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Prodotti, viaggi e ristoranti, quando la recensione è fake

Sempre più spesso per scegliere cosa comprare, in che hotel soggiornare o in quale ristorante mangiare ci affidiamo alla saggezza della folla: se tante persone prima di noi hanno già provato beni e servizi, il loro giudizio può orientare le nostre scelte. Purtroppo le valutazioni degli utenti della rete non sono sempre sincere.

29 novembre 2019
recensioni fake

Esistono su Facebook gruppi dedicati alle recensioni di prodotti Amazon. Ci siamo iscritti a due o tre di questi e abbiamo chiesto come fare per ottenere prodotti gratis in cambio di recensioni positive. Il business è fiorente, il meccanismo abbastanza semplice: si compra il prodotto, si fa la recensione e una volta che questa è pubblicata si riceve il rimborso dall’azienda che ci ha ingaggiato. A meno di non incorrere nei sistemi di controllo di Amazon, tesi a individuare ed eliminare le recensioni che puzzano di falso. Anche se nel nostro caso il fake detector di Amazon ha funzionato, abbiamo comunque potuto restituire il prodotto acquistato e avere il rimborso. Chi scrive false recensioni al soldo di produttori in cerca di reputazione, insomma, non rischia niente.

L’inchiesta internazionale

Ciò che abbiamo avuto modo di verificare dall’interno (l’esistenza di un mercato di false recensioni), ha trovato conferma nell’indagine che abbiamo svolto a livello internazionale nella quale abbiamo scandagliato con appositi software tre siti globali nei quali le recensioni degli utenti hanno un peso determinante nelle scelte dei consumatori: Amazon, Booking e TripAdvisor. Siamo andati alla ricerca di anomalie all’interno delle recensioni (lunghezza, tipo di linguaggio, ripetitività, tempistica di pubblicazione e altro ancora) e anche nei profili dei recensori (numero di contributi, tipologia, media dei voti ecc.) e abbiamo riscontrato parecchie cose che non tornano. I prodotti e gli hotel che secondo la nostra analisi potrebbero avere recensioni false sono una percentuale tutt’altro che trascurabile del totale analizzato.

Inchiesta recensioni fake

Come difendersi

La nostra esperienza insegna che se il falso si aggira in maniera insidiosa tra le pieghe del web, i siti che ospitano recensioni di prodotti o servizi non ne sono immuni. Tra chi ha interesse a denigrare i propri concorrenti e chi ha prodotti da spingere su nuovi mercati, le motivazioni per assoldare schiere di falsi recensori non mancano. È importante perciò saper leggere tra le righe per trarre dai giudizi che si trovano in rete delle informazioni davvero utili, una volta scremate quelle che appaiono sospette. A cominciare dalle recensioni che hanno toni eccessivamente entusiastici, continuando con i prodotti che hanno tante recensioni tutte concentrate nel tempo (segno che sono stati probabilmente oggetto di una precisa campagna di promozione), o con testi ripetitivi, oppure molto generici. Per scelte e acquisti importanti vale la pena analizzare recensioni e recensori con un po’ di attenzione per capire, anche grazie ai nostri consigli, di quali ci si può davvero fidare.