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WiFi pubblico in città: funziona davvero?

21 gennaio 2015
wifi pubblico

21 gennaio 2015

Registrazione difficile, navigazione lenta, disconnessioni frequenti. Sono solo alcuni dei difetti delle reti internet aperte al pubblico riscontrati nella nostra inchiesta. Guarda il video.

La macchinosità delle procedure di registrazione e la difficoltà di connettersi agli hotspot sono i principali difetti delle reti wifi pubbliche. Lo rivela la nostra inchiesta in cinque città (Torino, Milano, Firenze, Roma e Napoli), in ciascuna delle quali abbiamo effettuato prove e misurazioni. Anche la velocità di navigazione lascia a desiderare. Pur essendo adeguate per andare su internet, sono insufficienti (con l’eccezione di quelle milanesi) per scaricare file di grosse dimensioni.


Video WIFI


È vero che le prestazioni di queste reti sono molto sensibili all’affollamento – più utenti connessi ci sono più aumentano disconnessioni e rallentamenti –, ma è altrettanto vero che le difficoltà di connessione da noi rilevate sono comunque solo in parte dovute all’affollamento: molto dipende dalla qualità del servizio, che lascia a desiderare, soprattutto a Napoli. Questo rende difficile l’uso di programmi che inviano dati in streaming in tempo reale.

Disconnessioni e rallentamenti

Ecco qual è la situazione città per città.

  • Milano. Anche nel capoluogo lombardo, dove la velocità di trasferimento dati rilevata è buona, in un caso su tre, pur in presenza di segnale, è stato impossibile connettersi. 
  • Firenze. È l’unica città in cui la rete si distingue per la facilità di accesso – non è richiesta alcuna informazione di carattere personale – ma la connessione è instabile e piuttosto lenta. 
  • Roma. Nella Capitale l’accesso è riservato solo a chi ha un numero di cellulare italiano: un’assurdità per una città che vive di turismo. Inoltre è possibile navigare per un massimo di 4 ore. 
  • Torino. Nella città piemontese la procedura per la registrazione è decisamente complicata. Discreta la velocità di connessione, però il segnale wifi non è facilmente agganciabile.
  • Napoli. La rete wifi partenopea è la peggiore dell’inchiesta. La registrazione è semplice e intuitiva, tuttavia sono stati necessari diversi tentativi perché andasse a buon fine. Anche la connessione alla rete è stata complicata, nonostante la copertura e l’intensità del segnale fossero buoni. Una volta connessi, la velocità di trasferimento è risultata abbastanza bassa e la connessione s’interrompeva di frequente.

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