto di citazione l'hanno mandato al soggetto sbagliato. Non è Wikimedia Italia che gestisce il sito. Non possediamo il dominio né i server su cui stanno i contenuti. Del progetto Wikipedia noi siamo più che altro il fan club. Wikimedia Foundation (l'organizzazione no-profit americana - n.d.r.) è la responsabile legale. All'udienza che si terrà a marzo a Roma, cercheremo di dimostrare che hanno sbagliato destinatario.

La pagina è stata tolta e bloccata. Non è l'unica. Come avviene il blocco?
Abbiamo chiesto all'Otrs, una sorta di servizio clienti di Wikipedia, di togliere la pagina su Angelucci, in seguito alla citazione. È un servizio volontario gestito da wikipediani, cui si fa riferimento per problemi nell'uso del sito e anche per inoltrare minacce di azioni legali. Le altre voci bloccate probabilmente riguardano persone che si sono ritenute diffamate e che hanno contattato direttamente il servizio chiedendone la cancellazione.

Così non si potrà scrivere più nulla su di loro su Wikipedia?
In sostanza è così.

Chi è responsabile di ciò che viene scritto su Wikipedia?
Ogni volta che un utente sta per fare una modifica a una voce o per scrivere una voce ex-novo compare un avviso che avverte che la responsabilità civile e penale è a suo carico. In Italia però siamo abituati a un approccio basato sull'editore. In questo caso non funziona: l'associazione non è l'editore di Wikipedia. Ci siamo resi conto che facciamo fatica a far passare questo concetto.

Altre edizioni di Wikipedia hanno meccanismi di moderazione delle voci. Non pensate di fare altrettanto in Italia?
Nella Wikipedia in tedesco esiste una forma di controllo sulle voci. I contenuti sono controllati da utenti considerati affidabili: resta il problema di chi controlla i controllori. Nella Wikipedia in inglese stanno per sperimentare il sistema della flagged revision. È una forma di protezione delle pagine, applicata quasi solo alle biografie di persone viventi, in base alla quale la versione più recente della voce che viene resa disponibile è quella controllata.

Pensate di avere buone chance di vincere la causa?
La nostra è un'associazione no-profit. E non abbiamo i soldi che ci chiedono. C'è stato un precedente in Francia e l'associazione francese ha dimostrato che non era responsabile per i contenuti.


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