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Il diritto d'autore nell'era digitale

01 maggio 2009

01 maggio 2009

In un panorama globale in cui l'innovazione tecnologica ha portato all'utente la possibilità di scambiare informazioni, attraverso la diffusione di contenuti in rete, si profila un nuovo mercato in cui le major vogliono continuare ad applicare vecchie regole.
Il diritto d'autore, nato per difendere chi creava un'opera intellettuale, oggi si è trasformato in uno strumento di sfruttamento estremo dei diritti economici legati alle opere. È giusto riconoscere agli autori il compenso per la loro creatività e corrispondere agli editori il prezzo per il loro lavoro, ma deve esserci equilibrio tra gli interessi contrapposti.

Copyright: che cosa è lecito fare?
Poiché il panorama legislativo è piuttosto complicato e confuso, per l'utente è fondamentale capire cosa è lecito e cosa non è lecito fare, per evitare di correre il rischio di trasformarsi da consumatore a pirata.

Audio e video.È consentito l'uso privato di Cd, Dvd e video cassette acquistate o ricevute in regalo. È lecito farne uso in famiglia, con amici e, anche se non tutti concordano, prestarlo. È invece proibito valersene durante manifestazioni pubbliche o chiedere del denaro per l'uso. Il proprietario dell'originale e i membri della sua famiglia possono utilizzarlo su qualsiasi lettore come autoradio o iPod. Ad esempio è possibile fare una copia in Mp3 del proprio Cd musicale per ascoltarla sul proprio computer. È vietato, invece, regalare o vendere una copia o fare una copia partendo da una copia.

Software.Il diritto d'autore è applicato anche ai programmi per il computer. Ci sono, dunque, anche per il software non libero (quello vincolato da licenza commerciale) restrizioni di utilizzo, modifica, riproduzione o ridistribuzione. La legge riconosce alcuni diritti come la manutenzione e la copia di riserva. Attenzione: l'utente non può sempre attuarli a causa di limitazioni contrattuali previste dalle licenze, o a causa di alcune tecniche inserite nei programmi (i cosiddetti sistemi drm).

L'utente ha il diritto, senza autorizzazione, di fare una copia di riserva del programma (copia di back-up) da utilizzare nel caso si danneggi l'originale. Questa operazione non può essere impedita per contratto, ma a volte è impossibile effettuarla a causa di mezzi tecnici.

Siti a pagamento. I siti che propongono musica o filmati sono soggetti a licenze diverse a seconda del servizio offerto. I contenuti possono essere scaricati attraverso il download o lo streaming.

Condivisione di file.Il file-sharing è una tecnologia che permette a più persone di scambiarsi i file in rete. Può avvenire attraverso una struttura cliente-utente oppure peer-to-peer (alla pari). Le più famose reti peer-to-peer sono Gnutella, Donkey e WinMX, mentre i programmi più comuni sono Emule, BitTorrent, Kazaa, DC++, Soulseck, attraverso i quali si può accedere sia a materiale libero, sia a materiale protetto. La legittimità dello scambio dipende da cosa si condivide.


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